SpaceX, analisti avviano la copertura in attesa dei target price

SpaceX, analisti avviano la copertura in attesa dei target price

Oggi la società entrerà nel Nasdaq 100 dopo soli 15 giorni di contrattazione e termina il periodo in cui le cui le banche che hanno guidato la gigantesca Ipo da 86 miliardi di dollari non potevano pubblicare le prime ricerche ufficiali sul titolo.

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Analisti buy su SpaceX

Nel giorno dell’atterraggio di SpaceX sul Nasdaq 100, la società di Elon Musk entra nell’orbita degli analisti, anche se per i target price bisognerà attendere ancora un po’.

Oggi, infatti, si conclude il cosiddetto ‘quiet period’, ovvero quel periodo in cui le banche che hanno guidato la gigantesca Ipo da 86 miliardi di dollari non potevano pubblicare le prime ricerche ufficiali sul titolo.

Da questa giornata, quindi, giganti come Goldman Sachs, Morgan Stanley, Bank of America, Citigroup e Jp Morgan, insieme a altri 18 istituti, sono attesi dal mercato pubblicare le loro analisi complete.

Nel frattempo, almeno sei broker, tra cui Morgan Stanley, Goldman Sachs Group e UBS, hanno avviato la copertura del titolo con raccomandazioni d’acquisto, puntando sulla storia di crescita a lungo termine di SpaceX, nonostante persistano dubbi sulla sua redditività, capacità di esecuzione e valutazione dopo un debutto in borsa trionfale.

Le attese di Morgan Stanley

Gli analisti di Morgan Stanley prevedono che le azioni di SpaceX possano oscillare tra i 75 dollari in uno scenario sfavorevole e i 600 dollari in uno favorevole, con ricavi potenziali che potrebbero raggiungere i 319 miliardi di dollari entro il 2030 e i 3.300 miliardi entro il 2040.

“SpaceX può convertire l’energia in intelligenza su larga scala, con la flessibilità di monetizzare attraverso una gamma di soluzioni per consumatori e imprese per la prossima era dell’IA, l’ultima frontiera”, hanno scritto gli esperti della banca, tra cui Adam Jonas, in una nota odierna.

L’istituto ha fissato un prezzo obiettivo di 300 dollari per azione che implica un guadagno dell’87% rispetto al prezzo di chiusura di ieri, 160,42 dollari (-0,98%).

L’impatto dell’entrata nel Nasdaq 100

Questa mattina, però, gli scambi nel pre market USA vedono il titolo cedere oltre il 2%, a 156 dollari, nonostante l’ingresso sul Nasdaq 100 faceva prevedere da parte di molti nuovi acquisti.

L’entrata nell’indice tecnologico, infatti, comporta acquisti automatici da parte dei fondi passivi (Etf) e di quelli indicizzati che replicano il listino.

Stime di Violeta Todorova, Senior Research Analyst di Leverage Shares, indicano un ribilanciamento dei pesi nei portafogli dei prodotti finanziari in oggetto che dovrebbe generare circa 4,4 miliardi di dollari di nuovi acquisti automatici, offrendo sostegno ad un titolo che già ha guadagnato il 18% dal prezzo dell’Ipo, anche se resta ai livelli dell’apertura della prima seduta (160 dollari).

Ancora pazienza per l’S&P500

L’ingresso nel Nasdaq 100 appena 15 giorni di contrattazioni dopo la quotazione è stato possibile grazie alle nuove regole che consentono ad alcune società di grandi dimensioni appena quotate di essere incluse nell’indice molto più rapidamente rispetto al passato. Con la normativa precedente, avrebbe dovuto attendere molto più a lungo.

Per entrare nell’S&P500, invece, la società dovrà attendere: le regole di S&P Dow Jones Indices prevedono la pubblicazione di almeno quattro trimestri consecutivi di risultati come realtà quotata e la soddisfazione di alcuni requisiti di redditività. Pertanto, il gruppo dovrà aspettare dodici mesi, sempre che le condizioni di profittabilità siano stati ottenuti.

Secondo i dati elaborati da Dow Jones Market Data, negli ultimi due anni sono entrate nel paniere tecnologico 21 società, e di queste, soltanto sei hanno chiuso in rialzo la prima settimana di contrattazioni dopo l’inclusione. Tra queste figurano AppLovin, Alnylam Pharmaceuticals, Monolithic Power Systems, Western Digital, Insmed e Sandisk. Nel complesso, la performance media nella settimana successiva allo sbarco sull’indice è stata negativa per il 3,8%.

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