Banco Bpm e Cattolica cercano un punto di incontro sulla bancassurance

Si annuncia la possibilitร di unโintesa tra piazza Meda e lโassicuratore veronese. E si prospetta la possibilitร di prolungare i tempi dellโalleanza sulle joint venture sul fronte bancassicurativo. A fine mattinata Banco Bpm segna un rialzo dello 0,96%, mentre Cattolica scatta a 4,61 euro con un guadagno del 2,81%.
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Unโintesa sul prolungamento delle jv bancassicurative
Spirano venti di pace tra Banco Bpm e Cattolica assicurazioni. Secondo unโindiscrezione riportata oggi dal quotidano MF i due organismi potrebbero ritrovare unโintesa dopo lo strappo dei mesi scorsi e sarebbero decisi a prolungare i tempi dellโalleanza sulle joint venture sul fronte bancassicurativo.
Lo scorso 15 dicembre, il gruppo guidato da Giuseppe Castagna aveva inviato allโassicurazione una comunicazione formale con cui lo informava di voler esercitare il diritto di opzione per l'acquisto delle partecipazioni detenute da Cattolica nelle societร Vera Vita e Vera Assicurazioni, pari al 65% del capitale sociale delle stesse. Le due compagnie controllano totalmente Vera Financial e Vera Protezione rispettivamente. La banca spiegava la decisione come conseguenza del ยซcambio di controlloยป della compagnia, entrata nellโorbita di Generali, con lโacquisizione della partecipazione da parte di Banca Generali del 24,46% (e la contestuale trasformazione in Spa di Cattolica) tramite un aumento di capitale di 300 milioni di euro effettuato il 23 ottobre 2020.
Per tutta risposta lโassicuratore veronese aveva diffidato Banco Bpm dallโesercitare lโopzione al prezzo di 355,77 milioni di euro, minacciando anche una richiesta diย risarcimento di oltre 500 milioniย (nella cifra era compreso lโesborso per la partnership e i danni da mancato raggiungimento dei target e danni di immagine), e dava alla banca un ultimatum di sette giorni lavorativi per fornire ยซadeguato, circostanziato, motivato e collaborativo riscontroยป.
Un accordo per evitare lโarbitrato
Secondo quanto riporta il quotidiano, le controparti si sono mosse nellโottica di raggiungere rapidamente un accordo, evitando i tempi lunghi di un arbitrato, e nelle ultime settimane sarebbe stato trovato un punto comune.
A metร febbraio piazza Meda aveva lasciato trapelare indiscrezioni sulla volontร di allineare le scadenze degli accordi con Cattolica e di quelli sottoscritti con Covea (assicurazione legata alla rete ex Bpm). Lโidea era diย evitare uno scontro legale proponendo unโestensione dellโaccordo di 12 mesi.ย Stessa indicazione nelle tempistiche โprotratteโ anche per quanto riguarda il tavolo aperto con Covea: in questo caso gli accordi hanno una scadenza prevista a dicembre 2021.
Il Sole 24Ore riportava come giร a inizio febbraio il Ceo di Banco Bpmย avesse confermato di essere al lavoro ยซcon tutti, allo scopo di allineare temporalmente le due opportunitร ยป.
Le opzioni sul campo e lโattenzione sul risiko bancario
La questione legata alle assicurazioni รจ centrale per Bpm anche in una prospettiva legata al risiko bancario. Da mesi ormai si discute la possibilitร di unย matrimonio tra Banco Bpm e Bper, con riflessi anche sul fronte bancassurance. Il primo azionista di Bper รจ Unipol, con il 18,9% di capitale e, in vista di una potenziale M&A, diventerebbe il โpartner naturaleโ nel settore assicurativo.
Alle 12 il titolo di Banco Bpm scambia a 2,21 euro, in rialzo dello 0,96%. Cattolica scatta a 4,61 euro con un guadagno del 2,81% mentre lโindice di settore segna una flessione dello 0,75%.
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