Stellantis, partnership con Nvidia e Accenture per l’IA. Giovedì l’Investor Day

La casa automobilistica avvia una partner strategica con le due importanti aziende, annuncia la sua E-Car e tra pochi giorni svelerà i suoi piani per il futuro.
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Stellantis e i progetti con Nvidia e Accenture
Sfruttare le tecnologie di Nvidia all’interno della propria rete produttiva globale. È questo l’obiettivo del piano di Stellantis annunciato ieri che passa attraverso l’avvio di una partner strategica con Accenture per accelerare l'utilizzo di funzionalità di digital twin abilitate dall'intelligenza artificiale, esplorando lo sviluppo di ambienti manifatturieri virtuali di nuova generazione, alimentati da dati in tempo reale e intelligenza artificiale.
L'iniziativa conferma l'impegno della casa automobilistica nel trasformare le proprie attività industriali facendo leva su tecnologie basate sui dati. Il progetto, oltre all'esperienza industriale del gruppo italo-francese, sfrutterà le competenze di Accenture nell'ambito della physical IA e della manifattura digitale, e le tecnologie di accelerated computing e le librerie Omniverse di Nvidia.
"Stiamo costruendo le basi per la prossima generazione del manufacturing in Stellantis. Combinando digital twin, AI e simulazione avanzata, stiamo ripensando il modo in cui progettiamo, gestiamo e miglioriamo continuamente i nostri sistemi produttivi", spiega Francesco Ciancia, head of manufacturing di Stellantis, sottolineando che "insieme ad Accenture e Nvidia stiamo esplorando nuovi modi per rendere le operazioni più scalabili e intelligenti".
Si inizia in Nord America
Le prime implementazioni saranno avviate in alcuni stabilimenti selezionati, con l'obiettivo di valutarne l'impatto in termini di creazione di valore e scalabilità sull'intera rete industriale globale, a partire da progetti pilota in Nord America previsti nel 2026.
Stellantis mira a rendere i sistemi produttivi più flessibili, efficienti e resilienti, con i digital twin al centro della trasformazione industriale. Il gruppo usa repliche virtuali ad alta fedeltà dei propri stabilimenti per ottimizzare le operazioni in tempo reale grazie ad analisi generate dall'IA, accelerare i processi di industrializzazione validando le soluzioni prima della loro implementazione fisica, migliorare la qualità attraverso il monitoraggio predittivo e ridurre i rischi lungo l'intera catena produttiva.
Stellantis continuerà a valutare ed evolvere questa iniziativa in collaborazione con Accenture e Nvidia come parte della propria strategia di lungo termine per modernizzare le operation manifatturiere e ottenere miglioramenti significativi in termini di performance, qualità ed efficienza su scala globale.
"Nel settore manifatturiero, la vera opportunità oggi è scalare l'IA all'interno di processi industriali complessi, trasformandola in un motore di valore concreto e misurabile per il business", sottolinea Tracey Countryman, supply chain and engineering global lead di Accenture, sottolineando che "grazie alla collaborazione con Accenture e all'utilizzo delle tecnologie di calcolo e simulazione di Nvidia, Stellantis è nella posizione ideale per accelerare la trasformazione della manifattura e guidare il settore verso una nuova era di operazioni intelligenti e ad alte prestazioni".
Giovedì l’Investor Day
Il prossimo giovedì 21 maggio 2026 è la data in cui si terrà l'Investor Day di Stellantis ad Auburn Hills, nel Michigan. L'evento è molto atteso perché il Ceo Antonio Filosa e il team dirigenziale presenteranno il nuovo piano strategico e industriale dell'azienda.
Durante la conferenza verranno affrontati i seguenti temi principali:
· nuovo piano industriale: revisione degli obiettivi aziendali per i principali mercati globali;
· strategie tecnologiche: sessioni dedicate all'innovazione, al prodotto e all'elettrificazione;
· situazione finanziaria: un aggiornamento chiave sul ritorno a una solida generazione di cassa dopo la fase di ristrutturazione avviata nei mesi scorsi.
Le previsioni di Equita sul CMD
Gli analisti di Equita ritengono che la presentazione del business plan di giovedì vedrà quali “elementi principali il taglio dei costi, fornendo dettagli sugli effetti delle ristrutturazioni annunciate lo scorso anno e su eventuali ulteriori azioni di efficientamento necessarie alla luce dell’impatto dell’inflazione su materie prime, energia e costi dei trasporti”.
