Saipem si rafforza in Germania: nuovo contratto per combustibili sintetici

Compito del gruppo italiano sarร quello di sviluppare il pacchetto multidisciplinare di ingegneria pre-FEED necessario a definire laย configurazione complessiva dell'impianto, integrando la tecnologia proprietaria di Synhelion, i processi di sintesi e upgrading dei combustibili e le infrastrutture del sito fornite da RWE.
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Il contratto di Saipem in Germania
Nuovo colpo per Saipem in Germania dove รจ giร attiva con diversi progetti. Questa mattina, la societร italiana ha annunciato di essersi aggiudicata dalla svizzera Synhelion, produttore di combustibili sintetici rinnovabili, un contratto per lโesecuzione delle attivitร di pre-Front-End Engineering Design (pre-FEED) un nuovo impianto su scala commerciale per la produzione di combustibili sintetici. Il nuovo impianto sarร situato presso il sito di Chemiepark Knapsack diย RWE nella cittร tedesca di Hรผrth.
L'impianto รจ progettato per produrre circaย 30.000 tonnellate all'anno di combustibili sintetici rinnovabili conformi alla RED, principalmente Sustainable Aviation Fuel (SAF), oltre a diesel e benzina sintetici destinati ai settori dell'aviazione, del trasporto marittimo e del trasporto su strada.
Compito di Saipem sarร quello di sviluppare il pacchetto multidisciplinare di ingegneria pre-FEED necessario a definire laย configurazione complessiva dell'impianto, integrando la tecnologia proprietaria di Synhelion, i processi di sintesi e upgrading dei combustibili e le infrastrutture del sito fornite da RWE. Le attivitร di ingegneria costituiranno la base tecnica per il processo autorizzativo, la successiva fase FEED e la futura decisione finale di investimento (FID).
Per Saipem non si tratta di una novitร in Germania. In passato, la societร italiana ha operato anche nel settore delle infrastrutture per il gas, come il contratto assegnato da GASCADE Gastransport per la posa di gasdotti nel mar Baltico (Ostsee Anbindungsleitung)
Azioni Saipem in luce col rialzo del petrolio
A Piazza Affari, intanto, le azioni Saipem aprono la seduta in rialzo (+1%) spinti dal nuovo aumento dei prezzi del petrolio, salendo a 4,62 euro. il Brent supera quota 91 dollari e il greggio WTI si porta oltre gli 87 dollari al barile.
A incidere sullโandamento dellโoro nero รจ sempre lโinasprimento delle tensioni in Medio Oriente, con gli Stati Uniti e lโIran che ieri si erano scambiati attacchi per la prima volta da circa un mese a questa parte e un conflitto che sembra destinato a proseguire.
Le forze statunitensi hanno colpito un'isola nello Stretto di Hormuz e la Repubblica Islamica ha risposto lanciando attacchi contro gli Emirati Arabi Uniti e la Giordania. Gli scontri hanno alimentato le preoccupazioni che un'escalation militare prolungata possa ostacolare ulteriormente la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz, il punto di transito di energia piรน importante al mondo.
Il Comando Centrale degli Stati Uniti, che supervisiona le operazioni militari nella regione, ha dichiarato di aver aperto il fuoco contro le forze del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica dopo che queste ultime erano state viste prepararsi a posizionare mine a Hormuz.
I media iraniani hanno riferito separatamente che una superpetroliera non identificata che tentava di attraversare il canale รจ stata colpita da due mine, sebbene il Comando Centrale degli Stati Uniti abbia affermato che nessuna nave รจ stata colpita. Il Presidente Donald Trump ha successivamente ridimensionato le preoccupazioni secondo cui il conflitto in Iran stesse prosciugando la potenza militare americana.
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