Balzo di Nio che torna a respirare. Grazie a Putin?

Mercoledรฌ lโazione della societร che produce auto elettriche di lusso รจ salita del 25%. La reazione innescata dagli annunci politici di Pechino, che parla di collaborazione con gli Usa per risolvere il problema delle societร cinesi quotate a Wall Street. Il 24 marzo in arrivo i conti del 2021.
Indice dei contenuti
- 1. Lโimpegno in prima persona del vice-premier Liu He.
- 2. Citigroup conferma il Buy e vede un possibile rialzo del 500%.
- 3. Prevista nel 2022 una crescita del 76%, nel 2023 il primo utile.
- 4. A fine 2021 posizione finanziaria positiva per 4,3 miliardi di dollari.
- 5. Washington vuole cacciare cinque societร cinesi da Wall Street.
Lโimpegno in prima persona del vice-premier Liu He.
Il portentoso rialzo del 25% messo a segno da Nio nella seduta di mercoledรฌ 16 marzo a Wall Street riaccende lโattenzione degli investitori sulla societร cinese di auto elettriche di lusso. Considerata la principale rivale di Tesla in Cina, Nio ha guidato la reazione dei titoli tech cinesi alle importanti novitร annunciate dalla politica. La campana dello stop alle vendite e del via alle ricoperture รจ suonata allโinizio di questa settimana, quando i media controllati dalla Stato cinese hanno scritto che le autoritร di Pechino e i regolatori americani stanno facendo progressi nello sforzo di definire un piano di cooperazione per risolvere il problema delle societร cinesi quotate a Wall Street. Su questo tema si sta impegnando in prima persona il vice premier Liu He, membro del politburo del Comitato centrale del Partito comunista.
Citigroup conferma il Buy e vede un possibile rialzo del 500%.
Fra i broker americani il primo a scattare รจ Citigroup, che ha diffuso ieri una nota per segnalare lโavvio di copertura dellโazione Nio quotata a Hong Kong con un target price che implica un upside (potenziale di rialzo) del 500%. โMi accontenterei del primo +100%โ, commenta ironico un investitore su Reddit. Negli ultimi 14 mesi la performance di Borsa di Nio ha messo a dura prova la tenuta psicologica di tutti gli investitori: il calo complessivo dal gennaio 2021 (prima del balzo di ieri) รจ stato del 75%. Una performance da societร che corre verso il fallimento. E invece non รจ cosรฌ: i conti di Nio non segnalano situazioni di stress, la societร si sviluppa ai ritmi previsti di una start-up che opera in un settore ad alto tasso di crescita.
Prevista nel 2022 una crescita del 76%, nel 2023 il primo utile.
Il 24 marzo Nio annuncerร i risultati del quarto trimestre e dellโintero 2021. Per lโintero esercizio il consensus degli analisti stima una crescita dei ricavi del 120% a 35,8 miliardi di yuan (5,6 miliardi di dollari) e una perdita di 8,5 miliardi di yuan (1,34 miliardi di dollari). Per il 2022 la previsione รจ di una crescita dei ricavi del 76% e di una forte riduzione della perdita, con lโobiettivo dellโutile che dovrebbe venire raggiunto nel 2023, quando i ricavi saliranno a 99 miliardi di yuan (15,6 miliardi di dollari).
Fra gli analisti il giudizio su Nio รจ un Buy quasi unanime, con 21 raccomandazioni di acquisto su 25 esperti che coprono il titolo. La media dei target price รจ 52,5 dollari, il 180% in piรน della quotazione attuale (18,75 dollari).
A fine 2021 posizione finanziaria positiva per 4,3 miliardi di dollari.
Per una societร che si gioca la sua scommessa sugli altissimi ritmi di crescita, รจ di fondamentale importanza avere accesso ai capitali per sostenere finanziariamente lo sviluppo. A fine 2021 Nio dovrebbe avere una posizione finanziaria netta positiva per 27 miliardi di yuan (4,3 miliardi di dollari). Secondo alcuni analisti dovrebbero bastare per sostenere la crescita nei prossimi quattro anni, qualcuno perรฒ ha dei dubbi. Ed รจ qui che si รจ avviato lโultimo tormentone che ha contribuito a dare la mazzata finale alle quotazioni di Nio, con una caduta del 45% dallโinizio del 2022.
Washington vuole cacciare cinque societร cinesi da Wall Street.
Per Nio essere quotata a Wall Street รจ fondamentale per potere accedere al piรน grande mercato dei capitali a costi limitati. Negli ultimi 12 mesi Nio, insieme a molte altre societร , รจ stata stritolata nel braccio di ferro fra Washington e Pechino: le autoritร americane dicono che non intendono piรน permettere la permanenza al Nyse o al Nasdaq di societร straniere che non si adeguano alle regole della contabilitร in vigore in Usa. Pechino, invece, vieta alle societร cinesi di diffondere allโestero alcuni dati ritenuti sensibili per le aziende e i clienti. Dopo mesi di minacce, poche settimane fa gli Usa sono passati dalle parole ai fatti e hanno stilato una lista di cinque societร cinesi che dovranno lasciare Wall Street. Nio non รจ fra quelle, ma il timore รจ di finire prima o poi nellโelenco. Nio si รจ mossa rapidamente per essere quotata anche a Hong Kong, obiettivo raggiunto il 10 marzo scorso, in modo da potere attutire i danni causati da unโeventuale cacciata da Wall Street.
Questa era la situazione fino a martedรฌ scorso, quando poi รจ arrivato il colpo di scena: Pechino e Washington collaborano per risolvere il problema delle societร cinesi quotate in Usa. Se ne occupa il vice-premier Liu He. Non รจ da escludere che gli Usa, in fase di corteggiamento verso la Cina perchรฉ non dia sostegno alla follia di Putin, abbiano deciso di ammorbidire la loro posizione. In ogni caso gli azionisti Nio tornano a respirare.
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