Fincantieri, quattro acquisizioni per creare un campione mondiale nella subacquea

Lโoperazione punta a far nascere il primo operatore verticalmente integrato della subacquea ed elimina lโincertezza relativa all'ultimo aumento di capitale a febbraio.
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L'annuncio di Fincantieri
Quattro acquisizioni per creare un campione internazionale nella subacquea con ricavi stimati a 1,1 miliardi di euro. ร questo lโobiettivo delle mosse annunciate oggi da Fincantieri, per un totale sborsato pari a 600 milioni, che spingono subito al rialzo a Piazza Affari il titolo del gruppo italiano produttore di navi.
Le azioni Fincantieri, infatti, reagiscono subito e aprono con una crescita a doppia cifra (+12%), salendo cosรฌ fino ad un massimo di 12,24 euro, livello abbandonato lo scorso aprile.
L'operazione โรจ fortemente accrescitiva, anticipa di quattro anni il raggiungimento degli obiettivi 2030 per il segmento Underwater e ne rafforza il ruolo di principale fattore di valorizzazioneโ, spiegano gli analisti di Jefferies che sul titolo hanno una raccomandazione buy, con target price a 19 euro.
Un campione internazionale nella subacquea
Con queste mosse, nasce โil primo operatore verticalmente integrato della subacqueaโ, spiega la nota diffusa dal gruppo italiano, composto da 8 realtร โleaderโ nelle loro rispettive attivitร e in grado di โorchestrare soluzioni end-to-end integrate lungo tutta la catena del valore in maniera sinergica, dal hardware al software e alle telecomunicazioni, dalla fornitura di mezzi subacquei allโerogazioni di servizi, beneficiando di cross-selling, sviluppo prodotti congiunto, economie di scala e di scopo, accelerando la strategia del segmento underwater indicata nel Piano Industriale 2026-2030โ.
Le acquisizioni espandono la presenza e le competenze del gruppo negli ambiti dei servizi specializzati nelle survey marine e geoscienze, oltre che nel supporto alle costruzioni marine, delle tecnologie proprietarie dei droni unmanned subacquei e di superficie, e dei sistemi di comunicazione wireless per lโโinternet of underwater thingsโ.
Lโimpatto finanziario
Finanziate dalle somme raccolte con lโaumento di capitale da 500 milioni completato lo scorso febbraio, e integrate da altre fonti disponibili del gruppo, le acquisizioni non hanno alcun impatto sulla guidance di PFN/EBITDA per il 2026 e migliorano i target di PFN/EBITDA per il 2028 e 2030 indicati nel Piano Industriale 2026 -2030.
Su base pro-forma il segmento UW raggiunge nel 2026 ricavi per 1,1 miliardi, EBITDA per 220 milioni, conseguendo con 4 anni di anticipo i target di crescita underwater previsti al 2030 nel piano industriale 2026 -2030 presentato a febbraio 2026; le acquisizioni contribuiscono allโutile di gruppo pro-forma 2026 per oltre 60 milioni di euro aggiuntivi.
Inoltre, le acquisizioni sono altamente accrescitive per il gruppo con un aumento del EPS del 30% al 2028 e del 20% al 2030, mentre, a livello di gruppo, le acquisizioni consentono di incrementare lโEBITDA 2026 pro-forma del 13% e lโutile netto 2026 pro-forma del 40%.
Nel daily, Equita scrive che questa operazione "rafforza il posizionamento di Fincantieri nel segmento subacqueo: stimiamo giร nel 2026 un contributo pro forma dellโ11% al fatturato del gruppo, ma circa il 30% sullโEBITDA, che offre importanti prospettive di crescita e amplia lโofferta, consentendo alla societร di entrare nel settore dei servizi".
Inoltre, rileva ancora il broker, "questa transazione elimina lโincertezza relativa all'ultimo aumento di capitale a febbraio, indicando chiaramente la destinazione dei proventi. Sarร invece necessario comprendere meglio le sinergie per valutare la creazione di valore derivante dalle operazioni".
Le acquisizioni
Le operazioni rientrano tutte nel segmento underwater e riguardano lโacquisizione di Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e Defcomm. Queste trasformano in modo โsignificativoโ il posizionamento del gruppo in un segmento โsempre piรน centrale per la sicurezza, l'energia e lo sviluppo delle infrastrutture criticheโ, sottolinea la societร .
Nel dettaglio, lโaccordo vincolante per NextGeo รจ stato firmato tra Fincantieri e Marnavi per l'acquisto della quota di controllo del 52,60% e sono allo stato in fase avanzata di negoziazione accordi con alcuni soci esponenti del top management della societร . In base agli accordi, questi avranno diritto a vendere una parte della propria partecipazione non superiore al 30% e si impegneranno al reinvestimento delle restanti partecipazioni nel capitale sociale di NextGeo.
Il contratto di compravendita prevede la valorizzazione della quota ad un prezzo per azione pari a 16,25 euro corrispondente a un equity value complessivo per il 100% della societร pari a 780 milioni di euro. Nel caso in cui venisse deliberata la distribuzione di un dividendo prima dell'esecuzione della compravendita, il prezzo per ciascuna azione sarร conseguentemente ridotto di un pari importo. Al momento dell'esecuzione, il capitale di Nextgeo sarร detenuto, direttamente o indirettamente, da Fincantieri per una quota pari al 52,60%. Conseguentemente Fincantieri promuoverร un'opa sull'intero capitale sociale di NextGeo.
Wsense, Graal Tech e Defcomm sono scale up high tech italiane specializzate, rispettivamente, nel campo delle comunicazioni subacquee e dell'internet of underwater things, nei droni autonomi subacquei e nei droni autonomi di superfice.
Le quattro societร entreranno a far parte del polo della subacquea di Fincantieri che avrร il compito di coordinare lo sviluppo di sinergie di prodotto e di mercato, anche tramite soluzioni integrate per la subacquea non convenzionale.
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