Stellantis, aumentano le vendite ad agosto in Europa ma cala la quota di mercato

Nel Vecchio Continente i veicoli ibridi-elettrici si sono confermati la scelta di motorizzazione più diffusa tra gli acquirenti (36,6%), con le auto elettriche a batteria che arrivano a un quinto del mercato, mentre prosegue il calo dei mezzi a benzina e diesel.
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Le vendite di Stellantis
Continua la crescita delle vendite di Stellantis in Europa anche ad agosto ma l’aumento risulta inferiore a quello del mercato, secondo i dati diffusi oggi dall’Associazione delle case auto europee (Acea).
Il gruppo ha infatti registrato 109.823 immatricolazioni nei Paesi dell’Europa allargata (EU27+Efta+UK) nel mese scorso, segnando così un aumento del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. In calo la quota di mercato, passato dal 13,4% al 13,2%.
Negli otto mesi (gennaio-agosto), le vendite sono state 1.360.488, in crescita del 4,7% su base annua, con quota di mercato limata al 14,8% dal 14,9%.
Nella sola Unione europea, le immatricolazioni auto del gruppo nato dalla fusione tra Fca e Psa sono state 99.145 nel mese di agosto (+3,3%) e 1.202.515 nel periodo gennaio-agosto 2026 (5,2%). Anche in questo caso, la quota di mercato del mese si è ridotta, scendendo al 14% dal 14,2% di un anno fa, mentre negli otto mesi è rimasta stabile al 15,9%.
I risultati dei singoli marchi
Esaminando i singoli marchi del gruppo, in Europa (Eu27+Efta+Uk) ad agosto Peugeot ha registrato 33.587 immatricolazioni (-0,1%), Opel/Vauxhall 24.307 (-1,4%), Citroen 23.278 (+11,5%), Fiat 18.351 (+24,8%), Jeep 6.029 (-14,5%), Alfa Romeo 2.272 (-23,7%), Ds 1.253 (-12%), Lancia/Chrysler 574 (+13,2%).
Negli otto mesi, le immatricolazioni sono state 428.180 per Peugeot (-3,9%), 285.110 per Opel/Vauxhall (+7,2%), 263.895 per Citroen (+11,1%), 240.362 per Fiat (+28,1%), 83.887 per Jeep (-6,5%), 31.543 per Alfa Romeo (-22%), 17.082 per Ds (-17,8%), 8.148 per Lancia/Chrysler (+3,1%).
Le vendite in Europa
La crescita di Stellantis risulta inferiore a quella europea (UE+Efta+UK): il mercato è cresciuto del 5,3% ad agosto su base annua, con un totale di 832.637 unità vendute. Da inizio anno la crescita è pari al 5,8%, per un totale di 9,192 milioni di veicoli.
Stessa crescita nella sola UE: le nuove immatricolazioni sono aumentate del 5,3% da inizio anno, a 7,546 milioni, sostenute da misure di sostegno al mercato e da una gamma di modelli più ampi, secondo quanto spiegato dall’Acea.
I veicoli ibridi-elettrici si sono confermati la scelta di motorizzazione più diffusa tra gli acquirenti (36,6%), mentre le auto elettriche a batteria hanno rappresentato il 21,7% delle nuove immatricolazioni nell'UE rispetto al 15,8% del 2025. Parallelamente, le ibride plug-in hanno conquistato il 10% del mercato UE e la quota di mercato complessiva delle auto a benzina e diesel è scesa al 29%, rispetto al 37,5% dell'anno precedente.
Tra i principali costruttori, il Gruppo Volkswagen si conferma leader di mercato, pur registrando ad agosto un calo del 3,6% a 210.818 unità, con una quota scesa al 25,3% dal 27,7%. Da inizio anno le immatricolazioni del gruppo tedesco sono salite dello 0,9% a 2.359.023 unità, con una quota del 25,7% (26,9% nello stesso periodo del 2025).
Seconda Stellantis e terzo il Gruppo Renault, con i francesi che hanno segnato un calo del 4,4% a 71.906 unità (quota all'8,6% dal 9,5%), mentre da inizio anno la flessione è del 3,3% a 857.937 unità (quota al 9,3% dal 10,2%). In calo anche il Gruppo Hyundai, che ad agosto ha perso il 9,2% a 62.620 unità (quota al 7,5% dall'8,7%) e da inizio anno l'1,9% a 686.252 unità (7,5% dall'8,1%).
Il Gruppo BMW ha chiuso agosto sostanzialmente stabile (-0,3% a 62.458 unità, quota al 7,5% dal 7,9%), mentre da inizio anno cresce del 4% a 657.395 unità (quota al 7,2% dal 7,3%).
Il Gruppo Toyota ha messo a segno ad agosto un rialzo del 4,2% a 61.467 unità (quota al 7,4% dal 7,5%) e da inizio anno dello 0,5% a 618.091 unità (6,7% dal 7,1%).
Mercedes-Benz è salita del 7,6% ad agosto a 47.587 unità (quota al 5,7% dal 5,6%) e del 3,4% da inizio anno a 447.759 unità (4,9% dal 5%).
Tesla ha registrato ad agosto un aumento del 4% a 15.430 unità, con una quota stabile all'1,9%, mentre da inizio anno le immatricolazioni sono salite del 43,3% a 191.787 unità (quota al 2,1% dall'1,5%).
In netto calo, infine, Ford, che ha perso il 14,3% ad agosto e il 14,4% da inizio anno, con una quota scesa al 2,7% dal 3,3%.
Corrono i cinesi
Prosegue invece la corsa dei costruttori cinesi. BYD ha più che raddoppiato le immatricolazioni ad agosto (+127,9% a 26.007 unità), portando la quota al 3,1% dall'1,4%; da inizio anno la crescita è del 144,1% a 234.099 unità, con una quota del 2,5% (1,1%).
Ancora più marcato il balzo di Chery Automobile, che ad agosto ha triplicato le vendite (+217,5% a 22.668 unità, quota al 2,7% dallo 0,9%) e da inizio anno segna un +279,7% a 207.871 unità (quota al 2,3% dallo 0,6%). In crescita anche SAIC Motor (+32,4% ad agosto e +19,7% da inizio anno, con una quota del 2,5%) e il Gruppo Geely (+25,1% ad agosto e +11,6% da inizio anno, quota al 3,1%).
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