Stm, trimestrale oltre le attese e il titolo vola a Piazza Affari

Dopo i risultati positivi ottenuti nei primi tre mesi del 2026, il gruppo italo-francese produttore di semiconduttori si attende una crescita a doppia cifra anche nel secondo trimestre di quest’anno.
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Stm diffonde la trimestrale
"Primo trimestre 2026 leggermente migliore" delle stime e "guidance sul secondo trimestre del 5% sopra le attese come ricavi e adjusted Ebit, con messaggi che appaiono rimanere solidi anche nei business ciclici". Con queste parole, gli analisti di Equita evidenziano i punti salienti della trimestrale di STMicroelectronics diffusa stamattina prima dell’apertura di seduta, confermando la raccomandazione buy sul titolo della società, con target price a 33 euro.
Giudizio positivo condiviso da Piazza Affari, dove le azion Stm aprono la seduta in forte rialzo, a +9%, salendo fino a toccare i 41,105 euro, ai massimi dal giugno 2024.
Continua, dunque, la corsa del titolo, attualmente in crescita del 74% nel corso di questo 2026, mentre negli ultimi 12 mesi i guadagni arrivano a superare il 110%.
I numeri del primo trimestre 2026
Il gruppo italo-francese ha chiuso i primi tre mesi del 2026 con una crescita del 23% dei ricavi netti, passati dai 2,52 miliardi di dollari dello stesso periodo del 2025 agli attuali 3,1 miliardi, e del 21,4% escludendo il contributo dell'acquisizione del business dei sensori MEMS di NXP completata il 2 febbraio 2026: questo risultato supera di 50 punti base il valore intermedio della guidance.
Tra gli altri dati, il margine lordo si è posizionato al 33,8% (34,1% non GAAP), anch'esso sopra le attese, grazie a un mix di prodotto migliore e a minori oneri da sottoutilizzo della capacità produttiva.
Il reddito operativo è stato di 70 milioni (171 milioni non GAAP), l'utile netto di 37 milioni GAAP (122 milioni non GAAP). Su base sequenziale i ricavi sono scesi del 7%, in linea con la stagionalità del primo trimestre.
Il free cash flow è stato negativo per 723 milioni di dollari, ma include l'esborso di 895 milioni per l'acquisizione del business MEMS di NXP.
La posizione finanziaria netta si attesta a 2,00 miliardi di dollari, rispetto ai 2,79 miliardi di fine 2025.
Le spese in conto capitale nette sono scese a 362 milioni da 530 milioni nello stesso trimestre dell'anno scorso, in linea con il programma di riduzione della base dei costi globale annunciato dall'azienda.
I segmenti
La crescita anno su anno è stata trainata dal segmento Embedded Processing (EMP), con ricavi a 975 milioni (+31,3%) e margine operativo al 16,9% da 8,9%, grazie ai microcontrollori general purpose.
Il segmento RF & Optical Communications (RFOC) ha segnato +33,9% a 409 milioni, con margine operativo al 14,9%.
Quello Analog, MEMS and Sensors (AM&S) è cresciuto del 23,2% a 1,32 miliardi, beneficiando anche del consolidamento di NXP MEMS.
Infine, il segmento Power & Discrete (P&D) resta in difficoltà, con ricavi in calo dell'1,8% e perdita operativa di 84 milioni, in peggioramento rispetto ai -28 milioni di un anno fa.
Le previsioni per il secondo trimestre
Per il secondo trimestre 2026, Stm prevede ricavi netti a 3,45 miliardi (+11,6% sequenziale, +24,9% anno su anno) con margine lordo al 34,8% GAAP (35,2% non GAAP).
Il CEO Jean-Marc Chery ha sottolineato che "Stm è ora posizionata strategicamente per cogliere i vantaggi derivanti da nuovi programmi trainati dall'IA", confermando l'aspettativa di ricavi correlati ai datacenter "agevolmente sopra i 500 milioni di dollari per il 2026 e nettamente sopra 1 miliardo di dollari per il 2027".
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