Tim, al via l’Opas di Poste Italiane: c’è tempo fino a settembre per aderire

L’Opas durerà per un totale di 40 giorni di borsa aperta, salvo proroghe, e l’offerente riconoscerà un corrispettivo complessivo costituito da una componente in denaro, pari a 1,67 euro, e una componente in azioni, rappresentata da 0,218 azioni ordinarie Poste Italiane di nuova emissione.
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Parte l’Opas di Poste Italiane su Tim
Calcio d’inizio per l’Offerta Pubblica di Scambio (Opas) volontaria totalitaria promossa da Poste Italiane sulle azioni ordinarie Telecom Italia, iniziata stamattina dopo la pubblicazione del documento di offerta arrivata nel fine settimana, precedentemente approvato dalla Consob e poi dal consiglio di amministrazione dell’ex monopolista.
Il periodo di adesione iniziato stamattina terminerà l’11 settembre 2026, estremi inclusi e salvo proroghe, per un totale di 40 giorni di borsa aperta.
Il quinto giorno di borsa aperta successivo alla chiusura, il 18 settembre 2026, l'offerente corrisponderà il corrispettivo a ciascun azionista di Tim che abbia validamente aderito.
Nel caso ricorrano i presupposti, il periodo di adesione potrà essere riaperto per ulteriori 5 giorni di borsa aperta e, precisamente, salvo eventuali proroghe del periodo di adesione da parte di Consob, per le sedute del 21, 22, 23, 24 e 25 settembre 2026. Il quinto giorno di borsa aperta successivo alla chiusura della riapertura dei termini, ossia il 2 ottobre 2026, l'offerente corrisponderà il corrispettivo a ciascun azionista di TIM che abbia validamente aderito.
Il prospetto riporta che l’offerente non intende procedere a una fusione con Tim nel caso in cui l’offerta non portasse al Delisting della società di telecomunicazioni.
I dettagli dell’offerta
L'offerta è promossa su massime 1.706.361.829 azioni ordinarie Tim, rappresentative del 79,896% del capitale sociale. Tale numero è determinato assumendo come riferimento la totalità delle 2.135.725.819 azioni ordinarie Tim, incluse le 13.141.313 azioni proprie, rappresentative di circa lo 0,62% del capitale, e dedotte le 429.363.990 azioni dell’ex monopolista già detenute da Poste Italiane.
Per ciascuna azione Tim portata in adesione all'offerta, Poste Italiane riconoscerà un corrispettivo complessivo costituito da una componente in denaro, pari a 1,67 euro, e una componente in azioni, rappresentata da 0,218 azioni ordinarie Poste Italiane di nuova emissione.
Offerta “congrua” secondo il cda
Il cda di Tim ha ritenuto “congruo” il corrispettivo offerto da un punto di vista finanziario dopo aver “preso atto” del documento di offerta e tenuto conto delle fairness opinion rilasciate da Evercore e Goldman Sachs in qualità di advisor finanziari.
Tim ha anche comunicato che il piano industriale non sarà aggiornato in attesa del completamento dell'offerta e degli scenari che andranno a delinearsi ad esito della stessa e che pertanto il prossimo 29 luglio saranno comunicati, e poi presentati al mercato nella conference call del 30 luglio, esclusivamente i risultati finanziari consolidati relativi al secondo trimestre e primo semestre 2026.
A Piazza Affari intanto, le azioni Tim cedono circa l’1% dopo circa un’ora di scambi, scendendo a 7,774 euro, mentre quelle di Poste Italiane perdono mezzo punto percentuale, a 27,72 euro.
“Agli attuali prezzi di mercato, Tim tratta con un premio di circa l’1% rispetto al prezzo implicito di offerta”, calcolano gli esperti di Equita, che su Poste Italiane mantengono una raccomandazione buy, con target price a 27,40 euro.
Elemento positivo secondo gli analisti
Da Barclays confermano il rating overweight sulle azioni Poste Italiane, con target price di 35,20 euro. Secondo gli analisti, l'accelerazione dell'operazione con Tim rappresenta un elemento positivo, in quanto costituisce il principale driver strategico di lungo periodo del piano di investimento del gruppo.
Il broker considera il piano industriale un importante catalizzatore di valore, ritenendo che la nuova strategia che Poste sta sviluppando nell'ambito dei servizi finanziari integrati sia in grado di generare valore in modo autonomo e, al tempo stesso, di rafforzare la logica industriale dell'accordo con Tim.
Gli analisti osservano tuttavia che, una volta pubblicato il documento di offerta, eventuali modifiche alle prospettive e agli obiettivi di lungo termine dell'acquirente avrebbero richiesto la pubblicazione di un addendum. Per questo motivo, Poste potrebbe aver scelto di rinviare qualsiasi aggiornamento strategico.
Infine, Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate sul titolo Poste Italiane, con target price di 32 euro dopo il via libera della Consob al documento di offerta relativo alla sua offerta pubblica di acquisto volontaria e di scambio per Tim. "Valutiamo positivamente la notizia in quanto rappresenta un ulteriore passo importante verso il completamento dell'operazione Tim e accelera i tempi di esecuzione" commentano gli analisti.
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