Ferrari, brusca frenata dopo la presentazione del modello elettrico

Lโaccoglienza in borsa resta fredda per il primo modello interamente elettrico costruito dal Cavallino Rampante con alcuni analisti che ne sottolineano il prezzo elevato e i dubbi sulla scelta di puntare sugli EV.
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Azioni Ferrari in retromarcia
Apertura difficile a Piazza Affari per Ferrari dopo che ieri la Casa di Maranello ha alzato il velo sulla Ferrari Luce, nel corso di una presentazione svoltasi presso la Vela di Calatrava a Roma.
Il titolo fatica ad entrare in contrattazione, per poi iniziare a scambiare con un calo del 7%, toccando un minimo di 285,80 euro.
Con questo crollo, le azioni Ferrari tingono di rosso la loro performance in questo 2026 (-7%), mentre negli ultimi mesi le perdite arrivano a superare il 30%.
La prima elettrica
La Luce รจ la prima Ferrari interamente elettrica con la quale il Cavallino Rampante prosegue nella sua strategia multi-energia annunciata nel Capital Markets Day del 2022: non sostituisce i motori termici esistenti, ma li affianca, aprendo un segmento inedito coerente con il marchio.
โIl nome stesso evoca chiarezza e direzione, la volontร di creare non semplicemente la Ferrari elettrica, ma una Ferrari completamente nuovaโ, spiega il gruppo.
La nuova auto presenta quattro porte e cinque posti, una prima assoluta per Ferrari, ed รจ una celebrazione di centinaia di elementi singoli, ognuno trattato con cura individuale, ma uniti in un volume pulito e armonioso.La piattaforma dedicata integra quattro motori elettrici, uno per ruota, con sospensioni attive a controllo elettrico e sterzo sulle quattro ruote.
La potenza massima รจ di 1.050 cv, con uno 0-100 km/h in 2,5 secondi, 0-200 km/h in 6,8 secondi, velocitร massima oltre 310 km/h e un'autonomia superiore a 530 km grazie alla batteria da 122 kWh โ progettata, validata e costruita internamente a Maranello, cosรฌ come i motori elettrici. Il peso a vuoto รจ contenuto in 2.260 kg. Il progetto include oltre 60 nuovi brevetti.
Sul fronte della sostenibilitร , l'ampio utilizzo di alluminio secondario riciclato consente una riduzione delle emissioni di CO2 in fase produttiva pari a circa il 70% del peso complessivo del veicolo.
"Siamo convinti che un'azienda dimostri la sua leadership quando ha il coraggio di osare e di affrontare la sfida delle nuove tecnologie. Ferrari Luce รจ il frutto di oltre 60 dei nostri nuovi brevetti ed รจ al centro di un ecosistema di collaborazioni con partner tecnologici di eccellenza. Abbiamo dato vita a una vettura che coniuga emozioni di guida uniche con prestazioni, piacere di guida e comfort straordinari per i Ferraristi di oggi e di domani", spiegava Benedetto Vigna, Ceo di Ferrari. John Elkann, Ferrari Chairman, ha descritto il risultato come un "punto di vista multidisciplinare non convenzionale".
Reazione prudente
Il calo in borsa viene letto dagli analisti soprattutto come una reazione prudente del mercato alla svolta elettrica del Cavallino. La nuova Ferrari EV da oltre 550 mila euro rappresenta infatti una scommessa strategica in un momento in cui altri marchi del lusso, come Porsche e Lamborghini, stanno rallentando i propri piani sullโelettrico.
A questo si aggiungono il โsell the newsโ e i timori degli investitori sulla svolta elettrica rappresentata dalla nuova Luce, la prima Ferrari completamente elettrica.
Il mercato sembra aver reagito con cautela a diversi elementi:
- la Luce segna una rottura forte con la tradizione Ferrari, perchรฉ รจ una EV a quattro porte e cinque posti, molto diversa dalle sportive classiche del Cavallino;
- alcuni investitori temono che lโelettrico possa diluire lโesclusivitร e lโidentitร storica del marchio, legata ai motori termici e al sound Ferrari;
- il prezzo molto elevato e il posizionamento ultra-nicchia rendono difficile stimare la domanda reale;
- inoltre il settore luxury-auto EV non entusiasma piรน come qualche anno fa: marchi come Lamborghini e Porsche hanno rallentato i piani elettrici, mentre Ferrari sta andando in controtendenza.
Cโรจ poi anche un tema di aspettative. Ferrari tratta in borsa con multipli molto elevati rispetto agli altri costruttori auto, quindi il mercato pretende crescita e margini eccezionali. Quando emerge un progetto percepito come rischioso o molto costoso, il titolo tende a correggere rapidamente. In passato era giร successo durante il Capital Markets Day 2025, quando il mercato aveva giudicato troppo prudenti gli obiettivi finanziari e aveva punito il titolo.
Va detto perรฒ che molti analisti vedono la Luce come una scommessa strategica di lungo periodo per attirare nuovi clienti high-tech e rafforzare Ferrari nel lusso elettrico, soprattutto in mercati come la Cina.
Prezzo elevato
โConfermando le indiscrezioni giornalistiche, il prezzo retail di partenza รจ di 550.000 euro, superiore all'Asp", il prezzo medio di vendita "di gruppo che nel 2025 era stato intorno a 440.000 (calcolato sul fatturato di car & spare parts)โ, sottolineano gli analisti di Equita.
โCome giร anticipato dalla societร le prime consegne saranno effettuate nel quarto trimestre 2026. Allo stato attuale non รจ stata fornita alcuna indicazione sui volumi previsti, trattandosi di un modello non a tiratura limitata. La raccolta ordini parte ora dopo la presentazione ufficialeโ, proseguono dalla sim.
โNoi restiamo dell'idea che un modello elettrico con prezzo elevato, pur essendo un modello 'range', non genererร volumi elevati. Non riteniamo che i volumi di questo modello siano determinanti nell'influenzare i risultati di gruppo, ma trattandosi di un primo modello con una nuova motorizzazione รจ importante preservare l'immagine di qualitร e performance", concludono gli esperti.
Rischio e scommessa
Secondo Phil Dunne, managing director di Grant Thornton Stax, la Luce รจ โun rischio e una scommessaโ, anche se ritiene che Ferrari stia โguidando il cambiamentoโ nel segmento luxury EV. Felipe Munoz di Car Industry Analysis ha invece spiegato che la Luce non nasce per fare grandi volumi, ma per permettere a Ferrari di definire cosa significhi โlusso elettricoโ prima dei concorrenti cinesi.
Anche diversi broker avevano giร segnalato nei mesi scorsi il rischio che il mercato diventasse piรน cauto sulla strategia EV del gruppo.
Gli analisti di JP Morgan avevano definito โsolidiโ i risultati 2025 di Ferrari, ma avevano sottolineato come il focus degli investitori fosse ormai concentrato sulla monetizzazione della transizione elettrica e sulla sostenibilitร dei multipli molto elevati del titolo.
Gli analisti di Bernstein, invece, avevano accolto positivamente la decisione di Ferrari di confermare la guidance nonostante il rallentamento del mercato auto globale, interpretandola come un segnale di fiducia del management. Tuttavia, anche Bernstein aveva evidenziato che la domanda per le sportive elettriche resta incerta nel segmento ultra-luxury.
Sul mercato pesa inoltre il timore che una Ferrari completamente elettrica possa allontanarsi dagli elementi storicamente associati al marchio โ motore V12, sound e guida โvisceraleโ โ nonostante il lavoro fatto dal gruppo per ricreare vibrazioni e sonoritร tipiche Ferrari anche sulla Luce.
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