Mps, Lovaglio incassa il sostegno di BlackRock e Norges Bank

Alla vigilia dellโassemblea dei soci che deciderร il futuro dellโistituto senese, i grandi soci si posizionano tra la lista guidata dallโex amministratore delegato e quella del cda uscente.
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Mps verso lโAssemblea dei soci
Vigilia importante per Banca Monte dei Paschi di Siena, attesa domani 15 aprile allโassemblea degli azionisti che si esprimerร sul nuovo management dellโistituto in attivitร piรน antico del mondo.
Le parti in campo vedono il consiglio di amministrazione uscente con la lista dei suoi candidati e lโindicazione come amministratore delegato Fabrizio Palermo (ad di Acea), mentre unโaltra lista era stata presentata dal socio Plt Holding, pronto alla riconferma di Luigi Lovaglio.
Per il momento, le previsioni indicano un possibile raggiungimento del 30% per la lista del cda (al netto del voto eventuale del primo socio della banca, Delfin, con il 17,5%), risultando quindi vincente alla prima votazione, mentre per la lista di Plt si parla di un 10% di adesioni.
Nelle prossime ore si attendono le pronunce di due altri azionisti: Banco Bpm (3,74%) che oggi riunisce il cda e la Fondazione Mps, con una quota nel capitale ormai simbolica ma un peso 'storico' importante, che deciderร sempre oggi, in Deputazione, il voto sui vari punti all'ordine del giorno.
Nellโattesa, le azioni Mps aprono la seduta odierna di Piazza Affari in crescita dellโ1%, a 8,141 euro, tornando cosรฌ ai livelli di fine febbraio.
BlackRock e Norges Bank su Lovaglio
In queste ore, Lovaglio incassa il sostegno di BlackRock, azionista con il 4,985%, quota limata lo scorso 7 aprile dal precedente 5,196%.
La notizia รจ stata diffusa dallโagenzia Ansa, secondo la quale alcuni passaggi nella procedura di formazione della lista del cda non avrebbero convinto il grande investitore statunitense, secondo socio istituzionale rilevante ad esprimersi a favore della lista della famiglia Tortora dopo Norges Bank.
Proprio lโistituto norvegese, titolare del 2,87% in Mps, aveva indicato la sua indicazione di voto la scorsa settimana, con una valutazione molto netta e indirettamente critica nei confronti dellโazione del cda uscente.
Secondo quanto indicato da Norges Bank sul suo sito web, nel caso in cui la lista del cda dovesse risultare la piรน votata, il fondo voterร contro alcuni dei candidati proposti dallโattuale board, in particolare il candidato AD Fabrizio Palermo, Corrado Passera, e l'attuale presidente candidato per un altro mandato Nicola Maione, mentre esprimerร invece un voto favorevole per Carlo Vivaldi. L'indicazione di Norges Bank "รจ incoraggiante", ha dichiarato venerdรฌ scorso proprio Lovaglio intervistato dalla testata Rai 'Tgr Toscana' dopo aver detto di aver accettato la proposta di Plt "per completare un percorso che ha giร dato risultati importanti".
I dubbi BCE su Lovaglio e Palermo
Lovaglio in ogni caso, licenziato con la motivazione di giusta causa dalla banca, potrebbe avere problemi con i requisiti di 'fit and proper' per la nomina in cda. Il tema della valutazione 'fit and proper' da parte della Banca centrale europea era stato sollevato nelle scorse settimane anche per la candidatura di Palermo per la carica di amministratore delegato, in quanto privo di esperienza diretta in una banca sistemica.
Tuttavia, come ha ricordato in un articolo l'ex Direttore generale della Banca d'Italia, Salvatore Rossi, se gli organi societari di una banca insistono a nominare un candidato dubbio, lโAutoritร di vigilanza si trova in difficoltร ad arrivare fino in fondo con una dichiarazione di decadenza, ed รจ quindi altamente improbabile che ciรฒ avvenga ex post.
Vanguard con il cda
Tra gli altri soci, Vanguard, proprietario del 3% di Mps, e altri fondi istituzionali sarebbero orientati a esprimere voto favorevole per la lista presentata dal cda.
Lโindiscrezione era stata diffusa sempre dallโAnsa citando fonti qualificate e la scelta sarebbe in linea con quanto indicato dai proxy advisors Iss e Glass Lewis nei giorni scorsi.
La partecipazione di UBS
Intanto, dalle comunicazioni della Consob emerge una partecipazione pari al 5,206% potenziale di UBS Group in Mps, operazione risalente al 7 aprile scorso.
La partecipazione รจ detenuta tramite 10 societร controllate. In particolare, il 2,063% sonoย diritti di voto riferibili ad azioni, lo 0,461% sonoย azioni oggetto di contratti di prestito titoliย con possibilitร di restituzione in qualsiasi momento, il 2,613% sonoย Call optionย con date di scadenza comprese tra il 09/06/2026 e il 23/02/2029; put option con date di scadenza comprese tra il 14/05/2026 e il 14/12/2028, lo 0,069% sonoย Equity swapsย con date di scadenza comprese tra il 10/08/2027 e il 31/05/2028; Swaps con date di scadenza comprese tra il 29/07/2026 e il 30/09/2030; Call option con scadenza il 15/12/2028.
La bancaย non ha ancora pubblicato raccomandazioni di voto pubbliche specifiche accessibili nei risultati di ricerca aggiornati al 14 aprile 2026.
UBS segue le proprie linee guida generali sul proxy voting stewardship, disponibili nei documenti di UBS Asset Management, che enfatizzano buona governance, pratiche sostenibili e allineamento con gli interessi a lungo termine degli azionisti, valutando caso per caso compensi, elezioni CdA e report di sostenibilitร .
Per Mps, dunque, potrebbe orientarsi verso la lista del cda per continuitร , come suggerito da proxy advisor generici e dal sostegno di azionisti chiave come Caltagirone (13,5%).
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