Azioni Banco Bpm in calo dopo no BCE al Danish Compromise su Opa Anima

Lโistituto centrale ha dato parere negativo allโapplicabilitร della norma sullโOpa in corso sullโasset manager, nel quale Bpm ha giร superato il 45% del capitale.
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Azioni Banco Bpm in rosso
Accelerano al ribasso le azioni Banco Bpm dopo la notizia del parere negativo della Banca centrale europea sullโapplicabilitร del Danish Compromise sullโOfferta Pubblica di Acquisto per Anima Holding, notizia che mette in dubbio anche lโoperazione in atto da parte di UniCredit.
Il titolo dellโistituto arriva a cedere il 5% a metร seduta di Piazza Affari di oggi, scendendo cosรฌ sotto quota 10 euro, soglia sopra la quale era salito venerdรฌ scorso.
Resta positivo il bilancio di BAMI in questo 2025, con una crescita ancora superiore al 25% rispetto ai livelli di inizio 2025 (7,77 euro).
No dalla BCE
La banca ha ricevuto il parere contrario da parte della BCE โsul trattamento prudenziale dell'acquisizione di Anima, alla quale non si applicherebbe, a proprio avviso, il c.d. Danish Compromise" (DC).
Questa posizione, "che non costituisce una โdecisionโ, lascia impregiudicate le valutazioni dell'Eba", coinvolta dalla stessa BCE, quale Autoritร competente al fine di esprimersi "definitivamente" sulla questione, precisa Bpm.
A questo proposito la banca ricorda di aver presentato apposito quesito all'Eba volto a confermare l'applicabilitร , alla fattispecie specifica dell'acquisto di Anima, della posizione favorevole precedentemente espressa dalla medesima Autoritร in risposta a una precedente richiesta di parere, formulata con riferimento ad altra operazione.
In attesa del pronunciamento ufficiale da parte dell'Eba, proseguono le interlocuzioni con la BCE specifica lโistituto guidato da Giuseppe Castagna.
Cet 1 ratio ancora sopra il 13%
La mancata applicazione del Danish Compromise che conseguirebbe da un eventuale pronunciamento non favorevole da parte dell'Eba รจ stata "riflessa in uno scenario di worst case in cui il Cet1 ratio rimane al di sopra del 13% (a fronte del 14,4% dello scenario base di applicazione del Danish Compromise)โ, si legge nella nota del banco.
Inoltre, la distribuzione complessiva agli azionisti traguarda l'ammontare di 6 miliardi di euro - superiore del 50% rispetto ai target del piano precedente - equivalenti su base annua a 1 euro per azione, cui si aggiungerebbe 1 ulteriore miliardo di euro nello scenario base di applicazione del Danish Compromise.
Conseguenze sullโOpa
L'ottenimento del Danish Compromise era una delle condizioni dell'Opa ma il Cda di Banco Bpm nell'assemblea dello scorso febbraio sul rilancio del prezzo a 7 euro per azione ha anche ottenuto dai propri soci l'autorizzazione a poter rinunciare ad alcune condizioni di efficacia dell'offerta, tra cui quella legata al via libera all'applicazione del regime prudenziale.
A sua volta UniCredit ha condizionato la sua offerta di scambio su Banco Bpm alla circostanza che quest'ultima non modificasse i termini e le condizioni della sua offerta su Anima, indicando in particolare l'effetto negativo sul Cet1 della banca nel caso di Opa senza Danish Compromise.
La view di WebSim
Dal punto di vista del capitale, la mancanza del Danish Compromise โsignifica circa 170 bp di Cet 1 inferiore a BAMI, il che implica che l'SBB di 1 miliardo di euroย รจ molto improbabileโ, spiegano da WebSim Intermonte, ricordando โche l'affare su Anima non รจ impattatoย poichรฉ il PTO รจ in corso e non era correlato all'approvazione del DCโ.
Dal punto di vista della valutazione, โil nostro calcolo FV autonomo post nuovi obiettivi del piano aziendale รจ di 9,3 euro,ย mentre includendo Anima (ipotizzando l'approvazione del DC) รจ di 10,6 euro. Pertanto, ex approvazione del DC l'impatto sul FV รจ nell'intervallo di 0,4 euro per azioneโ, proseguono dalla sim, che su Banco Bpm mantiene il target price di 12 euro, nel quale era โanche incluso il valore del cash bump correlato alle sinergie che Unicredit/BAMI potrebbero avereโ.
Bpm verso superamento 50% di Anima
Nel frattempo, per effetto delle adesioni finora raccolte e tenuto conto delle azioni giร oggetto dell'impegno di adesione da parte di Poste Italiane, alla data del 25 marzo 2025 Banco Bpm aveva raggiunto il 47,24% del capitale sociale di Anima, e pertanto รจ stata superata la soglia minima del 45% piรน un'azione prevista per l'Opa.
Per domani Banco Bpm ha convocato un Cda che discuterร gli aggiornamenti sull'Opa Anima, "anche con riferimento alle condizioni di efficacia volontarie apposte all'Offerta".
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