UniCredit, ancora rialzi dei target price dopo i conti: oggi Jp Morgan e Morgan Stanley

Il secondo trimestre dellโistituto guidato da Andrea Orcel viene considerato dagli esperti come molto solido e pone la banca milanese in una buona posizione per continuare a generare risultati solidi e garantire una remunerazione attraente nei prossimi anni.
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Jp Morgan alza il target price su UniCredit
UniCredit sempre protagonista dopo i conti diffusi la scorsa settimana che avevano visto un rialzo della guidance 2026 dopo un semestre record.
I risultati di Piazza Gae Aulenti erano stati particolarmente apprezzati da diversi analisti, pronti ad alzare i loro target price nelle ore successiva alla diffusione dei numeri, e oggi si sono aggiunte altre banche dโaffari.
In particolare, allโentusiasmo si รจ unita Jp Morgan, aumentando il prezzo obiettivo sul titolo da 93 a 94 euro, confermando la raccomandazione overweight, e incrementando le sue stime di eps 2027-2028 di circa il 3,3%.
La banca statunitense sottolinea come UniCredit abbia superato le attese del mercato sia sul fronte della redditivitร sia della generazione di capitale, mentre il rialzo della guidance rappresenta il principale elemento di forza della trimestrale, con la crescita delle commissioni e il buon andamento dell'attivitร di trading che hanno compensato la fisiologica normalizzazione del margine d'interesse.
Jp Morgan continua inoltre a ritenere che la soliditร patrimoniale del gruppo lasci ampio spazio alla remunerazione degli azionisti, con l'attenzione del mercato destinata a spostarsi progressivamente sull'integrazione di Commerzbank e sulle sinergie attese dall'operazione.
Fiducia anche da Morgan Stanley
Anche gli analisti di Morgan Stanley hanno accolto positivamente i conti del secondo trimestre di UniCredit alzando da 87 a 96 euro il prezzo obiettivo sul titolo.
Per il broker, il trimestre risulta โmolto solidoโ grazie a ricavi e utile netto superiori alle aspettative e soprattutto al miglioramento degli obiettivi finanziari annunciato dal management.
Per gli analisti la banca guidata da Andrea Orcel continua a dimostrare una forte capacitร di generare utili anche in uno scenario di tassi d'interesse meno favorevole, mentre l'operazione Commerzbank rappresenta il principale catalizzatore di crescita nel medio periodo.
Per MS, infine, la creazione di un campione bancario paneuropeo potrebbe sostenere ulteriormente la crescita degli utili una volta completata l'integrazione, pur tenendo conto dei costi iniziali legati al processo.
Sfilata di rialzi di tp
I giudizi positivi sulla trimestrale erano arrivati all'indomani dei conti, con gli analisti diย Equitaย che avevano hannoย alzato il target priceย a 95 da 87,5 euro sulle azioni UniCredit, includendo il pieno consolidamento di Commerzbank (con una quota del 49,7%) e la progressiva implementazione del piano 'Unlocked' dal 2027, come segnalato ieri dall'AD Andrea Orcel.
"UniCredit รจ ben posizionata per continuare a generare risultati solidi e garantire una remunerazione attraente nei prossimi anni", commentavano dalla sim, aggiungendo che "L'acquisizione del controllo di fatto su Commerzbank offre un'ulteriore leva di crescita e un impiego efficiente del capitale".
Tra gli altri esperti, Barclays aveva aumentato il fair value da 90,2 a 94,5 euro (overweight confermato), alla luce di un "Miglior Cet1 ratio e crescita in accelerazione", aumentando le stime di eps dell'1% sul 2026 e del 2% sul 2027 e il 2028.
Bnp Paribas Exane aveva alzato da 105 a 107 euro il prezzo obiettivo confermando la raccomandazione outperform e hanno aumentando le stime 2027-2028 del 2%: UniCredit รจ una top pick degli esperti nel comparto bancario europeo.
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