SK Hynix preda delle prese di profitto e incertezza sul futuro

SK Hynix preda delle prese di profitto e incertezza sul futuro

Sul sentiment pesa anche la cautela riguardo agli utili del secondo trimestre della società coreana produttrice di chip e gli investitori si aspettavano un aumento delle spedizioni dei suoi HBM4 a partire dal secondo trimestre, ma tale incremento non sembra essersi concretizzato su larga scala.

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Azioni SK Hynix in calo

Continua il calo di SK Hynix alla borsa di New York al suo secondo giorno di quotazione dopo il -15% registrato stamattina a Seul, maggio calo giornaliero degli ultimi due decenni.

Le prese di profitto a Wall Street, spingono a -9% il titolo della società coreana (152 dollari), apparendo così destinato ad aprire in forte negativo la seduta odierna dopo il balzo del 12,8% ottenuto al suo debutto sul Nasdaq di venerdì scorso, chiudendo a 168 dollari.

Dopo il crollo di oggi, gli ADR statunitensi della società, che rappresentano un decimo di azione, scambiano ancora con un premio di circa il 37% rispetto al prezzo delle azioni sudcoreane.

Il crollo, insieme a quello del produttore di chip Samsung Electronics, ha contribuito al calo del 9% dell’indice sudcoreano Kospi. Intanto, il presidente Lee Jae Myung ha ribadito che il governo avrebbe contribuito ad accelerare i progetti per la costruzione di stabilimenti di produzione di chip, con investimenti per centinaia di miliardi di dollari, come delineato da Samsung e SK Hynix.

Premio grazie alla quotazione USA

Nella sua offerta di azioni, la società produttrice di chip di memoria per l’intelligenza artificiale aveva raccolto oltre 26 miliardi di dollari vendendo American Depositary Receipts (ADR) al prezzo di 149 dollari ciascuno, dopo che le sue azioni coreane sono più che triplicate quest’anno, aprendo poi a 170 dollari.

“Le società straniere quotate sia a New York che sul mercato nazionale vengono spesso scambiate con un premio negli Stati Uniti, beneficiando di un accesso più ampio da parte degli investitori, di una maggiore liquidità e di un più forte sostegno alle valutazioni”, spiega James Ooi, stratega di mercato presso Tiger Brokers a Singapore.

Prese di profitto

Secondo, Ryu Young-ho, analista senior presso NH Investment & Securities, gli investitori stanno realizzando profitti dopo l’avvio della quotazione negli USA, mentre il sentiment ha risentito anche della cautela riguardo agli utili del secondo trimestre di SK Hynix. L’esperto ritiene che gli investitori si aspettavano un aumento delle spedizioni dei chip HBM4 della società a partire dal secondo trimestre, ma tale aumento non sembra essersi concretizzato su larga scala.

Ryu ha inoltre affermato che gli investitori hanno rivisto al ribasso le aspettative sugli utili poiché SK Hynix, con una maggiore esposizione al mercato HBM rispetto alla rivale locale Samsung, era destinata a beneficiare in misura minore del recente aumento dei prezzi dei chip DRAM convenzionali.

SK Hynix ha una quota di ricavi (58%) nel mercato dei chip di memoria ad alta larghezza di banda nel primo trimestre superiore alla concorrenza, tra cui Samsung e Micron Technology, le quali detengono ciascuna il 21%, secondo i dati di Counterpoint Research.

Normalizzazione del ciclo

“L’attuale ciclo rialzista del settore delle memorie sta registrando un andamento sostanzialmente più forte del previsto, ma il nostro scenario di base continua a ipotizzare una normalizzazione delle dinamiche del ciclo, limitando il potenziale di rialzo ai livelli attuali”, spiega Lorraine Tan, direttrice di Morningstar, che valuta la società 160 dollari per azione.

“Nonostante l’accelerazione nell’adozione dell’intelligenza artificiale, la monetizzazione rimane incerta e la redditività dei principali attori, come OpenAI, sembra essere sotto pressione”, ha aggiunto, e “anche i finanziamenti si stanno spostando verso il debito o il capitale proprio, sollevando preoccupazioni circa la sostenibilità degli attuali livelli di spesa”.

Eccesso di offerta?

L’attenzione su SK Hynix e sui produttori di chip è aumentata vertiginosamente quest’anno, poiché gli investitori globali scommettono su un aumento sostenuto degli utili derivante dalla carenza di chip di memoria ad alta larghezza di banda utilizzati nei data center dedicati all’intelligenza artificiale; molti investitori utilizzano fondi negoziati in borsa (ETF) con leva finanziaria che hanno amplificato sia i rendimenti che le perdite.

Alcuni analisti ritengono che gli investimenti su larga scala in Corea hanno accentuato l’incertezza sulle prospettive dell’offerta e alimentato i timori che l’attuale periodo di scarsità dell’offerta possa alla fine lasciare il posto a un ciclo di eccesso di offerta.

“Il nostro scenario di base prevede che la nuova capacità produttiva, che entrerà a pieno regime nel 2027 e nel 2028, migliorerà le dinamiche dell’offerta, portando così a un’erosione dei prezzi”, prevede Jing Jie Yu, analista azionario presso Morningstar.

L’ipotesi è stata respinta dall’amministratore delegato di SK Hynix, Kwak Noh-jung, dichiarando all’agenzia Reuters che il settore delle memorie si sta avviando verso la più grave carenza di offerta nel 2027, prevedendo che la domanda continuerà a superare la capacità dell’azienda di produrre chip di memoria fino a ben oltre il prossimo decennio.

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