Azioni Nike in crollo dopo la delusione sulla guidance

Il calo degli utili in Cina e le previsioni poco ottimiste attirano forti vendite sul titolo della societร produttrice delle Air Force 1, mentre gli analisti tagliano i target price sul titolo.
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Previsioni sotto le attese per Nike
Un mercato cinese che arranca per Nike e previsioni che mostrano un futuro a breve e medio termine poco ottimista, rendono la societร statunitense protagonista negativa del mercato.
La societร prevede nel quarto trimestre fiscale ricavi in calo di circa il 15%, outlook peggiore rispetto al -12,22% previsto dagli analisti (dati LSEG).
Il prossimo periodo โpotrebbe essere difficileโ, spiegava il Chief Financial Officer Matthew Friend, poichรฉ l'azienda sta vendendo a sconto i vecchi articoli nel tentativo di liquidare le vecchie scorte: i ricavi "inizieranno a moderarsi" dopo il quarto trimestre, ha affermato Friend, ma questi โrimarranno sotto pressioneโ a causa degli sconti su marchi storici come la Nike Air Force 1, lโAir Jordan 1 e Dunk, debolezza che โpotrebbe continuare per un poโโ e potrebbero volerci โdiversi trimestri per risolvere la situazioneโ.
Il pessimismo sulle prospettive future ha attirato forti vendite sulle azioni Nike, in calo di oltre il 5% nella prima ora di pre market USA di oggi, scendendo cosรฌ sotto quota 70 dollari.
I risultati del trimestre
Passando ai numeri, i ricavi complessivi del terzo trimestre fiscale sono diminuiti del 9% a 11,27 miliardi di dollari, con un utile diluito per azione in calo del 30% a 54 centesimi.
I risultati hanno superato le aspettative di Wall Street di un calo dei ricavi dell'11,5% a 11,01 miliardi e di una flessione del 62,2% dell'utile per azione, secondo i dati compilati da LSEG.
Il margine lordo รจ sceso di 330 punti base al 41,5% e la societร lo attribuisce principalmente a sconti piรน elevati, a un eccesso di scorte obsolete e a un aumento dei costi dei prodotti.
Il peso della Cina
A incidere particolarmente sui numeri di Nike รจ stato il freno della Cina, dove i ricavi sono calati del 17%, attirando cosรฌ le vendite sul titolo. La domanda nella regione risente delle preoccupazioni per la sicurezza del lavoro e dei salari e di un prolungato crollo del mercato immobiliare. "Lo sport sta crescendo in Cina e nel Paese dobbiamo accelerare il nostro ritmo", ha ammesso Friend durante la chiamata.
Secondo l'analista di Morningstar, David Swartz, sebbene i risultati complessivi abbiano superato le aspettative di Wall Street, "non si puรฒ ignorare i risultati in Cina, mentre neanche le vendite in Europa sembrano cosรฌ brillanti".
Periodo di reset secondo Barclays
Molti analisti ritengono che la situazione di Nike nel breve periodo non sia rosea. "Sebbene la strategia per trasformare l'azienda sia quella giusta, il resto dell'anno fiscale 2025, cosรฌ come la prima metร dell'anno fiscale 2026, saranno periodi di reset e di riorganizzazione, con conseguente pressione negativa sulle vendite e sui margini", spiegano gli analisti di Barclays.
19 delle 39 societร di intermediazione interpellate da LSEG valutano il titolo โbuyโ o superiore, 18 โholdโ e due โsellโ, con un target price mediano di 90 dollari.
Morgan Stanley taglia il target price
Tra i pessimisti su Nike ci sono gli esperti di Morgan Stanley che questa mattina hanno ridotto il loro prezzo obiettivo sul titolo da 72 a 70 dollari, mantenendo il rating โequalweightโ, sottolineando le sfide a breve e a lungo termine che aspettano lโazienda almeno fino al 2026.
Dalla banca sottolineano come le valutazioni di Nike siano elevate rispetto alle medie storiche: prima della pandemia da Covid-19, la valutazione media era di circa 24 volte gli utili rispetto alle attuali di 22,19x.
Nonostante ora sia scambiata a un multiplo piรน moderato, la valutazione rimane โambiziosa data la lunga tempistica fino a un punto di svolta fondamentale, la scarsa visibilitร sulla traiettoria aziendale a breve e lungo termine e il mercato dell'abbigliamento sportivo sempre piรน competitivoโ. In particolare, Nike ha mantenuto la sua forte posizione di dividendo, avendo aumentato i dividendi per 23 anni consecutivi, con un rendimento attuale del 2,23%.
Infine, โnonostante ci siano aspetti positivi nella strategia di Nike e nelle stime a breve termineโ, il taglio del fair value รจ arrivato alla luce della โcombinazione tra sfide in corso, profilo finanziario incerto e valutazione elevataโ, concludono da Morgan Stanley.
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