Poste Italiane, voci su acquisto del 20% del Polo Strategico Nazionale

Con questa mossa, il gruppo si porterebbe al 65% della società nata per realizzare e gestire l'infrastruttura cloud della pubblica amministrazione italiana, garantendosi così una posizione privilegiata come naturale provider dei servizi verso la PA.
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Poste sale in Psn
Poste Italiane sarebbe salita nel capitale del Polo Strategico Nazionale (Psn), la società nata per realizzare e gestire l'infrastruttura cloud della pubblica amministrazione italiana guidata dall'amministratore delegato Emanuele Iannetti con l’obiettivo di portare entro la fine dell’anno il 75% delle amministrazioni italiane a utilizzare i servizi cloud.
L’indiscrezione, pubblicata da MF, parla di un contratto di acquisto per il 20% delle azioni di Psn e detenute da Cassa Depositi e Prestiti (tramite Cdp Equity), firmato già a metà giugno, con il passaggio effettivo previsto entro fine anno contestualmente al closing.
Con questa mossa, annunciata dal Ceo Matteo Del Fante nei mesi scorsi, Poste Italiane salirebbe al 65% della società, quota che sarebbe raggiunta ottenendo un 45% di Psn a seguito del completamento dell’Opas su Telecom Italiane che prevede il delisting e la fusione della società tlc.
Per il momento, sottolinea MF, non è arrivata nessuna indicazione sul valore delle quote che dovranno passare di mano. Sogei nell'ultimo bilancio ha iscritto la propria partecipazione a 7 milion di euro, rimarcando però le prospettive di crescita del Polo Strategico Nazionale.
“Per Poste-Tim, il ruolo di azionista di riferimento di Psn garantisce una posizione privilegiata come naturale provider dei servizi verso la PA, facendo leva sia sulle proprie competenze tecnologiche sia sul ruolo di principale azionista pubblico della nuova entità”, spiegano gli analisti di Equita che sul titolo mantengono la raccomandazione buy, con target price a 31 euro rispetto ai 25,52 euro di questa mattina (-0,30%).
Ancora Leonardo pronto a salire
Sempre secondo MF, quella di Poste non sarebbe l’unica mossa in arrivo nel capitale di Psn. A scaldare i motori ci sarebbe Leonardo, già azionista con il 25% della società guidata da Iannetti, la quale avrebbe avviato le procedure per acquisire un’ulteriore quota.
La mossa, scrive MF, vedrebbe l’acquisto di un ulteriore 10% detenuto al momento da Sogei, portando così l’ex Finmeccanica al 35% del Polo Strategico Nazionale.
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