Richemont supera le attese e trascina al rialzo l’azionario del lusso

I risultati trimestrali della proprietaria di Cartier sono stati trainati dalle vendite del settore gioielleria e quelle di orologi, sostenendo così anche i titoli azionari di altre grandi società del comparto.
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Trimestrale Richemont oltre le previsioni
Luci sul settore del lusso dopo che il gigante svizzero Richemont ha comunicato una trimestrale caratterizzata da vendite superiori alle previsioni, facendo impennare del 7% il suo titolo in apertura di seduta.
La società proprietaria di marchi come Cartier ha aumentato le sue vendite del 20% a valuta costante nel secondo trimestre, arrivate a 6,33 miliardi di euro, oltre le attese di 5,90 miliardi indicate dal consensus di Visible Alpha e di Bloomberg (+11%).
Nel periodo da aprile a giugno 2026, il gruppo con sede a Ginevra ha visto le vendite di gioielli crescere del 21%, arrivando a 4,7 miliardi, mentre quelle di orologi sono aumentate del 6%, raggiungendo gli 873 milioni.
La crescita è stata trainata dal settore gioielleria dell’azienda, che comprende anche Van Cleef & Arpels, Buccellati e Vhernier, nel quale le vendite sono aumentate del 24%, risultato nettamente superiore al 13,5% previsto dagli analisti. Anche il settore orologiero ha registrato un boom delle vendite dell’8% nel periodo in esame.
La lente degli analisti
"Questi risultati superano di gran lunga il consenso", sottolinea Luca Solca, analista di Bernstein. Richemont ha beneficiato della crescita ai due estremi del settore del lusso: da un lato gioielli di alta gamma per i più facoltosi, dall'altro prodotti entry-level dal buon rapporto qualità-prezzo, aggiunge l’esperto.
L’analista di Vontobel Jean-Philippe Bertschy ha attribuito i risultati positivi a “anni di esecuzione coerente, aumenti dei prezzi disciplinati, allocazione efficiente del capitale e un portafoglio di marchi altamente desiderabili con forte potere di pricing e diversificazione geografica”.
Inoltre, l’esperto evidenzia l’accelerazione della crescita delle vendite da “una base già elevata, in un contesto macroeconomico difficile e rispetto ai concorrenti che dovrebbero registrare risultati più deboli”.
Buon auspicio per il settore
Da Jp Morgan ritengono che il miglioramento delle vendite della società “è di buon auspicio per il settore”, indicando un contesto favorevole che potrebbe portare i risultati al di sopra delle stime.
Per Deutsche Bank, questi risultati “solidi” dovrebbero comportare “significativi miglioramenti del consenso degli analisti, con un aumento percentuale a una cifra elevata per le azioni”.
Nella prima ora di contrattazione, infatti, l’azionario legato al lusso segna verde in diverse borse europee: guadagnano oltre il 2% Kering (+3%), Salvatore Ferrgamo (+2,80%), Louis Vuitton (+2,70%), Hermes (+2,60%), Christian Dior (+2,40%), Brunello Cucinelli (+2,40%) e Burberry (+2,30%). Bene anche Moncler (+1,70%), Swatch (+1,30%), Prada (+1,10%) e Safilo (+0,80%).
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