Marvell Technology, non basta la guidance migliore del previsto

Marvell Technology, non basta la guidance migliore del previsto

Le aspettative sui tech sono sempre più alto e alla società statunitense di prodotti per l'archiviazione elettronica, le telecomunicazioni e i semiconduttori non bastano l’aumento dei ricavi e una previsione superiore a quella degli analisti, a cui si aggiungono le incertezze sul recente accordo con Alphabet.

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Azioni Marvell Technology in calo

Marvell Technology destinata da un’apertura in forte calo a Wall Street con le previsioni dei ricavi a lungo termine che non sono state sufficienti a placare la sete degli investitori nonostante sono risultate superiori alle previsioni degli analisti, a cui si sono aggiunte le incertezze sull’accordo con Alphabet sui chip per l’intelligenza artificiale.

Il titolo della società cede il 7% nel pre market USA, scendendo così intorno ai 223 euro, dopo aver accumulato un rialzo del 29% nel corso del mese di agosto.

Le azioni Marvell stanno registrando così un calo del 27% rispetto al picco di 329,88 dollari toccato il 18 giugno, raggiunto dopo che l'amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, aveva definito l’azienda la prossima società da "un miliardo di dollari".

In media, quarantaquattro analisti raccomandano di acquistare il titolo (buy), con un prezzo obiettivo mediano di 273,56 dollari (dati raccolti da LSEG).

Aspettative troppo alte

L'azienda ha comunicato ieri sera di prevedere un fatturato per il terzo trimestre di 3,15 miliardi di dollari, con una variazione del 5%, di poco superiore alla stima media degli analisti di 3,03 miliardi, secondo i dati raccolti da LSEG.

La previsione arriva dopo che i ricavi del secondo trimestre sono aumentati del 37% a 2,74 miliardi di dollari, superando le stime di 2,71 miliardi, mentre l’utile per azione rettificato è arrivato a 94 centesimi (contro i 93 stimati).

Un’altra fonte di delusione per gli investitori è stata la previsione sul margine lordo del terzo trimestre: il management ha indicato margini lordi non-GAAP in un intervallo compreso tra il 57,5% e il 58,5%, con un calo sequenziale di circa 90 punti base, poiché la crescente quota di chip IA personalizzati — che presentano margini inferiori rispetto ai prodotti standard — pesa sulla redditività a breve termine.

Gli analisti di Melius Research hanno alzato il prezzo obiettivo da 325 a 350 dollari ma ritengono che le previsioni a breve termine “sono state modeste”.

“Chiaramente le aspettative stanno correndo troppo, rendendo difficile per chiunque, tranne forse Nvidia, andare avanti, e persino loro hanno registrato un calo iniziale dopo la pubblicazione degli utili, prima della grande previsione annuale che hanno fornito”, sottolinea Bob O’Donnell, capo analista di TECHnalysis Research.

L’accordo con Alphabet

A questo si aggiungono i timori relativi alla tempistica dei ricavi derivanti dall’accordo con Alphabet (Google).

La scorsa settimana, Marvell ha siglato un accordo per la fornitura di chip personalizzati con la casa madre di Google che potrebbe generare ricavi per 120 miliardi di dollari fino all’anno fiscale 2033 e rendere il gigante della ricerca uno dei suoi maggiori investitori con una partecipazione fino a 12,2 miliardi di dollari.

Interpellato dagli analisti durante la conference call post-bilancio di Marvell sul motivo per cui non si prevedeva che i ricavi legati a Google contribuissero in modo più significativo nell’anno fiscale 2028, l’amministratore delegato Matt Murphy ha spiegato che gli obiettivi di ricavi relativi ai chip personalizzati della società fino all’anno fiscale 2028 riflettevano già parte di tali ricavi. Il manager ha aggiunto che il contributo sarà molto più significativo nell’anno fiscale 2029.

Murphy ha affermato che i ricavi derivanti dai chip personalizzati dovrebbero più che raddoppiare l’anno prossimo e che c’è una “tendenza al rialzo” rispetto al precedente obiettivo di oltre 10 miliardi di dollari per l’anno fiscale 2029. L’ad si è poi rifiutato di fornire un nuovo obiettivo, rimandando i dettagli all’Investor Day previsto per il 6 ottobre.

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Aziende citate nell'Articolo

Codice: MRVL
Isin: US5738741041
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