UniCredit, Delfin dice no alla proposta di scambio di azioni Generali

Indiscrezioni dei media parlano di una possibile mossa della banca milanese per acquisire quote della Compagnia del Leone, anche se la proposta sarebbe stata rifiutata.
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La proposta di UniCredit a Delfin su Generali
Sarebbe arrivato un netto rifiuto da parte di Delfin alla proposta di UniCredit di scambiare con azioni proprie il 10% di Generali in mano alla stessa holding.
La proposta, che avrebbe portato Delfin, giร azionista dellโistituto milanese (2,5%), a diventare il primo socio di Piazza Gae Aulenti con lโ8% circa, รจ stata riportata da Il Sole 24 Ore, con il media che sottolinea come questa sia stata presentata informalmente alla holding della famiglia Del Vecchio nelle scorse settimane. Allo stesso tempo UniCredit, considerando la stake di circa 9% giร detenuta in Generali, sarebbe arrivata a superare il 19% della compagnia.
Secondo quanto ricostruito dalla testata, risultano dei contatti preliminari avvenuti nei giorni successivi all'annuncio dell'Opas di Intesa Sanpaolo su Mps. Una sorta di offerta di scambio, limitata a quella quota di Delfin nelle Generali, che alla luce delle attuali capitalizzazioni di Trieste (65 miliardi) e Unicredit (119 miliardi) si tradurrebbe per la holding in un pacchetto di circa il 5% della banca di piazza Gae Aulenti in cambio di quel 10% nel Leone di Trieste.
Il rifiuto di Delfin
Dalla famiglia Del Vecchio, perรฒ, sarebbe arrivato un netto rifiuto. Sempre secondo le fonti del media, le prime valutazioni fatte da Delfin sarebbero state rispedite al mittente per due motivi.
Il primo riguarderebbe la valutazione attuale: le azioni UniCredit scambiano attualmente ai massimi dal 2008, stamattina vicino gli 80 euro (0,40%) e pertanto lโeventuale concambio sarebbe sfavorevole.
La seconda ragione รจ interna a Delfin, in quanto la holding preferirebbe mantenere disponibile la liquiditร visto che รจ attualmente impegnata in una riorganizzazione interna della proprietร e ha bisogno di un pagamento in contanti per i suoi asset.
In ogni modo, conclude Il Sole 24 Ore, non รจ ancora chiaro se le trattative sarebbero state interrotte del tutto o soltanto sospese, in attesa di eventuali modifiche dei termini dellโofferta.
Tutelare gli accordi industriali?
Gli analisti di Equita ricordano che UniCredit, โche attualmente non avrebbe avanzato a IVASS la richiesta per salire oltre la soglia del 10% di Generali, aveva indicato la volontร di intraprendere interlocuzioni con la Compagnia del Leone per valutare opportunitร di collaborazione che potrebbero riguardare tanto il business assicurativo quanto quello dellโasset managementโ.
โUn eventuale incremento della stake da parte di UniCredit potrebbe dunque essere letto nellโottica di tutelare eventuali accordi industriali, specialmente qualora - ad esito dellโofferta su Mps โ Intesa Sanpaolo diventasse azionista con il 13.2% della compagniaโ, concludono dalla sim, mantenendo la raccomandazione buy sulle azioni UniCredit, con target price a 87,50.
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