Super Micro alza le attese: domanda di IA ancora forte

Super Micro alza le attese: domanda di IA ancora forte

La società ha aumentato le sue previsioni scommettendo su una forte domanda dei suoi server ottimizzati per l’intelligenza artificiale che alimenterà un altro periodo di crescita.

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Super Micro alza la guidance

Ricavi trimestrali superiori alle attese di Wall Street che portano Super Micro ad alzare le sue previsioni per l’anno in corso scommettendo su una forte domanda dei suoi server ottimizzati per l’intelligenza artificiale che alimenterà un altro periodo di crescita.

Nel dettaglio, la società ha portato le sue attese di fatturato per l’anno fiscale 2027 ad un range compreso tra 14,5 e 15,5 miliardi di dollari nel periodo che si concluderà a settembre, con un utile tra 1,01 e 1,10 dollari per azione, quando gli analisti interpellati da Bloomberg prevedevano in media un fatturato di 12 miliari e un utile di 74 centesimi. Le previsioni hanno superato persino la stima di fatturato più ottimistica degli analisti, pari a 13,3 miliardi di dollari.

I ricavi annui previsti sono compresi tra 65 e 72 miliardi, superiori alla stima media degli analisti raccolta da LSEG, pari a 52,50 miliardi.

Le prospettive annuali "riflettono il rafforzamento delle opportunità nell'ambito dell'IA e dell'esecuzione delle vendite, con un modesto miglioramento del margine lordo normalizzato", scrive in una nota l'analista di Bloomberg Intelligence Woo Jin Ho.

Prospettive che spingono al rialzo le azioni Super Micro a Wall Street, dove sono arrivate a guadagnare oltre il 9% negli scambi pre market USA, lasciando così intravvedere una seduta spumeggiante dopo la chiusura piatta di ieri (+0,45%), a 31,60 dollari.

Raddoppiano i ricavi nel trimestre

Passando all’analisi del quarto trimestre fiscale, i ricavi sono quasi raddoppiati, attestandosi a 11,12 miliardi, ma al di sotto delle stime di 11,55 miliardi e nella fascia bassa della precedente previsione dell’azienda, compresa tra 11 e 12,5 miliardi, come segnalato a luglio.

L’amministratore delegato Charles Liang ha attribuito questo risultato a ritardi a breve termine da parte dei clienti nei settori dell’alimentazione, del raffreddamento e delle reti.

Nell’anno fiscale 2026, Super Micro ha contato nove clienti che hanno generato ciascuno oltre 1 miliardo di ricavi, in aumento rispetto ai quattro clienti dell’anno precedente.

Migliorano i margini

I margini lordi si sono attestati al 17,5%, superando la stima preliminare della società, compresa tra il 15% e il 17%, e la sua previsione iniziale, compresa tra l’8,2% e l’8,4%.

Durante una teleconferenza post-bilancio, il direttore finanziario David Weigand ha attribuito il miglioramento rispetto al trimestre precedente a un mix di clienti e prodotti migliore del previsto, compreso il rinvio di diversi contratti al primo trimestre.

“Il miglioramento dei margini, a fronte di un volume destinato quasi a raddoppiare nel prossimo trimestre, suggerisce che l’azienda disponga di un margine di manovra operativo e non stia affrontando i vincoli diffusi a livello di settore”, spiega Gadjo Sevilla, analista senior di Emarketer.

I margini superiori alle previsioni di Super Micro e le indicazioni che superano le aspettative indicano che “lo scetticismo sulla ripresa dei margini viene smentito da dati concreti piuttosto che da promesse”, aggiunge l’esperto.

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Domanda forte per l’IA

Super Micro ha tratto vantaggio dalla corsa all’equipaggiamento dei data center per l’IA generativa, grazie ai suoi stretti legami con i produttori di chip e alla sua reputazione di rapidità di immissione sul mercato.

I server dell'azienda sono dotati dei chip di Nvidia che sono diventati il motore principale della stragrande maggioranza dei data center AI. L’azienda sta inoltre lavorando per aumentare i margini vendendo prodotti più redditizi e riducendo i costi.

"Insieme ai continui investimenti nella leadership tecnologica, nella scala di produzione e nella conformità globale, stiamo consentendo ai clienti di distribuire le infrastrutture di intelligenza artificiale in modo più rapido ed efficiente", spiegava nel comunicato l'amministratore delegato Charles Liang.

Le aziende che si occupano di infrastrutture per l’IA hanno registrato un’impennata della domanda, poiché le società tecnologiche e di cloud stanno aumentando gli investimenti nei data center per supportare le applicazioni di IA.

Al tempo stesso, le big tech hanno segnalato che la spesa per l’IA non subirà rallentamenti, con esborsi complessivi destinati a superare i 730 miliardi di dollari quest’anno.

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