Mps, primo semestre con ricavi in crescita

Il management della banca senese parla di crescita profittevole, qualitร della performance operativa, soliditร patrimoniale e capacitร di generare valore in modo sostenibile.
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Il semestre di Mps
Arrivati i conti di Banca Monte dei Paschi di Siena al 30 giugno 2026, caratterizzati da una crescita per lโistituto guidato da Luigi Lovaglio.
La banca ha realizzato ricavi per 4,024 miliardi di euro, segnando cosรฌ una crescita (+4,1%) rispetto ai 3,866 miliardi dei primi sei mesi del 2025.
Il margine di interesse nel periodo รจ stato di 2,097 miliardi, in linea con il dato dello scorso anno (2,091 miliardi), mentre sono aumentate (+3,6%) le commissioni nette (1,288 miliardi) grazie alla crescita del comparto delle attivitร di gestione/intermediazione e consulenza (+5,4%, pari a +42,6 milioni) che ha beneficiato sia di maggiori proventi legati all'operativitร CIB, sia di maggiori proventi legati alla gestione del risparmio (maggiori flussi collocati alla clientela e crescita dei volumi medi gestiti).
Sostanzialmente stabili le commissioni sull'attivitร bancaria commerciale (+0,2%, pari a +1,1 milioni).
Ilย risultato operativo nettoย รจ arrivato a 2,008 miliardi, salendo del 8,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie ad un contributo del secondo trimestre pari a 1,060 miliardi (+11,8%).
I volumi diย raccolta complessivaย sono risultati pari aย 371,3 miliardi, in crescita del 3,0% (pari a +10,7 miliardi escludendo gli effetti della cessione di MP Banque) rispetto al 31 marzo 2026, trainati dalla raccolta indiretta (+8,6 mld di euro); in crescita anche la raccolta diretta (+2,1 miliardi).
Infine, per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali, al 30 giugno 2026 ilย Common Equity Tier 1 Ratioย si รจ attestato aย 16,3%ย (rispetto al 15,9% del 31 marzo 2026 e al 16,2% del 31 dicembre 2025) e ilย Total Capital Ratioย รจ risultato pari aย 18,3%ย (rispetto al 17,9% del 31 marzo 2026 e al 18,4% del 31 dicembre 2025). Tali valori non includono gli utili di periodo, prevedendo un dividend pay-out fino al 100% dell'utile netto del gruppo.
โI risultati del primo semestre dellโanno confermano la forza della dimensione industriale del gruppo: crescita profittevole, qualitร della performance operativa, soliditร patrimoniale e capacitร di generare valore in modo sostenibileโ, scrive il management della banca nella nota diffusa stamattina.
Il secondo trimestre
Passando al secondo trimestre, lโutile di 610 milioni consente al risultato netto del primo semestre di superare lโasticella di 1 miliardo (1,1 miliardi) in crescita del 25% rispetto allo scorso anno su base omogenea includendo Mediobanca, superando la stima di consenso degli analisti.
Il completamento dell'integrazione con Mediobanca รจ previsto nel quarto trimestre mentre il cda presieduto da Cesare Bisoni rende noto che โcon il supporto degli advisor, proseguono le analisi delle opzioni strategiche, secondo un approccio rigoroso e finalizzato alla massimizzazione del valore nel lungo periodo per tutti gli strakeholderโ.
Il margine di interesse del trimestre, pari a 1,062 miliardi, scrive la banca, evidenzia un aumento del 2,5% rispetto al primo trimestre 2026. In questo caso, la crescita รจ stata registrata principalmente sui rapporti con clientela al costo ammortizzato, grazie all'aumento dei volumi medi di impiego, a fronte di una sostanziale stabilitร dei tassi.
โIl gruppo continua a rafforzare il proprio ruolo nel sistema bancario, sostenuto da un modello di business sempre piรน diversificato e con un network altamente competitivo e radicato sul territorioโ, sottolinea la banca nella nota.
A Piazza Affari, perรฒ, lโaccoglienza รจ fredda per le azioni Mps: +0,50% nei primi minuti di scambi dopo la diffusione dei conti, scambiate intorno quota 12 euro.
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