Barclays scommette sulle principali banche italiane: alzati i target price

Lโistituto britannico prevede trimestrali ancora forti per le banche italiane anche se permangono incertezze sul futuro che potrebbero influenzare lโandamento del prezzo delle azioni.
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Barclays alza i target price sulle banche italiane
Le banche italiane convincono gli analisti di Barclays alla luce della nuova ondata di operazioni di M&A e in attesa della stagione delle trimestrali di Piazza Affari che entrerร nel vivo con i numeri di UniCredit.
Per il broker, โsebbene i dati del secondo trimestre sembrino solidi/resilienti, l'incertezza sugli sviluppi futuri รจ elevata e potrebbe influenzare ulteriormente l'andamento del prezzo delle azioniโ, e prevede che โBanca Monte dei Paschi di Siena mostrerร i migliori trend nel secondo trimestre 2026โ.
Proprio la banca di Siena rientra tra i titoli preferiti di Barclays, su cui ha alzato il target price da 9,20 a 10,30 euro, con raccomandazione equalweight.
Tra gli altri istituti, Barclays suggerisce Banco Bpm, rating overweight e prezzo obiettivo incrementato da 15,60 a 17,20 euro, oltre a Bper Banca (overweight e tp da 14,50 a 15,90), Intesa Sanpaolo (overweight e tp da 6,90 a 7,10 euro) e UniCredit (overweight e tp da ,4 a 90,20 euro.
Inoltre, ratingequal weight per Credem (target da 15,40 a 16,90 euro) e Mediobanca (tp da 16,80 a 17,60 euro).
Il valore degli M&A
Sul fronte dell'M&A, Barclays ritiene che la maggior parte delle operazioni annunciate genererebbe valore (in particolare, Bper - Mps sarebbe una combinazione solida con un elevato potenziale di incremento dell'utile per azione, cosรฌ come Intesa Sanpaolo - Mediobanca o UniCredit -ย Commerzbank).
Tuttavia, ilย supporto degli azionistiย (stakeholder), possibilmente legato ai piรน ampi piani industriali alla base di ciascuna potenziale combinazione, sembra essere ilย principale ostacolo/supportoย alla realizzazione di una determinata operazione.
Unicredit acquisirร Commerzbank
Sempre in tema di M&A, Barclays si attende lโacquisizione di Commerzbank da parte di UniCredit, considerando che la sua partecipazione (47,6%) a seguito dellโOpas consentirebbe la maggioranza in assemblea generale, sulla base della partecipazione storica.
Questo porta gli analisti a tre previsioni principali:
1) il buyback verrร cancellato per quest'anno e il coefficiente Cet1 raggiungerร il 15,1% successivamente e prima del consolidamento di Commerzbank;
2) UniCredit inizierร a consolidare Commerzbank linea per linea a partire dal quarto trimestre o dal primo trimestre, poichรฉ le autorizzazioni richiederanno dai tre ai sei mesi dopo la chiusura dell'offerta;
3) sebbene le opzioni di M&A in Italia rimangano incerte, come recentemente suggerito dal CEO, UniCredit potrebbe aumentare i propri obiettivi di crescita organica in Italia.
Sono previsti solidi trend nel secondo trimestre, maย sono le possibili novitร sull'autorizzazione delle operazioni il principale catalyst positivoย da monitorare (con rischi a breve termine di notizie negative provenienti dalla Germania nel frattempo).
Banco Bpm, Mps e Intesa Sanpaolo
Mentre Banco Bpm sta ancora valutando una possibile fusione con Mps, gli analisti di Barclays ritengono che questa operazione abbia senso dal punto di vista industriale, anche se ritengono che lโaccodo dovrebbe probabilmente includere una parte in contantiย per essere positivo per l'EPS (visti i rispettivi movimenti del prezzo delle azioni di MPS e BPM dall'annuncio).
Inoltre, per Barclays dovrebbe essere competitivo rispetto all'offerta di Intesa Sanpaolo.
Per quanto riguarda questo accordo, Barclays aggiorna gli scenari: Mps che agisce come acquirente di Bpm (anche nell'eventualitร di una cessione della partecipazione diย Generaliย e relativo dividendo straordinario prima), oppure Bpm che agisce come acquirente di Mps, e viene considerata una cessione di asset aย Crรฉdit Agricole.
Per Bpm, Barclays esamina altri due casi: lโacquisizione di CariParma e una possibile operazione su DepoBank (secondo una notizia di stampa non confermata), che potrebbe generare un incremento dell'utile per azione (EPS) di circa il 2%-3% e che incide per circa 20 punti base sul coefficiente Cet1.
Le previsioni su Bper Banca
Bper Banca รจ attesa alla prova degli utili il prossimo 6 agosto, giorno in cui presenterร anche il suo piano aziendale comprensivo del nuovo perimetro con BP Sondrio.
Barclays non prevede al momento alcuna valutazione di una potenziale acquisizione di una parte di Mps, che รจ probabile venga aggiunta in un secondo momento.
Le previsioni sull'eps sono superiori del 4% rispetto al consenso di Bloomberg per il 2027 e del 2% per il 2028. Nel complesso, viene previsto cheย il piano sarร prudenteย e forse anche piรน vicino al consenso che alle stime della banca d'affari, per tre motivi:
1) la tendenza del management a essere generalmente prudente nelle previsioni;
2) l'impatto sul corrispettivo totale per MPS - in base alla comprensione di Barclays, maggiore รจ il prezzo delle azioni di Bper, maggiore sarร il prezzo cheย Unipolย dovrร chiedere a BPER per MPS, al fine di ottenere almeno una partecipazione del 30% in BPER;
3) le sinergie e il calcolo dell'incremento dell'utile per azione (EPS) - partire da una base inferiore potrebbe indicare un maggiore incremento dell'EPS con sinergie successive, prima di considerare MPS in un secondo momento.
Le tendenze del secondo trimestre
Secondo Barclays, la migliore performance che dovrebbe registrare Mps riguarderebbe ilmargine di interesse netto (NII) piรน commissioni e andamento operativo in generale, seguita da Bper Banca e Credem.
Il broker prevede che le banche italiane registreranno un NII di circa il +3% su base trimestrale con margini resilienti, senza un supporto significativo dai volumi e un +1% su base trimestrale.
Viene previsto un calo delle commissioni dell'1% su base trimestrale, dovuto ad alcuni fattori stagionali dopo un primo trimestre positivo (con Mps e Mediobanca che recuperano terreno dopo un primo trimestre piรน debole); le commissioni (a paritร di perimetro, escludendo Bper e Mps) dovrebbero in aumento del 6% su base annua.
L'attivitร di trading dovrebbe essere nuovamente solida, ma in calo su base trimestrale dopo un primo trimestre molto positivo. In particolare, nel caso di Bper, รจ atteso un contributo positivo molto elevato dal MtM del TRS (total return swap) sulle proprie azioni.
I costi dovrebbero rimanere sotto controllo (con un leggero aumento stagionale su base trimestrale, in particolare per Intesa e BPM) e lo stesso vale per i LLPs, con segnali complessivamente positivi per entrambe.
In termini di coefficiente Cet1, รจ atteso un aumento di 13 punti base su base trimestrale, con Bpm che dovrebbe mostrare il trend migliore.
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