Fiducia su Saipem: analisti alzano i target price

Fiducia su Saipem: analisti alzano i target price

Gli esperti continuano a vedere un profilo di crescita favorevole per il gruppo, sostenuto dalla soliditร  del portafoglio ordini, dal miglioramento della redditivitร  e dalle prospettive positive del business dopo i recenti risultati trimestrali e le attese di ulteriore espansione nei prossimi esercizi.

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Rialzi dei target price su Saipem

Luci su Saipem oggi a Piazza Affari dopo diversi giudizi positivi arrivati dagli analisti in vista anche della trimestrale, in agenda il prossimo 27 luglio.

Tra i vari broker positivi sulla societร  italiana cโ€™รจ Banca Akros, i cui analisti hanno alzato da 4,4 a 4,8 euro il prezzo obiettivo sulle azioni Saipem, rispetto ai 4,38 euro di questa mattina (+3%), confermando la raccomandazione buy.

La societร , sottolineano gli analisti, ieri ha tenuto una "pre-close call sul secondo trimestre". La valutazione sul titolo รจ aggiornata per includere una "maggior probabilitร  che la fusione con Subsea7 vada in porto e una certa espansione dei multipli nel settore offshore E&C", spiegano gli esperti.

Stessa decisione per Jp Morgan, che ha portato da 4,7 a 5,89 euro il target price sul titolo, confermando la raccomandazione overweight. Per gli analisti l'espansione dei margini continuerร  e la pipeline commerciale รจ "robusta".

La banca d'affari continua a vedere un profilo di crescita favorevole per il gruppo, sostenuto dalla soliditร  del portafoglio ordini, dal miglioramento della redditivitร  e dalle prospettive positive del business dopo i recenti risultati trimestrali e le attese di ulteriore espansione nei prossimi esercizi.

Verso conti rassicuranti secondo Equita

Equita ha alzato dell'8% a da 3,70% a 4 euro il prezzo obiettivo su Saipem, ribadendo la raccomandazione hold. Per gli analisti i conti del secondo trimestre possono "confermare un quadro operativo complessivamente rassicuranteโ€.

Per la sim, โ€œl'esecuzione dei progetti in Medio Oriente, dove Saipem ha un backlog di circa 11,5 miliardi euro prevalentemente offshore, sembra essere proseguita regolarmente nel trimestre, senza evidenze di ritardi operativi rilevanti nรฉ criticitร  negli incassiโ€.

โ€œEventuali extra costi logistici legati alla crisi di Hormuz potrebbero essere in larga parte recuperabili dai clienti. Il principale elemento di attenzione resta il transito di alcuni componenti critici destinati ai progetti in Qatar, che devono ancora attraversare lo Strettoโ€, proseguono gli esperti.

โ€œIn caso di ritardi significativiโ€, da Equita stimano โ€œun impatto relativamente contenuto, che potrebbe portare a un differimento al 2027 di una porzione dei ricavi e margini di alcuni progetti medio-orientali. Sul fronte commerciale, il trimestre evidenzia un'accelerazione della raccolta ordini".

Positivo poi per gli esperti "il via libera senza rimedi del Cade alla fusione con Subsea7, che riduce sensibilmente il principale rischio regolatorio dell'operazione. Restano possibili ricorsi, ma l'attenzione si sposta ora sull'iter europeo".

La gara in Abu Dhabi

Intanto, Saipem rientra insieme a National Marine Dredging Company (NMDC) e Consolidated Contractors Company (CCC), nei quattro consorzi prequalificati nella gara di ANOC Gas per il principale pacchetto EPC del progetto Bab Gas Cap ad Abu Dhabi, relativo a un impianto di trattamento gas che potrebbe valere fino a 8 miliardi di dollari. Gli altri consorzi sono Larsen & Toubro-Samsung E&A e Technip Energies-Sinopec-JGC.

Secondo Upstream, i consorzi giร  prequalificati avrebbero un vantaggio rispetto ai player invitati successivamente. Le offerte tecniche sono attese nelle prossime settimane, mentre la FID sullโ€™impianto dipenderร  anche dagli esiti della gara.

โ€œLa notizia conferma il solido momentum degli investimenti gas negli Emirati e piรน in generale in Medio Oriente, nonostante il contesto geopolitico piรน complessoโ€, sottolineano da Equita, e โ€œRappresenta quindi unโ€™opportunitร  commerciale rilevante sia per Saipem sia per Maire, rafforzando la visibilitร  sulle rispettive pipeline 2026-27โ€.

A livello di order intake annunciato, dalla sim calcolano per Saipem โ€œcirca 4,7 miliardi di euro, quasi il 40% della nostra stima sul 2026โ€. Per Maire, per Equita si arriva a circa 7 miliardi, โ€œquasi lโ€™80% della nostra stima per lโ€™intero 2026โ€.

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Codice: SPM.MI
Isin: IT0005252140
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