Borse attese in rialzo con il rally dei semiconduttori asiatici, fari puntati sui risultati Nvidia

Le Borse avanzano sostenute dai produttori asiatici di semiconduttori, mentre gli investitori attendono i risultati di Nvidia per valutare quale direzione potrร prendere il tema dellโintelligenza artificiale. Il petrolio prosegue la discesa. Lโindice sudcoreano Kospi scambia vicino al +2%, con Samsung Electronics e SK Hynix entrambe a quasi +3%, tra i principali contributori al rialzo. Il comparto dei chip aveva giร recuperato terreno a Wall Street, dove Nvidia ha interrotto una serie di sette sedute consecutive in calo alla vigilia della pubblicazione dei conti, prevista questa sera dopo la chiusura di Wall Street. Il miglioramento del clima sui mercati ha consentito ai futures sugli indici azionari statunitensi di recuperare le perdite iniziali e di riportarsi poco distanti dalla paritร . Per le Borse europee si prospetta un avvio in moderato rialzo.
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A favorire il sentiment contribuisce anche la nuova flessione del Brent, che arretra per la terza seduta consecutiva dopo che Iran e Oman hanno discusso un โquadro provvisorioโ finalizzato alla ripresa della navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz.
La diminuzione delle quotazioni petrolifere attenua i timori legati allโinflazione e sostiene il mercato obbligazionario. I Treasury conservano i progressi registrati ieri, quando il rendimento del titolo decennale di riferimento รจ diminuito di sette punti base. Guadagnano terreno anche i titoli di Stato di Giappone e Nuova Zelanda. In Australia, invece, le obbligazioni hanno cancellato i rialzi iniziali e sono passate in negativo dopo la pubblicazione di un dato sullโinflazione che ha rafforzato le aspettative per un aumento dei tassi di interesse.
Tre appuntamenti sono destinati a orientare le contrattazioni nel corso della settimana. I risultati di Nvidia forniranno indicazioni sulla possibilitร che il rally legato allโintelligenza artificiale ritrovi slancio, mentre lโindice Pce statunitense, atteso anchโesso oggi alle 14:30 italiane, permetterร di valutare se le pressioni inflazionistiche continuano a mostrare persistenza. Lโattenzione si sposterร poi sullโintervento del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh al simposio di Jackson Hole, in programma venerdรฌ, dal quale gli operatori cercheranno segnali sulla futura traiettoria dei tassi di interesse.
Per quanto riguarda Nvidia, il recupero di ieri arriva dopo le recenti pressioni sui titoli legati allโintelligenza artificiale, alimentate dai dubbi degli investitori sulla capacitร delle ingenti somme destinate alla tecnologia di generare ritorni proporzionati agli investimenti effettuati. Secondo le stime degli analisti, nellโultimo trimestre i ricavi di Nvidia sono quasi raddoppiati rispetto allo stesso periodo dellโanno precedente, raggiungendo 92 miliardi di dollari. Si tratta di un ammontare superiore a quello realizzato in un intero anno da ciascuno dei principali concorrenti della societร .
Infine, il dollaro canadese perde terreno dopo che il primo ministro canadese Mark Carney ha risposto ai nuovi dazi imposti dal presidente Donald Trump con misure tariffarie equivalenti e ha annunciato sostegni alle imprese colpite dallโintensificarsi della disputa commerciale con il principale partner del Paese. Gli Stati Uniti stanno valutando ulteriori provvedimenti commerciali nei confronti del Canada in risposta alle contromisure adottate da Ottawa.
PETROLIO
Il petrolio arretra per la terza seduta consecutiva, mentre i colloqui tra Iran e Oman alimentano le aspettative per una possibile ripresa della navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz grazie alla definizione di un quadro provvisorio.
Il Brent scende sotto gli 87 dollari al barile e porta la perdita accumulata dallโinizio della settimana a circa il -8%, mentre il West Texas Intermediate si muove vicino agli 81 dollari. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e lโomologo omanita Badr Albusaidi hanno discusso unโiniziativa per istituire un corridoio marittimo congiunto temporaneo, secondo una dichiarazione riportata dallโOman News Agency.
Le quotazioni del greggio sono diminuite nel corso della settimana con il rafforzamento degli sforzi diplomatici e lโattenuarsi del rischio di una nuova escalation militare. Le ultime sanzioni introdotte da Washington contro Teheran non hanno inoltre incluso misure piรน severe nei confronti dei partner commerciali dellโIran, tra cui la Cina, principale acquirente del petrolio prodotto dal Paese membro dellโOpec. Nonostante la recente correzione, i futures conservano un rialzo superiore al +40% dallโinizio dellโanno, mentre il conflitto tra Stati Uniti e Iran, che ha ridotto le forniture provenienti dal Golfo Persico, si avvicina al sesto mese.
Iran e Oman proseguiranno i colloqui tecnici con lโobiettivo di raggiungere unโintesa su un corridoio marittimo permanente, sulla futura gestione dello Stretto e sulla creazione di un meccanismo dedicato allo scambio di informazioni, alla gestione del traffico e alla fornitura dei relativi servizi marittimi e di sicurezza, secondo quanto riferito dallโOman News Agency.
