Bitcoin, quali prospettive per il 2022?


Finora la cripto-valuta ha fallito il tentativo di proporsi come rifugio dei capitali in tempi di alta inflazione, ma la cripto-economia continuerà a espandersi con gli “smart contracts” e altre nuove forme di utilizzo. Previsto un forte sviluppo per il mercato degli NFT. Le nuove norme: un freno o un’opportunità?


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Quotazioni in calo nel finale d’anno, ma in 12 mesi il Bitcoin è salito del 65%.

Finale d’anno in calo per il Bitcoin e le altre criptovalute. Stamattina il Bitcoin è scambiato sotto i 48.000 dollari, dopo avere registrato martedì un tonfo del 7%. Dal massimo di tutti i tempi, segnato il 10 novembre a 68.790 dollari, la perdita è quasi del 30%. Etherum, la seconda valuta digitale per importanza, martedì ha perso il 2,3% a 3.811 dollari, accumulando un ribasso del 13% nell’ultimo mese.

Mentre la domanda per le due più grandi cripto-valute risulta in calo negli ultimi giorni dell’anno, entrambe hanno registrato guadagni considerevoli nel 2021. Il Bitcoin è salito del 65% in 12 mesi ed Etherum ha messo a segno un gigantesco rialzo del 414%.

Martedì anche i titoli legati alle criptovalute sono finiti in netto ribasso. Marathon Digital è sceso del 10,8%, con un ribasso del 31% nell'ultimo mese. Riot Blockchain è sceso dell'8,5% martedì e del 36,7% nell'ultimo mese. Coinbase, la piattaforma di trading di criptovalute, è scesa del 6,7% martedì a 261,33 dollari. Coinbase la scorsa settimana è stata indicata come una delle migliori scelte di investimento azionario nel 2022 da parte del broker Oppenheimer, con una raccomandazione Outperform e un target di prezzo di 444 dollari.

Le possibilità di sviluppo: smart contracts, gaming online e rimesse.

Guardando al 2022, è facile pensare che la cripto-economia continuerà a espandersi, trovando nuove forme di utilizzazione e nuove applicazioni. Secondo un recente articolo di Financial News, si allargherà l’utilizzo dei cosiddetti “smart contracts” nei quali vengono fissate in automatico le condizioni per operazioni commerciali o di finanziamento regolate con cripto-valute. Un altro campo di utilizzo delle cripto in sicura crescita è quello del gaming online, ma Bitcoin & C. potrebbero venire impiegate anche per il trasferimento di denaro all’estero da parte dei migranti (le rimesse).

NFT, un mercato da 23 miliardi di dollari.

C’è poi il capitolo degli NFT, token digitali non fungibili e collezionabili che possono essere scambiati come qualsiasi altro bene. Nel 2021 il mercato degli NFT è esploso raggiungendo un volume di 23 miliardi di dollari. Financial News ricorda che recentemente Adidas ha venduto quasi 30.000 NFT “Into the Metaverse”, concedendo ai proprietari i diritti di scambiare i loro token per felpe, tute da ginnastica e un berretto decorato con le immagini degli NFT più conosciuti. La vendita ha fruttato più di 22 milioni di dollari per Adidas, che ha valutato ogni NFT 0,2 token ETH, vale a dire 780 dollari ciascuno sulla base delle ultime quotazioni di Etherum.

C’è poi la tesi che in una situazione di inflazione crescente il Bitcoin potrebbe diventare un rifugio per evitare la svalutazione dei capitali, qualificandosi come “oro digitale”. Finora, però, questa ipotesi è stata decisamente smentita dai fatti. Quando nelle scorse settimane la prospettiva di più inflazione e tassi più alti ha innescato vendite sui mercati azionari, le quotazioni del Bitcoin sono cadute bruscamente come quelle dei titoli tech o growth.

L’incognita delle nuove regole che verranno (se verranno….)

Un capitolo fondamentale per lo sviluppo delle cripto-valute è quello della regolamentazione. Negli Usa sia la Casa Bianca che il Congresso sono al lavoro per stabilire nuove norme sul loro utilizzo, ma è difficile prevedere quando arriveranno le nuove disposizioni e che cosa conterranno, perché per ora quello che si è capito nelle diverse audizioni che si sono tenute al Congresso è che fra i parlamentari americani le idee sono molto diverse e spesso contrapposte.

Ci sono investitori specializzati nel settore, come Jan van Eck, Ceo della società di investimento VanEck, che vorrebbero avere più libertà d’azione per creare fondi che possano acquistare direttamente Bitcoin, e non soltanto future sui Bitcoin. La Sec per ora ha autorizzato soltanto un Etf che investe su contratti future sui Bitcoin. Ma Van Ec è pessimista: intervistato da Barron’s ha dichiarato: “E’ chiaro che la Sec vuole avere giurisdizione sul mercato cash delle cripto, non mi sembra probabile che approveranno un Etf in Bitcoin a meno che vi siano obbligati da un Tribunale federale”.


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