Intel vola in Borsa e sorprende Wall Street: previsioni record trainate dall’IA

Intel vola in Borsa e sorprende Wall Street: previsioni record trainate dall’IA

Domanda esplosiva per i chip dei data center e nuovi investimenti rilanciano la strategia del CEO Lip-Bu Tan. Il titolo pronto a toccare i massimi storici dopo 26 anni.

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Azioni Intel in evidenza dopo i conti

Le azioni di Intel si preparano a raggiungere i livelli più alti di sempre dopo aver pubblicato una previsione di ricavi che ha superato nettamente le aspettative degli analisti.

La società prevede per il trimestre di giugno entrate comprese tra 13,8 e 14,8 miliardi di dollari, contro una stima media di 13 miliardi. e utili di circa 20 centesimi per azione, contro i 9 centesimi privisti dagli analisti.

Nel primo trimestre, i ricavi sono cresciuti del 7%, a 13,6 miliardi di dollari, l’utile per azione è stato di 29 centesimi, contro una previsione di 1 centesimo, mentre il margine lordo si è assestato al 41%, lontano però dal 60% dei tempi d’oro.

La reazione del mercato è stata immediata: nel pre-market il titolo era balzato fino al +31%, dopo aver già guadagnato l’81% dall’inizio dell’anno e aver chiuso a 66,78 dollari. Se il trend verrà confermato, il titolo supererà il picco raggiunto circa 26 anni fa.

La svolta della nuova guida

Il forte outlook indica che il piano di rilancio del CEO Lip-Bu Tan sta iniziando a produrre risultati concreti. Dopo aver rafforzato il bilancio grazie a importanti investimenti esterni, il manager punta ora a trasformare Intel in un protagonista della rivoluzione dell’intelligenza artificiale.

Secondo Thomas Hayes, presidente di Great Hill Capital e investitore Intel, “gli ordini stanno convergendo sull’azienda: in pochissimo tempo si è passati dalla depressione all’euforia”.

Anche il governo statunitense ha beneficiato della crescita del titolo: l’investimento da circa 8,9 miliardi di dollari effettuato nell’agosto scorso vale ora oltre 37 miliardi su base teorica.

L’effetto IA e la domanda di server

La corsa globale all’intelligenza artificiale sta alimentando la richiesta dei processori Xeon per data center, tradizionali CPU che stanno tornando centrali per trasformare i software AI in servizi redditizi.

Tan ha definito i risultati “solidi e oltre le aspettative” e ha sottolineato come la domanda continui a crescere più velocemente della capacità produttiva: “C’è una domanda enorme. Stiamo lavorando per aumentare la produzione, ma siamo ancora in ritardo rispetto agli ordini”.

Intel sta inoltre affrontando con successo la carenza di memorie che colpisce l’industria PC, causata dalla concentrazione dei produttori sui componenti ad alte prestazioni per server.

Nuovi investimenti e partnership strategiche

Il rafforzamento del bilancio ha consentito a Intel di riacquistare parte di una fabbrica in Irlanda precedentemente venduta per fare cassa, un segnale interpretato dagli investitori come prova di fiducia nel futuro.

A rafforzare l’ottimismo ha contribuito anche Tesla: il CEO Elon Musk ha dichiarato che userà tecnologie Intel per costruire una fabbrica interna di chip.

Il CFO Dave Zinsner ha annunciato che la società spenderà più del previsto in nuove attrezzature produttive, mantenendo gli investimenti sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno.

Una rinascita ancora incompleta

Nonostante il rimbalzo, Intel resta distante dai livelli record: il fatturato annuale di 53 miliardi è circa 25 miliardi sotto il picco del 2021 e Wall Street prevede una crescita del 3% nel 2026.

La divisione fonderie ha registrato ricavi per 5,4 miliardi (+16%), i chip PC hanno portato 7,7 miliardi e i data center 5,1 miliardi: tutti risultati superiori alle previsioni.

Intel deve però ancora colmare il gap nei chip AI acceleratori dominati da Nvidia, oggi leader e società più preziosa del settore.

“Un anno fa si parlava della nostra sopravvivenza. Oggi la domanda è quanto velocemente possiamo aumentare la capacità produttiva per soddisfare la domanda enorme dei nostri prodotti”, spiegava Tan.

Per Intel, la narrazione sembra essere cambiata: da azienda in difficoltà a protagonista della nuova era dell’intelligenza artificiale.

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Aziende citate nell'Articolo

Codice: INTC.US
Isin: US4581401001
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