Nexi in testa al Ftse Mib dopo mossa di Cdp Equity

Nexi in testa al Ftse Mib dopo mossa di Cdp Equity

Il consiglio di amministrazione della controllata del gruppo Cassa Depositi e Prestiti ha deciso l’aumento della sua partecipazione nella fintech, escludendo però il lancio di un’Opa sul gruppo.

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Azioni Nexi in rialzo

Nexi protagonista in questo inizio di settimana a Piazza Affari dopo l’annuncio di Cdp Equity circa le sue prossime mosse sul capitale della società italiana di pagamenti.

Il titolo del gruppo guadagna il 5% dopo un’ora di scambi, salendo così fino ad un massimo di 3,577 euro, mantenendosi in testa tra le componenti del Ftse Mib, oggi positivo (+0,80%).

Resta negativo il bilancio delle azioni Nexi da inizio anno: -14% rispetto ai livelli di inizio gennaio (4,15 euro).

La mossa di Cdp

Nella nota diffusa stamattina, la holding di partecipazioni controllata al 100% dal gruppo Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha comunicato che il suo consiglio di amministrazione ha deliberato l’aumento della propria partecipazione in Nexi entro il limite massimo del 29,9% del capitale, anche se ha escluso il lancio di un’Opa sulla fintech.

"Come parte di questa strategia, Cdp Equity ha deliberato la sottoscrizione di contratti derivati fino all'8% del capitale sociale di Nexi, che potranno avere regolamento in azioni ove ottenute le necessarie autorizzazioni. Inoltre, la partecipazione potrà essere aumentata anche attraverso acquisti diretti da parte di Cdp Equity", si legge nella nota.

L'aumento della partecipazione di Cdp “conferma la volontà di sostenere la società in questo suo percorso e favorirà inoltre una maggiore stabilità dell'azionariato sostenendo la strategia industriale di lungo periodo”, aggiunge il management del gruppo.

Cdp detiene attualmente il 19,14% di Nexi ed è il secondo maggiore azionista dopo il fondo di private equity Hellman & Friedman, che detiene il 22,23%

Supporto per il titolo

La mossa non stupisce gli analisti. “La notizia segue diversi mesi di indiscrezioni di stampa sulla volontà di Cdp di rafforzare la propria partecipazione di Nexi, anche in seguito alla progressiva uscita dall'azionariato di alcuni fondi di private equity storicamente presenti nel gruppo (principalmente Bain e Advent). L'aumento della quota di Cdp sarebbe un elemento di supporto per il titolo", spiegano gli analisti di Equita che sulle azioni Nexi mantengono la raccomandazione hold, con prezzo obiettivo a 3,1 euro.

Anche secondo WebSim Intermonte “Un eventuale aumento di partecipazione da parte di Cdp stabilizzerebbe e sosterrebbe il prezzo delle azioni, soprattutto considerando l'elevato livello di posizioni short sul titolo”. “Allo stesso tempo, l'attrattiva speculativa della mossa è limitata, poiché l'esclusione di un'offerta pubblica di acquisto da parte di Cdp riduce anche la possibilità di un'offerta di private equity volta al delisting”, conclude la società di intermediazione.

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Aziende citate nell'Articolo

Codice: NEXI
Isin: IT0005366767
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