A questo si uniranno “maggiori dettagli sulla recente partnership annunciata con Leapmotor e sul MoU non-binding con Dongfeng; chiarimenti se la strategia prevede la ricerca di eventuali ulteriori accordi, scenario che riteniamo probabile”.
Inoltre, la casa automobilistica potrebbe illustrare la sua “strategia in Europa con l’eventuale necessità di ridurre ulteriormente la capacità produttiva installata: opzione di cessioni di impianti, piattaforme comuni, condivisione di R&D e acquisti”, oltre agli “aggiornamenti sulla strategia in Nord America, che di fatto è già stata definita a livello di prodotti, riduzione costi e piano capex”.
A livello di Capital Allocation, secondo la sim Stellantis dovrebbe indicare il “livello medio di capex rispetto all’8% del precedente piano, la politica di NWC (che nel precedente piano si sarebbe dovuto normalizzare riducendo il ricorso al factoring pro-soluto che a fine 2025 per l’attività industriale era di circa 5 miliardi), il pay-out indicando quando si prevede di tornare al pagamento del dividendo (che una parte del consensus si aspetta già nel FY26), l’obiettivo di liquidity ratio rispetto al fatturato che riteniamo nel medio termine venga confermato al 25-30% (era ~30% a fine anno e ~29% a marzo 2026) e l’aggiornamento sulla pipeline dei prodotti (incluso il mix tra ICE, BEV e ibrido); da recenti dichiarazioni desumiamo che nessuno dei 14 brand verrà dismesso. Da chiarire se ci sarà ancora focus sull’alto di gamma per rilanciare Maserati e Alfa Romeo che non sembra essere una priorità”.
“Le nostre stime sono più alte del consensus sia nel breve che nel medio termine, ma l’aspetto più importante riguarda la visibilità e la velocità del turnaround, soprattutto a livello di FCF (che il consensus di Visible Alpha prevede negativo nel FY26 per -2,05 miliardi e positivo nel biennio 2027-28 rispettivamente +0,2/+1,9 miliardi)”, proseguono da Equita, non escludendo “sorprese positive sul FCF in funzione delle previsioni di crescita dei volumi (sapendo che tipicamente Stellantis lavora con NWC negativo, un aumento dei volumi determina un miglioramento del FCF)”.
“Come sottolineato più volte, però, l’attuale contesto macroeconomico/geopolitico non garantisce la necessaria visibilità a prescindere dal business plan che verrà presentato”, concludono gli analisti che sulle azioni Stellantis mantengono la raccomandazione hold con target price a 7,60 euro rispetto ai 6,44 euro di questa mattina (+0,70%).
La nuova E-Car
Oggi, intanto, Stellantis ha annunciato il lancio dell’innovativo progetto E-Car, un’auto elettrica compatta ed economicamente accessibile, la cui produzione è prevista nel 2028.
Si tratta, spiega la nota della società, di “un veicolo di piccole dimensioni, innovativo, economicamente accessibile e completamente elettrico che viene sviluppato nella più autentica tradizione europea della ‘mobilità per tutti’, in risposta alla contrazione senza precedenti del segmento delle vetture di piccole dimensioni a prezzi accessibili in Europa negli ultimi anni”.
“È l’espressione perfetta dello scopo di Stellantis di “consentire alle persone di muoversi con i brand e i prodotti che amano e di cui si fidano”, sottolineano dalla società, mentre Filosa definisce l’auto “un concetto profondamente radicato nel DNA europeo di Stellantis, in continuità con la tradizione di successo delle vetture compatte. I clienti chiedono il ritorno di auto di piccole dimensioni dal design distintivo, prodotte con orgoglio in Europa, accessibili ed ecologiche. Stellantis risponde a questa richiesta con modelli entusiasmanti per diversi brand. L’inizio della produzione è previsto nel 2028 nel nostro stabilimento di Pomigliano”.
“Con l’assegnazione dell’E-Car a Pomigliano – e la prospettiva di volumi produttivi significativi – Stellantis valorizza la lunga tradizione dello stabilimento nella produzione di alcune delle vetture più iconiche e accessibili d’Europa, tra cui l’amatissima Fiat Panda”, con i modelli E-Car che “si distingueranno per un design all’avanguardia e saranno dotati di tecnologie BEV di livello mondiale, sviluppate in collaborazione con partner selezionati per garantire maggiore accessibilità economica e accelerarne il time-to-market”, concludono dal gruppo.
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