Intel, accordo con Foxconn per implementare l’IA

La partnership unirà la tecnologia del produttore statunitense di chip con l’esperienza nella produzione e nella realizzazione di sistemi del produttore taiwanese di componenti elettronici.
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Accordo tra Intel e Foxconn
Implementare e sviluppare congiuntamente infrastrutture di intelligenza artificiale di nuova generazione e piattaforme di calcolo intelligenti. Questo è l’obiettivo della collaborazione annunciata dal produttore di chip Intel e la taiwanese Foxconn, cercando di approfittare così di una domanda di sistemi di calcolo basati sull’IA, da tempo in forte espansione.
La notizia ha spinto le azioni Intel a Wall Street, chiudendo ieri con una crescita del 4,43%, a 112,71 dollari, mentre il pre market USA odierno vede il titolo scambiare intorno la parità.
I dettagli della collaborazione
La partnership unirà la tecnologia dei chip di Intel con l’esperienza di Foxconn nella produzione e nella realizzazione di sistemi, spiegavano le due società in un comunicato, pur senza fornire dettagli sul valore finanziario della collaborazione
Le due aziende intendono lavorare su apparecchiature utilizzate nei data center di IA, inclusi rack di server alimentati da processori Intel Xeon e chip acceleratori di IA. Si concentreranno inoltre su tecnologie di interconnessione ad alta velocità, progetti di raffreddamento e soluzioni di efficienza energetica nei sistemi di IA.
Inoltre, mirano a sviluppare sistemi di IA da utilizzare al di fuori dei data center tradizionali, tra cui fabbriche, città intelligenti e robot. Le aziende hanno inoltre detto che esploreranno la possibilità di lavorare su chip personalizzati e soluzioni di integrazione di sistema.
"La nostra collaborazione con Intel unirà i punti di forza di entrambe le aziende in materia di piattaforme informatiche, integrazione di sistemi e capacità della catena di fornitura globale", spiega Young Liu, presidente e amministratore delegato di Foxconn, nel comunicato.
Si tratta di“un traguardo entusiasmante per la nostra partnership in corso con Foxconn", ha affermava il dirigente durante il suo discorso di apertura del Computex Taipei, uno degli eventi più importanti del settore tecnologico.
Durante l'evento, Intel ha anche lanciato ufficialmente il processore Xeon 6 Plus, basato sull'avanzato processo produttivo a 18A e dotato di un massimo di 288 core E, pensato per carichi di lavoro di inferenza ad alta densità e intelligenza artificiale agentiva nei data center, un segmento di mercato su cui l'azienda punta per guidare un nuovo ciclo di crescita della domanda di CPU.
I rialzi dei target price da parte degli analisti
Contemporaneamente, diversi analisti di Wall Street hanno alzato i loro target price per il titolo. Mizuho lo ha portato a 128 dollari dai 124 precedenti, Wells Fargo ha aumentato il suo tp a 110 dollari da 85 dollari e Barclays lo ha incrementato da 65 a 100 dollari, il tutto in risposta agli annunci del Computex.
Nel complesso, la combinazione di un lancio di prodotto di alto profilo al nodo 18A, un chiaro messaggio strategico sull'intelligenza artificiale agentiva e sull'infrastruttura dei data center incentrata sulla CPU, gli upgrade coordinati degli analisti e il rimbalzo dai livelli di ipervenduto dopo il calo del giorno precedente hanno contribuito a dare un impulso significativo al titolo Intel.
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