Brunello Cucinelli alza ancora la guidance 2026

Il rialzo delle previsioni per l’anno in corso arriva dopo una trimestrale definita forte da diversi analisti e migliore delle attese, con una crescita in tutte le aree geografiche spinta dal retail.
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Brunello Cucinelli alza la guidance 2026
Nuovo rialzo delle previsioni per il 2026 da parte di Brunello Cucinelli e il titolo apre la seduta in forte rialzo a Piazza Affari (+3%), salendo fino agli 87,80 euro.
La casa di moda ha comunicato una crescita dei ricavi per il 2026 pari al 12% a cambi costanti, in aumento rispetto al +10/11% (sempre a cambi costanti) indicato a luglio e al +10% stimato a inizio anno.
Tra i vari settori, nel Retail la società si attende la prosecuzione della crescita delle vendite a parità di perimetro, accompagnata da un contributo degli spazi progressivamente più contenuto, coerentemente con la tempistica delle aperture, degli ampliamenti e delle relocation realizzati nel 2026 e, soprattutto, nella seconda parte del 2025, il cui apporto alla crescita era stato più significativo nella prima parte del 2026.
“A supporto delle nostre attese, i sell-out delle collezioni Autunno-Inverno 2026 evidenziano riscontri molto favorevoli sia per l'Uomo sia per la Donna, comuni alle diverse categorie di prodotto”, si legge nella nota che inoltre riporta che “alla dinamica del Retail si affianca la solidità che ci attendiamo dal canale wholesale nell'ultima parte dell'anno”.
“La stagione estiva si è chiusa con risultati molto positivi e abbiamo avviato con grande soddisfazione le vendite delle collezioni Autunno-Inverno 2026”, sottolinea il comunicato e “i sell-out evidenziano un forte apprezzamento per le proposte sia Uomo sia Donna: questi primi riscontri ci permettono di guardare con particolare fiducia agli ultimi mesi dell'anno”, “immaginando una sana crescita che preservi nel tempo esclusività e identità”.
Trimestrale “positiva”
Il rialzo della guidance arriva dopo che l’azienda ha chiuso i primi 9 mesi del 2026 in modo “molto, molto positivo”, prosegue la nota del gruppo, registrando un aumento dei ricavi pari al 13,3% (cambi costanti) e un fatturato di 1.123,6 milioni di euro.
Il terzo trimestre ha visto i ricavi arrivare a 374,2 milioni (+13,5 a cambi costanti), livello definito dalla stessa società come “leggermente superiore” alle sue previsioni iniziali, con un andamento “ben equilibrato” tra le diverse aree geografiche, categorie e una “perfetta” ripartizione tra l’offerta maschile e quella femminile.
Aree geografiche che vedono i ricavi del trimestre di Cucinelli in Europa arrivare a 393,9 milioni, a 418,26 milioni nelle Americhe e a 311,45 milioni in Asia.
La crescita è stata “equilibrata in tutte le aree” e la società evidenzia un contributo “particolarmente significativo delle Americhe e della Cina, che anche nel terzo trimestre mantengono ritmi di crescita molto sostenuti e sostanzialmente in linea con il trimestre precedente, pur confrontandosi con basi di comparazione progressivamente più impegnative. Importante anche il contributo dell'Europa, che continua a rappresentare un mercato di riferimento per la nostra Casa di Moda, sostenuto dalla solidità della clientela locale e dal contributo del turismo internazionale”.
La spinta del Retail
Passando ai distributivi, “siamo molto soddisfatti sia dell'importante crescita nel canale Retail (a cambi costanti +19% nei 9 mesi, con una crescita del +17% nel 3 trimestre), sia del risultato sempre molto solido del wholesale (+4% a cambi costanti nei 9 mesi)”, sottolinea la nota.
I ricavi del Retail evidenziano una crescita a doppia cifra in tutte le aree geografiche. Le vendite a parità di perimetro nel terzo trimestre si mantengono in linea con la performance registrata nei primi 6 mesi dell'anno.
Il comunicato evidenzia soddisfazione anche per i risultati della boutique online, dopo il lancio del nuovo sito basato sulla piattaforma di Umana Intelligenza Artificiale 'Callimacus'.
“Oltre alla crescita delle vendite, attribuiamo grande valore alla qualità dell'immagine e alla sempre maggiore integrazione tra esperienza digitale e boutique fisiche, con un numero crescente di clienti che visita i nostri negozi dopo aver scoperto e selezionato i prodotti attraverso la boutique online”.
Infine, è stato “molto solido anche l'andamento del canale wholesale”, conclude la società nella nota.
Conti forti secondo analisti
Gli analisti di Citi hanno definito “forti” i ricavi del terzo trimestre della società, sottolineando il nuovo rialzo della guidance, e confermano la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 108 euro sulle azioni Brunello Cucinelli.
Da Jefferies confermano la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 88 euro sul titolo della casa di moda, evidenziando come i ricavi del terzo trimestre siano stati migliori delle attese e il target di crescita per l'intero 2026 sia stato alzato.
Gli esperti di Jp Morgan confermano la raccomandazione overweight e il prezzo obiettivo a 130 euro sul titolo dopo i ricavi trimestrali "solidi" e "un po' sopra le attese". Il gruppo, sottolineano dalla banca, ha aumentato la guidance sul 2026 da +10-11% a +12%, "una performance forte in termini assoluti e anche di più in termini relativi al settore del lusso".
Per Jpm, Brunello Cucinelli, così come il brand Zegna, "sta beneficiando del lusso dell'esclusività, con una dimensione di nicchia, l'esposizione a un vero consumatore di lusso e meno ciclico e codici del marchio chiaramente focalizzati".
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