Bper guarda oltre BP Sondrio: “Mai dire mai” su nuove M&A

Secondo il ceo Papa, ora la priorità è integrare le acquisizioni e costruire una cultura unica nel gruppo ma nessuna mossa è preclusa per il futuro.
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Bper Banca non esclude nuove operazioni
Bper Banca non chiude la porta a una nuova stagione di consolidamento nel settore bancario italiano, anche se per il momento la priorità resta completare l’integrazione delle acquisizioni realizzate negli ultimi anni, a partire da quella della Banca Popolare di Sondrio.
Intervenendo al congresso della UILCA, l’amministratore delegato di Bper, Gianni Franco Papa, ha spiegato che il gruppo sta attraversando una fase di consolidamento interno dopo una lunga stagione di crescita per linee esterne, ma senza escludere future operazioni straordinarie.
“C’è un momento nella vita di un’azienda in cui bisogna essere riflessivi e considerare quanto fatto”, ha affermato il manager, aggiungendo però che la banca “opera sul mercato e si guarda intorno”, motivo per cui “mai dire mai” rispetto a nuove aggregazioni.
La storia dell’espansione del gruppo
Papa ha poi ripercorso le tappe principali dell’espansione del gruppo, iniziata con l’acquisizione di Unipol Banca nel 2019, proseguita con l’integrazione dei circa 600 sportelli rilevati da UBI Banca nel 2021 e culminata con l’acquisto di Banca Carige nel 2022.
Un percorso che ha trasformato Bper in una delle principali realtà bancarie italiane, con circa 2.000 filiali, 23 mila dipendenti e 6 milioni di clienti.
Secondo l’amministratore delegato, la sfida attuale consiste soprattutto nel “creare il gruppo”, sviluppando una cultura aziendale comune dopo le numerose integrazioni.
Papa ha inoltre rivendicato il forte radicamento territoriale della banca, sottolineando come Bper mantenga una presenza capillare anche nei piccoli centri. “Molte volte si parla di desertificazione bancaria: noi abbiamo il 20% delle filiali in comuni dove siamo l’unica banca presente”, ha dichiarato.
Il manager ha precisato che, fatta eccezione per la razionalizzazione di circa 90 filiali sovrapposte dopo l’operazione con Popolare Sondrio, il gruppo non ha portato avanti significative chiusure di sportelli.
Il rinnovo del contratto
Nel corso del congresso si è parlato anche del rinnovo del contratto nazionale del settore bancario. Papa non ha voluto anticipare una valutazione sulla piattaforma sindacale, che prevede richieste di aumento salariale superiori a 500 euro a regime e una riduzione dell’orario settimanale di lavoro da 37,5 a 35 ore.
Tuttavia, nel confronto con il segretario generale della Uilca, Fulvio Furlan, il Ceo ha assicurato attenzione alle richieste dei dipendenti. “Sentiamo forte la responsabilità verso i colleghi che ci affiancano ogni giorno e questo sarà considerato nel confronto”, ha detto, ricordando la complessità della piattaforma che sarà presentata ufficialmente all’ABI entro luglio.
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