Intesa Sanpaolo, punto di ingresso interessante secondo Goldman Sachs. Rafforzata la fiducia sulle banche italiane

Pur restando i rischi legati al rallentamento economico e al possibile aumento dei crediti deteriorati, per la banca d’affari il settore resta una “macchina di utili e dividendi”: positive anche UniCredit e Banco BPM.
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Upgrade di Goldman Sachs su Intesa Sanpaolo
Goldman Sachs ha migliorato da hold a buy la raccomandazione su Intesa Sanpaolo, segnalando un rafforzamento della visione positiva sul gruppo affermando che la recente sottoperformance crea un punto di ingresso interessante per gli investitori.
Gli analisti sottolineano come il modello di business della banca sia particolarmente adatto alla fase attuale del ciclo dei tassi: margini d’interesse elevati, forte generazione di capitale e una politica di remunerazione agli azionisti tra le più generose del settore europeo.
GS cita il continuo aumento del margine di interesse netto (NII) e dei ricavi da commissioni di Intesa, la sua "migliore efficienza" e il rendimento della distribuzione di capitale dell'11% come ragioni chiave alla base dell'alzato.
Secondo la banca d’affari, Intesa Sanpaolo si distingue per solidità patrimoniale, visibilità sugli utili e capacità di sostenere dividendi elevati e buyback.
Focus su UniCredit
Goldman Sachs mantiene una posizione costruttiva anche su UniCredit, indicata tra le principali ‘top pick0 nel Sud Europa.
Gli analisti apprezzano in particolare la disciplina sui costi, la crescita dei ricavi e l’elevata capacità di distribuzione di capitale.
La banca viene considerata una delle storie di turnaround più riuscite del settore europeo e una delle principali candidate a continuare a sovraperformare in termini di rendimento per gli azionisti.
Valutazione positiva per Banco BPM
Tra i nomi preferiti figura anche Banco BPM, sostenuta da prospettive di crescita delle commissioni e da un capitale ritenuto solido.
Goldman evidenzia il miglioramento della redditività e la maggiore disciplina operativa, elementi che rafforzano il profilo della banca nel contesto europeo.
Ridotta da buy a neutral, però, la raccomandazione sull’istituto guidato da Giuseppe Castagna, ritenendo il suo consensus "equo" con solidi fondamentali prezzati.
Mps e Bper Banca
Tra gli altri istituti, la società di intermediazione avvia la copertura di Banca Monte dei Paschi con rating ‘buy’, evidenziando solidi fondamentali finanziari non completamente riflessi nell'attuale valutazione, con un forte potenziale di rialzo derivante dalla diversificazione dei ricavi e dalle sinergie derivanti dall'acquisizione di Mediobanca.
Avviata inoltre la copertura di Bper Banca con raccomandazione neutral, vedendo un rialzo limitato rispetto alle stime del consensus, sebbene solide prospettive di redditività e distribuzione di capitale.
Il giudizio complessivo sulle banche italiane
Nel quadro più ampio, Goldman Sachs ribadisce una visione positiva sull’intero settore bancario italiano. Le banche vengono considerate tra le principali beneficiarie del contesto di tassi più elevati e di bilanci oggi molto più robusti rispetto al passato.
Tra i fattori chiave indicati dagli analisti ci sono la redditività strutturalmente più alta, dividendi tra i più elevati del panorama europeo, il capitale solido e ritorni agli azionisti in crescita
Pur restando i rischi legati al rallentamento economico e al possibile aumento dei crediti deteriorati, la banca d’affari ritiene che il comparto sia oggi molto più resiliente rispetto ai cicli precedenti.
Il messaggio complessivo è chiaro: per Goldman Sachs le banche italiane restano protagoniste nel panorama finanziario europeo, con un profilo di investimento sempre più orientato a dividendi e creazione di valore.
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