UniCredit, in settimana la trimestrale: le previsioni degli analisti

Le previsioni del consensus e degli analisti restano positive per i numeri di Piazza Gae Aulenti e alcuni esperti si spingono ad ipotizzare anche un rialzo della guidance 2026.
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Attesa per i conti di UniCredit
Settimana da protagonista per UniCredit, attesa giovedรฌ mattina 23 luglio prima dellโapertura di Piazza Affari alla comunicazione dei suoi risultati relativi al secondo trimestre 2026.
La banca ha diffuso nei giorni scorsi le previsioni del consensus, con attese di un utile netto in media di 2,834 miliardi di euro.
Lโutile operativo รจ previsto a 4,184 miliardi, mentre quello netto รจ visto a 3,979 miliardi considerando i 205 milioni di svalutazioni nette sui prestiti.
I ricavi al 30 giugno sono visti a 6,485 miliardi, comprendendo interessi netti per3,656 miliardi e commissioni nette e proventi dellโattivitร assicurativa a 2,356 miliardi.
I costi operativi, incluse le spese per lo staff (1,429 miliardi) e altre spese amministrative, dovrebbero arrivare a 2,302 miliardi, con un Cet1 ratio atteso al 14,3%.
Attese positive da Equita
In vista della pubblicazione dei risultati, Equita conferma una visione positiva su UniCredit e si aspetta una trimestrale solida, sostenuta dalla crescita dei ricavi, da un'efficace gestione dei costi e da un costo del rischio (CoR) che dovrebbe rimanere su livelli contenuti.
Gli analisti stimano un margine di interesse (NII) di 3,6 miliardi, in aumento del 2% rispetto al trimestre precedente e stabile su base annua, grazie all'effetto del rialzo dei tassi, alla crescita dei volumi di impieghi e a un giorno lavorativo in piรน.
Le commissioni dovrebbero beneficiare del buon andamento dei mercati e della raccolta, mentre il contributo di dividendi e partecipazioni รจ atteso oltre i 600 milioni di euro, includendo circa 310 milioni derivanti dalle quote in Commerzbank e Alpha Bank e oltre 220 milioni dal dividendo di Generali.
La sim prevede ricavi complessivi per 6,5 miliardi (+5% su base annua), un utile operativo di 4,2 miliardi (+9%), accantonamenti su crediti per circa 200 milioni (CoR di 18 punti base) e un utile netto di 2,65 miliardi.
Sul fronte patrimoniale, il Cet1 ratio รจ visto in crescita di oltre 20 punti base rispetto al 14,2% del primo trimestre, senza ancora considerare il beneficio del Danish Compromise, atteso nel terzo trimestre e stimato in circa 57 punti base.
Con un utile del primo semestre superiore a 5,8 miliardi di euro, la sim ritiene elevata la probabilitร che UniCredit superi gli 11 miliardi di utile netto nell'intero 2026.
Equita conferma infine la raccomandazione buy sul titolo con target price a 87,50 euro.
Possibilitร di rialzo della guidance secondo BofA
Consiglio dโacquisto anche da Bank of America, con target price a 100 euro su UniCredit, ancora compresa tra le โtop pickโ dellโistituto statunitense.
BofA prevede un utile netto di 3,1 miliardi per UniCredit al 30 giugno, portando cosรฌ le attese della banca a 12 miliardi nel 2026: questo offre la possibilitร di rivedere al rialzo le previsioni per il 2026, portandole a oltre 11,5 miliardi, rispetto agli attuali almeno 11 miliardi.
"La valutazione di UniCredit rimane undemanding, considerando il suo ROTE e le prospettive di ulteriori efficienze in termini di costi e RWAโ, si legge nella ricerca di BofA.
โRiteniamo che la sua capacitร di distribuire capitale agli azionisti, sia attraverso la distribuzione di dividendi, la crescita organica e/o acquisizioni, rappresenti un valore significativo. Il consolidamento di mercati bancari frammentati genera un valore considerevole e, a nostro parere, questo potenziale รจ sottovalutato. Con un ROTE di circa il 26% nel 2028, riteniamo che UniCredit siaย una delle banche piรน redditizie a livello globale", concludono da Bank Of America.
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