Pirelli, Tronchetti Provera sfiora il 30% del capitale

La mossa rinsalda il ruolo di Camfin e MTP quali azionisti stabili del gruppo, ribadendo anche la fiducia e l'impegno nel sostenere i suoi progetti industriali.
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MTP al 29,9% di Pirelli
Mossa a sorpresa del gruppo Marco Tronchetti Provera (MTP) nel capitale di Pirelli, ormai vicinissimo al 30% della società.
La notizia è stata diffusa dal gruppo questa mattina: MTP, Camfin, Camfin Alternative Assets (CAA) e Longmarch Holding hanno reso noto che oggi si è perfezionato l'acquisto del 3,34% del capitale di Pirelli da parte di CAA da un primario istituto bancario.
A seguito di questa operazione, la catena di controllo che fa capo a MTP detiene, quindi, una quota complessiva pari a circa il 29,9% di Pirelli, rinsaldando così il ruolo di Camfin e MTP quali azionisti stabili e ribadendo la fiducia e l'impegno nel sostenere i progetti industriali di Pirelli.
L'acquisto, ricorda una nota, è stato effettuato a completamento di quanto deliberato dai Consigli di amministrazione delle società, come comunicato al mercato a ottobre 2024, in merito all'autorizzazione ad acquisti fino a una partecipazione massima complessiva del 29,9%, del capitale di Pirelli nel corso dei 24 mesi successivi alla delibera.
La notizia sosteneva in apertura di seduta le azioni Pirelli a Piazza Affari, in crescita di oltre l’1% nella prima ora di scambi, salendo così fino ad un massimo di 6,655 euro.
Un miliardo negli USA
La mossa arriva dopo l’approvazione da parte del consiglio di amministrazione di Pirelli di un piano di investimento negli Stati Uniti dal valore di circa 1 miliardo di euro (circa 1,2 miliardi di dollari), votato a maggioranza e con l’opposizione dei consiglieri Zhang Haitao, Xi Xiaohong e Wang.
Il piano è finalizzato all’ampliamento dello stabilimento di Rome in Georgia, già dedicato alle soluzioni tecnologicamente più avanzate per il mercato statunitense, e consentirà di sostenere la crescita del gruppo nell'High Value in USA - il più grande mercato al mondo in tale segmento, con circa il 40% dei volumi globali – rafforzando la strategia local-for-local, la resilienza della supply chain e rispondendo alla crescente domanda di prodotti Made in USA tecnologicamente avanzati.
L'investimento, inoltre, consolida ulteriormente l'impegno a lungo termine nel Paese, dove Pirelli è presente nello Stato della Georgia dal 2002 e dove vanta solidi rapporti con il Governo, con le autorità locali e con le Università.
Il piano di espansione sarà distribuito su un arco pluriennale a partire dal 2027 e consentirà di incrementare la capacità produttiva nella fabbrica di Rome, inclusa la tecnologia Cyber Tyre. Grazie a tale piano, lo stabilimento in Georgia produrrà a regime nel 2033 circa 6 milioni di pneumatici car e occuperà circa 1.000 nuovi dipendenti.
Il progetto non avrà impatto sui target 2026 e si prevede che il rapporto capex/ricavi nel 2027-2033 rimarrà sostanzialmente in continuità con i periodi precedenti, preservando la generazione di cassa di gruppo.
Dopo l’approvazione del piano, gli esperti di Equita hanno alzato del 2% a 6,7 euro il prezzo obiettivo sulle azioni Pirelli, ribadendo la raccomandazione hold. "Confermato il piano di capex per crescere negli Usa. Iniziativa positiva con impatto diluito nel tempo", commentano gli analisti della sim, che stimano un "impatto positivo tangibile dal 2029".
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