SpaceX a caccia di 40 miliardi di dollari per i chip Nvidia

Indiscrezioni di stampa parlano di un’operazione guidata dal fondo Apollo Global Management che rafforzerebbe così la relazione tra l’azienda spaziale di Elon Musk e il chip maker statunitense.
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SpaceX punta i chip Nvidia
Importante operazione in vista per SpaceX. Il Financial Times, infatti, riporta che l’azienda di Elon Musk sta cercando di raccogliere 40 miliardi di dollari per acquistare i chip di Nvidia, cercando così di rafforzare la sua posizione nell’intelligenza artificiale.
L’operazione di finanziamento, guidata da Apollo Global Management, punta a raccogliere circa 10 miliardi in prestiti bancari e 30 miliardi tramite debito, secondo fonti del media.
Il fondo, che avrebbe battuto Pimco, si occuperà di vendere il debito a un'ampia base di investitori, e punta a concludere l’operazione nel 2027.
Nessun commento all’indiscrezione è arrivato dalle parti in causa: Apollo e Pimco hanno rifiutato di rilasciare dichiarazioni, mentre SpaceX e Nvidia non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento del Ft.
A Wall Street, intanto, tornano le preoccupazioni per l’eccesso di debito finalizzato all’IA: le azioni SpaceX cedono il 2% nelle contrattazioni afterhours dopo che ieri avevano chiuso a 171,92 dollari (+0,49%).
Si rafforzano i legami tra le due aziende
L'accordo rafforzerebbe i legami tra SpaceX e Nvidia, dopo che Musk si è impegnato a raddoppiare la scommessa sulla tecnologia del gruppo per le sue iniziative di intelligenza artificiale. Per Nvidia segnerebbe un punto importante, mentre affronta una crescente concorrenza da parte di produttori di chip che puntano a sfidare il suo dominio nei semiconduttori avanzati.
"Abbiamo deciso di costruire esclusivamente su Nvidia perché riteniamo che l'architettura Vera Rubin sia la migliore", spiegava Musk durante la conferenza sugli utili di SpaceX ad agosto, riferendosi alla piattaforma di intelligenza artificiale all'avanguardia del chip maker statunitense. "Riteniamo che sia il miglior computer per l'intelligenza artificiale e apprezziamo molto la nostra stretta cooperazione e il nostro partenariato su molti livelli con Nvidia”, ha aggiunto il manager.
Le incertezze sulla raccolta
I piani di finanziamento di SpaceX mostrano le enormi somme che vengono raccolte per pagare gli investimenti in data center, chip e altre infrastrutture alla base dell'intelligenza artificiale.
Le sue obbligazioni in scadenza nel 2056 sono scambiate a circa 85 centesimi sul dollaro, con un rendimento di circa 2,27 punti percentuali sopra i titoli di Stato americani, un livello simile a quello delle obbligazioni spazzatura, secondo i dati di MarketAxess.
In passato, però, Musk si era contraddistinto per aver diffuso informazioni finanziarie limitate, tenendo così lontani molti investitori di debito per SpaceX.
Investitori interpellati in precedenza dall’azienda e interessati a finanziare il suo acquisto di chip da diversi miliardi di dollari avevano spiegato di aver ricevuto solo un breve memorandum di due pagine con immagini dello spazio esterno e una freccia che indicava che l'azienda avrebbe costruito data center "da qualche parte nell'universo".
"Come dovremmo prendere sul serio una cosa del genere davanti al comitato?", dichiarava uno di questi investitori al Financial Times, riferendosi al comitato interno di investimento che approva le transazioni.
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