Deutsche Bank, migliori risultati di sempre nel trimestre ma cala il trading

I primi tre mesi dellโanno hanno visto un utile record per la banca tedesca ma i numeri dellโinvestment banking e del corporate banking sono risultati in diminuzione nonostante la volatilitร dei mercati degli ultimi mesi.
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I conti di Deutsche Bank
Numeri record per Deutsche Bank nel primo trimestre 2026, anche se cโรจ delusione per i risultati ottenuti dal trading.
La banca ha realizzato un aumento dellโutile ante imposte pari al 7%, a 3 miliardi di euro, ed una crescita di quello netto dellโ8%, a 2,2 miliardi, con un utile diluito per azione (eps) salito a 1,06 euro (+7%). Gli analisti interpellati da FactStet si aspettavano un utile di 1,85 miliardi.
Si tratta di un โutile recordโ nel trimestre, sottolinea il Ceo Christian Sewing, che โci offre un ottimo punto di partenza per la prossima fase della nostra strategiaโ, basate su โtre leve strategiche (crescita mirata, modello operativo scalabile e gestione disciplinata del capitaleโ che โsupportano la nostra capacitร di generare valore a lungo termine per gli azionisti e la nostra ambizione di essere il campione europeoโ.
Tra gli altri numeri, i ricavi netti sono cresciuti del 2% a 8,7 miliardi, trainati da aree di crescita mirate, e il patrimonio in gestione (AuM) รจ in aumento a 1.800 miliardi o, dopo afflussi netti per 22 miliardi.
Centrati pienamente gli obiettivi per i principali indicatori, ulteriormente rafforzati: Return on Tangible Equity (RoTE) al netto delle imposte al 12,7% dall'11,9% del primo trimestre 2025, risultato pari o superiore al 13% in tutte e quattro le aree di business.
La qualitร complessiva del portafoglio crediti rimane solida, in linea con le previsioni con aspettative, con accantonamenti per perdite su crediti pari a 519 milioni di euro e nessuna perdita per il credito privato.
La soliditร patrimoniale viene confermata da un coefficiente patrimoniale Common Equity Tier 1 pari al 13,8%, entro l'intervallo operativo target del 13,5-14,0%.
Per il Direttore Finanziario Raja Akram, la performance del trimestre si rivela "solida" e caratterizzata da "un mix di utili di alta qualitร e a una crescita duratura".
Le ombre
Tra gli aspetti negativi dei conti di DB troviamo i risultati dellโinvestment banking, in passato attivitร di punta della banca tedesca, i cui ricavi sono rimasti stagnanti, segnando un calo dellโ1% nei prodotti a reddito fisso e valutari. Il calo รจ stato solo parzialmente compensato dagli incrementi nelle attivitร di consulenza e nei mercati di capitali.
Anche i ricavi del settore corporate banking sono diminuiti, scendendo del 3%, in un contesto economico considerato difficile.
A differenza dei concorrenti che hanno beneficiato nel primo trimestre della volatilitร delle materie prime e delle azioni, Deutsche Bank ha abbandonato entrambi i settori anni fa. Akram ha affermato che l'istituto di credito non ha intenzione di tornare a operare nel trading di materie prime. "Non basiamo le nostre strategie sull'invidia", ha dichiarato.
Considerazioni che spingono al ribasso le azioni Deutsche Bank alla borsa di Francoforte, in calo del 3% nella prima mezzโora di scambi, scendendo cosรฌ a 26,38 euro.
Confermati gli obiettivi
Gli obiettivi finanziari annuali sono stati confermati sia per i ricavi che per la redditivitร . Lโistituto ha infatti dichiarato che la performance del primo trimestre la pone sulla buona strada per raggiungere lโobiettivo di ricavi 2026 di circa 33 miliardi di euro, mantenendo al contempo la disciplina sui costi e solidi livelli di capitale, con un coefficiente CET1 del 13,8%.
La banca ha inoltre ribadito i piani per restituire capitale agli azionisti, con un riacquisto di azioni da 1 miliardo giร in corso.
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