Eli Lilly alza le stime sul 2026: boom di vendite per i farmaci anti-obesità e diabete

Eli Lilly alza le stime sul 2026: boom di vendite per i farmaci anti-obesità e diabete

La multinazionale batte Wall Street e punta a consolidare la sua leadership globale nel settore della salute. Ricavi record spinti dai successi di Mounjaro e Foundayo.

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Conti oltre le aspettative e stime in rialzo

Eli Lilly ha rivisto al rialzo le sue previsioni di vendita per il 2026, in seguito a una domanda nel secondo trimestre nettamente superiore alle attese degli analisti per i suoi farmaci dedicati all'obesità e al diabete.

La società ha dichiarato oggi che le vendite per l'intero anno si attesteranno tra gli 85 e gli 87 miliardi di dollari, superando la precedente stima compresa tra 82 e 85 miliardi. Anche gli utili rettificati e i ricavi del secondo trimestre hanno superato le stime di Wall Street.

Numeri che spingono in alto le azioni Eli Lilly a Wall Street, segnando una crescita del 5% negli scambi pre market USA, a 1.169 dollari. Fino a ieri, le azioni avevano registrato un progresso del 3,8% dall'inizio dell'anno.

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Il successo di Mounjaro e il debutto di Foundayo

Mounjaro, il farmaco per il diabete dell'azienda, ha battuto ogni previsione nel trimestre grazie al crescente accesso al medicinale a livello globale: i suoi ricavi mondiali sono schizzati del 91%.

Prestazioni superiori alle attese anche per Zepbound, il farmaco specifico per la perdita di peso, mentre Foundayo — la nuova pillola contro l'obesità — ha registrato un avvio di vendite particolarmente solido.

La sfida con Novo Nordisk

Wall Street sta monitorando con molta attenzione il lancio di Foundayo fin dalla sua approvazione avvenuta ad aprile. I risultati di Eli Lilly arrivano subito dopo che la rivale Novo Nordisk A/S ha deluso gli investitori con la performance della propria pillola anti-obesità, lanciata prima di Foundayo.

Le due aziende sono impegnate in una sfida ad altissima posta in gioco per il controllo del mercato dell'obesità, che si prevede raggiungerà i 120 miliardi di dollari entro la fine del decennio.

Il nodo delle coperture assicurative

Le prospettive positive di Eli Lilly potrebbero contribuire ad attenuare i timori che il boom dei farmaci per la perdita di peso stia iniziando a rallentare a causa della riduzione delle coperture da parte di datori di lavoro e assicurazioni, spaventati dall'aumento dei costi.

La divisione di Cigna Group che gestisce i piani farmaceutici aziendali ha segnalato una flessione nelle coperture e una crescita dell'utilizzo più lenta rispetto al passato.

Questi commenti evidenziano una sfida crescente sia per Lilly che per Novo: i piani sanitari rendono più difficile l'accesso ai trattamenti per l'obesità o eliminano del tutto la copertura. Ciò riguarda anche Medicaid, il programma statale per gli statunitensi a basso reddito; al momento solo 13 Stati coprono questi farmaci e alcuni tra i più grandi, tra cui la California, hanno recentemente sospeso la copertura per questioni di bilancio.

L'apertura di Medicare e le strategie alternative

Allo stesso tempo, milioni di anziani hanno ora accesso a questi medicinali tramite Medicare, a cui storicamente era vietato coprirli. La misura adottata dall'amministrazione Trump dovrebbe garantire un ulteriore impulso alle vendite sia per Lilly che per Novo.

Nel frattempo, entrambe le case farmaceutiche stanno cercando soluzioni creative per superare gli ostacoli all'accesso. Hanno iniziato a offrire forti sconti ai pazienti che pagano di tasca propria (un'opzione sempre più diffusa) e Lilly ha lanciato un nuovo programma dedicato ad alcuni datori di lavoro per consentire loro di acquistare i farmaci a prezzi più contenuti.

Nuove acquisizioni e diversificazione nella neuroscienza

Oltre al settore della perdita di peso, Eli Lilly ha recentemente raggiunto un accordo per acquisire l'azienda di farmaci psichedelici AtaiBeckley per una cifra che potrebbe toccare i 3,8 miliardi di dollari. L'operazione sottolinea il crescente interesse dei colossi farmaceutici verso un'area della medicina un tempo considerata di nicchia.

L'intesa rafforza la presenza storica di Lilly nelle neuroscienze, settore in cui l'azienda ha rivoluzionato il trattamento della depressione trent'anni fa con il Prozac.

La visione strategica per il futuro

Questo tipo di operazioni è centrale nel piano dell'Amministratore Delegato Dave Ricks per mantenere lo slancio aziendale nel prossimo decennio e oltre. Ricks sta reinvestendo con decisione gli eccezionali profitti generati dai farmaci per la perdita di peso sia nella ricerca interna, sia nell'utilizzo del bilancio aziendale per finanziare un numero record di acquisizioni.

Queste operazioni hanno permesso a Lilly di espandersi in nuovi settori e di rinvigorire la ricerca in ambiti chiave come quello delle malattie infettive.

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