Intel corre tra i rumor di un aumento dei prezzi delle CPU e il giudizio degli analisti

Per il chipmaker si tratterebbe del terzo aumento di prezzo per i processori consumer nel 2026, dopo quelli decisi nel primo trimestre e nello scorso luglio, mentre alcuni esperti si dicono fiduciosi nella capacitร della societร di sfruttare la scarsitร di offerta di processori per server, trainata dalla domanda di infrastrutture per l'intelligenza artificiale.
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Azioni Intel in aumento
Intel in luce ieri a Wall Street, spinta dai rumor dei media e dal giudizio di alcuni analisti.
Il titolo della societร produttrice ha chiuso la seduta con un guadagno del 9% nonostante il calo dei principali indici statunitensi, salendo cosรฌ a 104 dollari per azione, dopo aver toccato un massimo di 106,09 dollari, con una capitalizzazione di mercato arrivata a 552,1 miliardi.
La corsa di ieri porta a oltre il 140% il guadagno delle azioni Intel nel corso di questโanno, con un massimo toccato a 140,94 dollari che aveva portato brevemente al 400% la crescita a 12 mesi, per poi subire una correzione del 30% da quel picco.
Aumentano i prezzi secondo DigiTimes
Indiscrezioni pubblicate dalla testata taiwanese DigiTimes parlano di un nuovo round di aumenti dei prezzi per le CPU destinate ai PC, con rincari ipotizzati fino al 10% a partire dal 5 ottobre 2026. Per Intel si tratterebbe del terzo aumento di prezzo per i processori consumer nel 2026, dopo quelli di circa il 10% nel primo trimestre e tra il 15% e il 17% a luglio.
L'azienda punta cosรฌ a migliorare i margini lordi sfruttando la limitata disponibilitร di prodotto e la domanda sostenuta, trainata dall'adozione dell'IA.
La posizione di Intel nel mercato delle CPU per server si รจ rafforzata notevolmente nell'ultimo anno. Le previsioni sui ricavi per il secondo trimestre, pari a 16,3 miliardi di dollari (in crescita del 19% su base annua), hanno superato le stime di consenso degli analisti, fissate a 15,1 miliardi.
Questa ripresa inverte la tendenza pluriennale di perdita di quote di mercato a favore di AMD e conferma la validitร della strategia di Intel, incentrata su ingenti investimenti nella produzione e in partnership nel settore delle fonderie.
In particolare, la collaborazione dellโazienda con clienti del settore foundry โ tra cui Tesla, SpaceX e xAI โ nell'ambito del progetto Terafab rappresenta una significativa diversificazione rispetto al suo tradizionale business delle CPU.
Si rafforza il potere contrattuale
Il media aggiunge che le continue carenze di CPU per server, guidate dall'espansione dei data center di intelligenza artificiale, stiano rafforzando il potere contrattuale di Intel.
Srini Pajjuri, analista di RBC Capital Markets, ha previsto che i volumi di CPU x86 per server di Intel aumenteranno dal 15% al 20% per soddisfare la domanda. Alcuni analisti si aspettano che il ruolo delle CPU nei data center torni a crescere con la diffusione dell'IA agentica.
Intel ha anche riferito di progressi nella produzione avanzata. La societร ha dichiarato di aver lavorato piรน di 1 milione di wafer utilizzando i sistemi di litografia a ultravioletti estremi ad alta apertura numerica (High NA EUV) di nuova generazione di ASML. Per un'azienda che mira a raggiungere TSMC con i suoi processi 18A e 14A, il traguardo viene visto come prova di una migliore competitivitร di processo.
Promozione da parte di Northland
Inoltre, l'andamento di Intel beneficia dellaย promozione da parte di Northlandย da Market Perform a Outperform, con un target price di 120 dollari, citando progressi significativi nel piano di rilancio e la possibilitร di ulteriori aumenti dei prezzi delle CPU per server.
L'analista di Northland, Gus Richard esprime fiducia nella capacitร della societร di sfruttare la scarsitร di offerta di processori per server, trainata dalla domanda di infrastrutture per l'intelligenza artificiale.
Lโesperto ha sottolineato in particolare la partnership tra Intel e Tesla per il progetto di semiconduttori Terafab, affermando che potrebbe portare "benefici sostanziali" alle attivitร di fonderia dell'azienda, dedicate alla produzione di chip per clienti esterni.
La mossa ribalta il declassamento di maggio, quando aveva affermato che il prezzo delle azioni era salito troppo per giustificare la valutazione della societร . Richard ha spiegato che Intel ha compiuto "progressi significativi" nel ristrutturare la propria attivitร , ed ha evidenziato in particolare il maggior potere contrattuale derivante da una carenza di CPU per server, insieme al progetto Terafab di Musk, come ulteriori fattori di crescita.
Morningstar alza il target price
Questo miglioramento del giudizio arriva in un momento in cui Intel beneficia di un contesto di domanda e offerta favorevole per le CPU destinate ai server.
Secondo Morningstar, i ricavi di Intel nel segmento data center e IA sono cresciuti del 59% su base annua nel secondo trimestre del 2026, segnando la piรน alta percentuale di crescita trimestrale mai registrata.
Il broker ha alzato il suo fair value su Intel da 90 a 105 dollari per azione, a seguito di "ipotesi piรน ottimistiche a breve e lungo termine per il mercato finale delle CPU per server".
La societร ha poi osservato che la domanda di CPU per server supera l'offerta, creando un vantaggio competitivo che favorisce il potere di determinazione dei prezzi.
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