Saipem e Tenaris in testa al Ftse Mib con il rialzo del petrolio

Lโaccordo tra Stati Uniti e Iran ancora non รจ stato raggiunto mentre il fronte militare resta ancora caldo, facendo tornare a crescere i prezzi del greggio e le quotazioni dellโazionario legato allโenergia.
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Azioni Saipem e Tenaris le migliori del Ftse Mib
Nuovo rialzo del petrolio e lโazionario legato al greggio torna protagonista anche a Piazza Affari. Dopo due ore di scambi odierni alla Borsa di Milano, infatti, le azioni Saipem e Tenaris guadagnano oltre il 2%, scambiando rispettivamente a 4,239 e 26,70 euro, risultando le migliori di un Ftse Mib poco mosso (+0,10%). Bene anche Eni (+1,40%).
I prezzi del petrolio balzano di nuovo: il Brent sale del 3,30% e si porta a 94,18 dollari e il greggio WTI torna sopra quota 90 dollari al barile.
Quotazioni del petrolio di nuovo in rialzo
Il Brent potrebbe cosรฌ chiudere la seduta con il primo guadagno dopo quattro sedute consecutive in rosso a causa dellโincertezza sullโeffettiva possibilitร che Stati Uniti e Iran possano chiudere davvero lโaccordo per un duraturo cessate il fuoco, aprendo le porte cosรฌ alla ripresa dei flussi di greggio attraverso lo Stretto di Hormuz.
In queste ore, Washington e Teheran si sono scambiati messaggi per richiedere cambi alla bozza di accordo. Il presidente statunitense Donald Trump ha esortato alla calma riguardo all'accordo con l'Iran, affermando che tutto si risolverร per il meglio. L'Iran ha dichiarato che gli attacchi israeliani al Libano stanno impedendo un accordo con gli Stati Uniti.
Dal fronte militare, perรฒ, la situazione resta calda. Un attacco missilistico balistico iraniano contro una base aerea kuwaitiana ha causato lievi ferite a diversi cittadini americani, mentre Israele ha intensificato la sua offensiva contro Hezbollah, sostenuto da Teheran, in Libano.
Questo fine settimana gli Stati Uniti hanno anche condotto "attacchi di autodifesa" contro radar e centri di comando e controllo per droni iraniani a Goruk, in Iran, e sull'isola di Qeshm.
"Il mercato ha bisogno di un accordo per aprire lo Stretto di Hormuz, per dare il via a una ripresa dei mercati azionari e a una riduzione dei tassi di interesse", spiega Mohit Kumar, stratega di Jefferies. "Crediamo ancora che assisteremo a un ulteriore rialzo quando verrร finalmente raggiunto un accordo", ha aggiunto, consigliando perรฒ di โridurre alcune posizioni longโ.
Goldman Sachs oltre il 4%, JP Morgan al 5%
Tornando a Saipem, la scorsa settimana รจ emerso che Goldman Sachs deteneva al 14 maggio una partecipazione potenziata del 4,21% nel gruppo italiano. In particolare, le comunicazioni della Consob relative alle partecipazioni rilevanti indicano che GS detiene lo 0,190% come diritti di voto riferibili ad azioni, il 2,250% รจ una partecipazione potenziale, lo 0,660% altre posizioni lunghe con regolamento fisico e 1,120% in contanti.
Inoltre,ย JP Morgan ha unaย partecipazione potenziale del 5,117%, datata 22 maggio. Nel dettaglio, l'1,983% sono diritti di voto riferibili ad azioni, l'1,033% sono Right to Recall senza data di scadenza; Convertible Bond con scadenza l'11/09/2029, il 2,101% sono Equity Swaps con date di scadenza comprese tra il 16/06/2026 e il 29/07/2030; Call option con scadenza il 22/02/2030.
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