Ferrari delude la borsa nonostante conti solidi: pesano consegne in calo e cambi

Ricavi e utili crescono nel primo trimestre, ma il mercato guarda alle ombre e il titolo gira in rosso.
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Azioni Ferrari negative
Accoglienza fredda in Borsa per i conti di Ferrari. Dopo un avvio positivo, il titolo ha invertito la rotta arrivando a perdere circa lโ1-1,7%, sottoperformando nettamente un Ftse Mib in forte rialzo.
Negli ultimi giorni il titolo della Casa di Maranello ha mostrato una reazione volatile in Borsa, con una flessione successiva alla pubblicazione dei risultati del primo trimestre. Dopo un iniziale rialzo, le azioni hanno virato in negativo, segnalando una presa di profitto da parte degli investitori nonostante conti leggermente superiori alle attese.
Le cause del calo
A pesare sul mercato non sono tanto i numeri in sรฉ, quanto alcuni segnali di rallentamento e fattori esterni che hanno raffreddato lโentusiasmo degli investitori.
Il primo elemento che ha spinto le vendite riguarda il calo delle consegne: nel trimestre le vetture consegnate sono state 3.436, in diminuzione rispetto alle 3.593 dello stesso periodo del 2025. Il gruppo ha spiegato che si tratta di una scelta legata al cambio di modelli, ma il mercato tende a reagire negativamente a qualsiasi segnale di volumi in flessione.
Un secondo fattore รจ lโimpatto negativo dei cambi valutari, in particolare dollaro e yen, che ha in parte compensato i benefici derivanti dalla domanda di personalizzazioni e dai modelli di fascia piรน alta. Anche la conferma della guidance 2026, senza revisioni al rialzo, ha contribuito alla reazione prudente degli investitori, che spesso si aspettano miglioramenti dopo risultati sopra le attese.
I numeri del trimestre
Solo dopo queste ombre emergono i dati positivi. Ferrari ha chiuso il primo trimestre con ricavi in crescita del 3% a 1,848 miliardi di euro e un utile netto stabile a 413 milioni. LโEBITDA รจ salito del 4% a 722 milioni, leggermente sopra le previsioni degli analisti, sostenuto dalla forte domanda di personalizzazioni e dalle vendite di modelli di fascia alta come la supercar F80.
La redditivitร resta molto elevata, con margine EBITDA al 39,1% e free cash flow industriale in crescita a 653 milioni. Lโazienda ha inoltre confermato le previsioni per il 2026 e sottolineato un portafoglio ordini che si estende fino alla fine del 2027, mentre cresce lโattesa per il lancio della nuova Ferrari Luce.
In sintesi, risultati solidi ma non sufficienti a sorprendere il mercato: tra consegne in calo, cambi sfavorevoli e guidance invariata, gli investitori hanno scelto la prudenza.
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