Nvidia e Uber annunciano il lanco dei robotaxi in tutto il mondo

Le due società puntano a entrare nel mercato di 28 città in tutto il mondo entro il 2028, affiancandosi a quanto stanno già facendo altri giganti tecnologici come Tesla e Alphabet.
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Accordo tra Nvidia e Uber sui robotaxi
Robotaxi in 28 città in tutto il mondo entro il 2028. È questo l’obiettivo annunciato congiuntamente in queste ore da Nvidia e Uber, mossa decisa dalle due società per affrontare la concorrenza nel settore del ride-hailing autonomo rappresentata da giganti come Tesla e Waymo di Alphabet.
Le prime auto a guida autonome di Nvidia e Uber dovrebbero iniziare a percorrere le strade di Los Angeles e San Francisco già nel 2027 e il lancio avverrà con veicoli di raccolta dati per addestrare il sistema sulle condizioni di guida specifiche della città, prima di passare a lanci supervisionati dall'operatore e infine a operazioni di livello 4 completamente senza conducente.
Successivamente, le due società cercheranno di espandere il servizio in Nord America, Europa, Australia e Asia, nell'ambito di una più ampia spinta verso l'introduzione sul mercato del ride-hailing autonomo.
A Wall Street, intanto, l’annuncio attira gli acquisti sulle azioni Uber, in crescita del 2% (76 dollari) nel pre-market USA di oggi, mentre Nvidia resta poco mossa (183 dollari).
Il supporto di ChatGPT e dell’IA
Elementi centrali di questa implementazione sono la piattaforma per veicoli a guida autonoma Nvidia Drive Hyperion e Nvidia Alpamayo, un modello di intelligenza artificiale di nuova generazione basato sul ragionamento per veicoli a guida autonoma, progettato per gestire scenari complessi e imprevedibili, come cantieri stradali o comportamenti pedonali anomali, utilizzando la logica del ‘chain-of-thought’, a testimonianza dell'evoluzione di NVIDIA in un fornitore completo di software L4.
“La tecnologia autonoma promette di rendere i trasporti più sicuri, affidabili e accessibili”, spiega Dara Khosrowshahi, Ceo di Uber, aggiungendo che “ampliando la nostra partnership con Nvidia e combinando l'intelligenza artificiale avanzata con la rete globale e l'esperienza operativa di Uber, stiamo gettando le basi per un mondo dei veicoli a guida autonoma sempre più interconnesso, garantendo un'ampia commercializzazione e contribuendo a rendere il servizio di robotaxi accessibile a un numero maggiore di utenti nel tempo”.
“È arrivato il momento 'ChatGPT' per l’IA applicata al mondo fisico: i sistemi robotici sono ora in grado di ragionare sulla complessità del mondo fisico”, sottolinea Jensen Huang, fondatore e Ceo di Nvidia. “Uber sta costruendo una delle piattaforme di trasporto autonomo più estese al mondo. Siamo lieti di connettere l'ampio ecosistema di partner di NVIDIA, pronti per i robotaxi, alla rete di Uber per portare la magia dei robotaxi nelle città di tutto il mondo”, conclude il manager.
Concorrenza affollata
I robotaxi si stanno rapidamente diffondendo in varie città degli Stati Uniti mentre le aziende fanno a gara per commercializzare il ride-hailing autonomo, anche se Waymo, di proprietà della casa madre di Google, rimane leader del settore e la vasta scala produttiva e le risorse finanziarie di Tesla potrebbero rimodellare il panorama.
Waymo gestisce attualmente il più avanzato servizio commerciale di robotaxi, effettuando corse completamente senza conducente in città come Phoenix, San Francisco e Los Angeles, ed espandendo costantemente la propria flotta.
Tesla, invece, punta su un approccio all'autonomia basato su telecamere e ha annunciato di voler lanciare un proprio servizio di robotaxi sfruttando la sua grande capacità di produzione di veicoli.
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