Technoprobe entra nel Ftse Mib, esce Diasorin

Tra due settimane ci saranno novità nel principale indice di Piazza Affari, ma la giornata sarà caratterizzata anche dallo stacco del dividendo di alcune importanti società quotate alla Borsa di Milano.
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Technoprobe nel Ftse Mib
Novità nella composizione del Ftse Mib, con il principale indice di Piazza Affari che vedrà l’ingresso di Technoprobe, società attualmente quotata su Euronext Milan e componente del Ftse Italia All-Share e dei relativi indici settoriali dedicati alla tecnologia.
A far spazio nell’indice alla società tecnologica sarà Diasorin, società quotata su Euronext Milan e attiva nel campo della diagnostica.
A Piazza Affari, intanto, l’annuncio fatto da Ftse Russell, gestore dell’indice, spinge al rialzo le azioni Technoprobe in apertura di seduta, salendo dell’1,50% a 27,10 euro, mentre il titolo Diasorin cede mezzo punto percentuale e scende a 76,06 euro.
Di cosa si occupa Technoprobe
Technoprobe è tra i leader mondiali nel settore dei semiconduttori, specializzata nella progettazione, sviluppo e produzione di Probe Card (schede sonda). Si tratta di interfacce elettromeccaniche ad altissima complessità e precisione utilizzate per testare il funzionamento dei microchip durante la fase di produzione, prima che vengano tagliati dal wafer di silicio e assemblati nei dispositivi finali.
L’azienda ha una capitalizzazione di 17,5 miliardi di euro alla chiusura del 2 settembre. Le sue azioni hanno più che raddoppiato il loro valore da inizio anno, sostenute dal forte interesse per le società legate al boom dell'intelligenza artificiale.
Come cambia il Ftse Mib
L'indice Ftse Mib, principale benchmark del mercato azionario italiano, misura la performance dei 40 titoli italiani più liquidi e capitalizzati, catturando più dell'80% della capitalizzazione del mercato nazionale.
L’ingresso di Technoprobe farà aumentare il peso del settore tecnologia nell'indice, ora appena al 4% grazie a STM. Verso la scomparsa invece il settore salute dall'indice (oggi pesa poco più dell'1%), visto che oltre a DiaSorin potrebbe uscire anche Recordati dopo l'Opa in corso.
Nella lista di riserva dell’indice ci sono ora Pirelli, Banca Generali, Reply e la stessa Diasorin. Lunedì 21 settembre Ftse Russell pubblicherà un avviso con il numero di azioni e pesi di investibilità per il Ftse Mib effettivi dopo la chiusura delle negoziazioni di venerdì 18 settembre.
Entro la prossima revisione di dicembre ci potrebbero essere nuovi cambiamenti, viste l'Opa di Tata Motors su Iveco, l’offerta dei fondi CVC e GBL su Recordati e la possibile fusione per incorporazione di Mediobanca su Banca Monte dei Paschi di Siena.
Le variazioni degli altri indici
Oltre al Ftse Mib, novità sono attese per il Ftse Italia Mid Cap, nel quale entrano B.F., Diasorin, Gens Aurea e Txt, al posto di ISG, Marr, Rcs Mediagroup e Technoprobe.
Nel Ftse Italia Small Cap entrano IGD, Kruso Kapital, Marr e RCS Mediagroup, esce TXT.
Nel Ftse Italia All-Share entrano B.F., Gens Aurea e Kruso Kapital.
Nessuna variazione nel Ftse Italia STAR e Ftse Italia Brands Index.
Nel Ftse Italia PIR PMI Index entrano B.F., DiaSorin, Gens Aurea e Seri Industrial, escono Eurogroup Laminations, Fine Foods Pharmaceuticals, Generalfinance e Technoprobe.
Nel Ftse Italia PIR PMI All Index entrano Alia Mentis, B.F., DiaSorin, Dipietro Group, EHI!, ETI, First Point, Gens Aurea, Giunti Psychometrics Holding, Guidotti Ships, Kruso Kapital e OPT.
I dividendi del 21 settembre
La giornata del 21 settembre si preannuncia importante alla Borsa di Milano anche dal punto di vista dei dividendi, con importanti società che staccheranno la cedola
Tra queste, Enidistribuirà la prima tranche da 0,27 euro per un dividendo complessivo annuale di 1,1 euro per azione (in aumento del +5%). Quella di settembre sarà la prima tranche, seguita dalle successive nei mesi di novembre 2026, marzo 2027 e maggio 2027.
Sarà il turno anche di STMicroelectronics, prevista distribuire la seconda tranche del dividendo trimestrale da 0,09 dollari, che sarà seguita dalle tranche di dicembre e marzo 2027.
Infine, attese anche Piaggio, con un dividendo ordinario di 0,057 euro per azione, e Sesa, con 1,33 euro per azione.
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