Folle corsa di Stm a Milano dopo il rialzo delle attese 2026/2027

La decisione del gruppo arriva alla luce di una domanda trainata dall’infrastruttura per l’intelligenza artificiale che continua a essere forte e ai progressi recentemente compiuti nell’aumentare la capacità produttiva.
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Azioni Stm in forte rialzo
Prosegue la giornata spumeggiante STMicroelectronics a Piazza Affari dopo il rialzo delle sue attese per l’anno in corso e per il prossimo, toccando nuovi massimi storici dall’agosto del 2000.
Dopo due ore di contrattazione, il titolo della società italo-francese guadagna circa il 9%, arrivano fino ai 65,10 euro, con volumi pari a quasi 3 milioni di pezzi, anche se ancora al di sotto della media a 30 giorni per una intera seduta di 5,3 milioni.
Il rialzo delle previsioni e i rischi
Una nota pubblicata stamattina comunicava l’aumento delle attese del gruppo per quanto riguarda i ricavi relativi ai data center, ora attesi intorno a 1 miliardo di dollari nel 2026, rispetto alla precedente previsione di “agevolmente sopra” i 500 milioni, con possibilità di raddoppio anche nel 2027.
Le nuove attese arrivano “alla luce di una domanda trainata dall’infrastruttura per l’IA che continua a essere forte”, oltre ai “progressi recentemente compiuti nell’aumentare la capacità produttiva”, spiegava il comunicato.
La società aggiunge che i risultati potrebbero differire dalle sue previsioni a causa di alcuni rischi, in particolare l’incertezza macroeconomica, le tensioni geopolitiche e commerciali, le fluttuazioni della domanda e le criticità nelle catene di approvvigionamento, che possono influire negativamente su produzione e ricavi. A questi si aggiungono rischi operativi, tecnologici e normativi, inclusi cybersecurity, contenziosi, variazioni fiscali e valutarie, oltre a eventi imprevisti.
Ulteriore accelerazione secondo analisti
"Il management", ricordano gli analisti di Intesa Sanpaolo (rating neutral), "aveva già rivisto significativamente le proprie ambizioni in materia di IA quest'anno, anticipando l'obiettivo di raggiungere oltre 500 milioni di dollari di ricavi dai data center per l'IA nel 2026 e oltre 1 miliardo di dollari nel 2027, rispetto alle precedenti previsioni che indicavano il raggiungimento di livelli simili solo intorno al 2030. L'annuncio odierno segna un'ulteriore accelerazione”.
“Mentre il ciclo di fondo dell'Automotive rimane soft, l'ultimo aggiornamento fornisce ulteriori prove del fatto che i ricavi legati all'IA stiano crescendo più rapidamente del previsto e rafforza ulteriormente la tesi di investimento sempre più incentrata sull'IA", aggiungono dalla banca torinese.
Per gli esperti di WebSim Intermonte (rating neutral) tale "revisione" delle attese "conferma il momento molto positivo per i data center e non è attualmente pienamente incorporata nelle nostre stime. Una prima stima dell'impatto potrebbe portare a una revisione al rialzo dell'Eps nell'ordine di una singola cifra" percentuale "medio-alta".
In una nota Jp Morgan scrive che "l'incremento della guidance sui ricavi dai data center segnala una buona esecuzione sui nuovi prodotti di IA".
Infine, Equita sottolinea che "come in parte previsto, il segmento IA data center si sta rivelando un'importante area di crescita".
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