Le due parti terranno ulteriori negoziati per definire entro un periodo compreso tra 30 e 60 giorni una nuova rotta permanente destinata alle navi in transito attraverso questo passaggio strategico, secondo quanto riportato dallโagenzia semiufficiale iraniana Tasnim, che cita il viceministro degli Esteri Kazem Gharibabadi. Il rappresentante iraniano ha confermato il raggiungimento di un accordo su una rotta temporanea, senza indicare quando inizierร la successiva fase dei negoziati dedicata alla soluzione permanente.
Anche dagli Stati Uniti arrivano indicazioni di una possibile riduzione dei rischi di un ritorno a un conflitto su vasta scala. Washington si prepara a rimandare i propri diplomatici nelle ambasciate mediorientali evacuate prima e durante la guerra, secondo quanto riportato dal New York Times. La decisione segnala che gli Stati Uniti non prevedono una ripresa imminente delle ostilitร su larga scala. Il capo dellโesercito pakistano ha inoltre concluso una visita di un giorno in Iran, dalla quale, secondo i media iraniani, sarebbero emersi risultati considerati significativi.
Indicazioni ribassiste arrivano anche dalle scorte statunitensi. LโAmerican Petroleum Institute ha segnalato un aumento di 4,2 milioni di barili delle riserve di greggio degli Stati Uniti nella scorsa settimana. Se il dato venisse confermato dalle statistiche ufficiali attese piรน avanti mercoledรฌ, si tratterebbe del quarto incremento settimanale consecutivo.
ORO
Lโoro consolida i recenti guadagni dopo cinque sedute consecutive di rialzi, mentre lโattenzione degli investitori si sposta sulle prospettive dei tassi di interesse della Federal Reserve in vista dellโappuntamento annuale di Jackson Hole.
Le quotazioni arretrano leggermente verso 4.640 dollari lโoncia, allontanandosi dal massimo degli ultimi tre mesi raggiunto nella seduta precedente. Il metallo conserva un progresso di circa il +7% nellโultima settimana, sostenuto dallโinaspettato intervento del Tesoro statunitense sul mercato obbligazionario.
Le iniziative adottate di recente per contenere il costo del debito pubblico americano hanno riportato lโattenzione sul cosiddetto debasement trade, uno dei fattori che avevano alimentato la corsa record dellโoro lo scorso anno. Questa strategia porta gli investitori a privilegiare il metallo prezioso e a ridurre lโesposizione verso debito sovrano e valute per proteggersi dai rischi legati a deficit di bilancio fuori controllo.
Il deciso recupero registrato dallโoro nelle ultime settimane ha inoltre riportato le quotazioni sopra la media mobile a 200 giorni, considerata spesso un importante indicatore della forza del movimento di mercato. Segnali di una partecipazione piรน ampia degli investitori arrivano anche dagli ETF garantiti da oro monitorati da Bloomberg, che la scorsa settimana hanno registrato afflussi superiori a 28 tonnellate, il dato piรน elevato da gennaio.
Gli investitori cercheranno nuove indicazioni sullโapproccio della Federal Reserve allโinflazione nel primo importante discorso di Kevin Warsh da presidente della banca centrale, previsto venerdรฌ. Lโatteso intervento al simposio di Jackson Hole offrirร a Warsh lโoccasione per chiarire maggiormente la propria valutazione dellโeconomia, dopo le critiche ricevute per non avere espresso finora in modo sufficientemente esplicito le proprie posizioni.
La presidente della Federal Reserve Bank di Boston, Susan Collins, ha dichiarato di essere favorevole per ora a mantenere invariati i tassi di interesse, a condizione che emergano progressi nel riportare lโinflazione verso lโobiettivo del 2% fissato dalla banca centrale. Costi di finanziamento piรน elevati rappresentano generalmente un elemento sfavorevole per lโoro, che non offre rendimenti sotto forma di interessi.
I timori sullโinflazione si sono attenuati ieri, con i rendimenti dei Treasury in discesa tra cinque e sette punti base lungo la curva e il petrolio in calo grazie alle aspettative di una riduzione delle tensioni in Medio Oriente.
PIAZZA AFFARI
Ecco le principali notizie di oggi:
BANCO BPM. Il consiglio di amministrazione ha precisato ieri, al termine della riunione, che la proposta avanzata da Mps deve essere considerata unโoperazione di acquisizione e non una fusione, aggiungendo che lโofferta non riconosce alcun premio agli azionisti dellโistituto.
MONTE DEI PASCHI DI SIENA. Il ministro dellโEconomia Giancarlo Giorgetti ha dichiarato che il Tesoro manterrร la partecipazione del 4,8% detenuta in Mps fino alla conclusione della battaglia attualmente in corso per il controllo della banca senese.
INTESA SANPAOLO. Glass Lewis ha invitato gli azionisti della banca ad approvare lโaumento di capitale destinato a sostenere lโOpas su Mps, esprimendo cosรฌ una raccomandazione in linea con quella giร formulata dal proxy advisor Iss.
ENI. Il gruppo sta lavorando insieme a Bp ed Egyptian Petroleum Corporation per arrivare nei prossimi mesi a una decisione relativa agli investimenti nel giacimento di gas Denise West, secondo quanto comunicato dalla stessa Eni.
RAI WAY. Morgan Stanley ha iniziato la copertura sul titolo assegnando un giudizio โequal weightโ e indicando un prezzo obiettivo di 5,4 euro.
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