Borse brillanti a metà anno

Ieri a Wall Street. L’S&P 500 è salito dello 0,8%: il trimestre è terminato con un rialzo del 14,9%. Nasdaq Composite +1,5%, +20% il periodo aprile-giugno. Indice Philadelphia Semiconductor (SOX) +4%, +87% il trimestre.
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La prima metà dell’anno si è conclusa un po’ in tutto il mondo con il toro a dominare. Il contributo del tech e dell’intelligenza artificiale è stato rilevante ma anche altri settori hanno sostenuto il rialzo della seduta.
L’S&P 500 è salito dello 0,8%: il trimestre è terminato con un rialzo del 14,9%. Nasdaq Composite +1,5%, +20% il periodo aprile-giugno.
Indice Philadelphia Semiconductor (SOX) +4%, +87% il trimestre.
Mona Mahajan, responsabile della strategia di investimento e dell’allocazione degli asset presso Edward Jones ha detto a Barron’s che la rotazione verso segmenti più ciclici del mercato avvenuta nelle ultime settimane, “potrebbe avere una certa durata”.
Prevale l’ottimismo perché i colloqui di pace tra Iran e Stati Uniti proseguono, i prezzi del petrolio sono in forte calo rispetto ai livelli primaverili, negli Stati Uniti l’occupazione resta solida, la fiducia dei consumatori è in aumento e i dati economici diffusi ieri (indice di fiducia di Conference Board e posti di lavoro vacanti) si sono rivelati per lo più positivi.
IRAN
Dopo una serie di scontri nello Stretto di Hormuz che avevano messo a rischio un cessate il fuoco già fragile, i negoziati indiretti tra Stati Uniti e Iran riprendono quota. I due inviati americani Jared Kushner e Steve Witkoff sono tornati a Doha per colloqui con i leader regionali in Qatar, mentre i negoziati tecnici con Teheran proseguono: secondo un alto funzionario dell'amministrazione, le discussioni hanno avuto esito positivo. La cornice è quella di un'intesa interinale firmata all'inizio del mese, che aveva aperto una finestra negoziale di 60 giorni in vista di un accordo di pace più duraturo.
Donald Trump ha valutato l'ipotesi di tornare a una guerra su vasta scala contro l’Iran, discutendo nei giorni scorsi con il segretario alla Difesa Pete Hegseth e con il Capo di Stato maggiore congiunto, il generale Dan Caine, la possibilità di ulteriori attacchi. Tuttavia, secondo funzionari Usa a conoscenza dei colloqui sentiti dal Wall Street Journal, per il momento è meglio procedere sulla via del negoziato. Trump ha detto ai suoi collaboratori di non ritenere un problema se i negoziati con Teheran dovessero protrarsi oltre la scadenza del 18 agosto fissata per l’accordo sul nucleare
PETROLIO
Brent poco mosso a 73,3 dollari il barile. Secondo Goldman Sachs il mercato petrolifero globale è destinato a tornare in una situazione di eccesso di offerta. Gli acquisti di greggio per ricostituire le riserve strategiche dovrebbero compensare solo parzialmente l'eccesso di offerta previsto, ha dichiarato Samantha Dart, co-responsabile della ricerca globale sulle materie prime, in un'intervista a Bloomberg Television.
"Una volta normalizzati i flussi attraverso lo stretto, ci si aspetta un eccesso di offerta", ha affermato Dart, aggiungendo che si prevede un surplus medio di poco più di 3 milioni di barili al giorno il prossimo anno. "Ci aspettiamo un incremento di poco più di 1 milione di barili al giorno solo per la ricostituzione delle riserve strategiche di petrolio a livello globale, ma ciò ci lascerebbe comunque con un surplus di circa 2 milioni di barili al giorno", ha aggiunto, riferendosi alle riserve strategiche di petrolio. Durante le prime settimane della crisi, l'Agenzia Internazionale dell'Energia ha coordinato il rilascio di una quantità record di 400 milioni di barili di petrolio dalle riserve di emergenza dei paesi ricchi, nel tentativo di contenere i prezzi e garantire le forniture. Ora è necessario ricostituire tali riserve.
I future di Wall Street sono in lieve calo. Il modesto peggioramento è avvenuto dopo la pubblicazione dei dati del trimestre di uno dei nomi di riferimento dell’abbigliamento e delle attrezzature per lo sport.
NIKE
La società ha avvertito che il business è fiacco. "Non prevediamo un miglioramento significativo del contesto nei prossimi sei mesi", ha dichiarato Matt Friend, direttore finanziario uscente durante la conference call. I clienti sono "sotto pressione in tutto il mondo e prevediamo un impatto maggiore, in particolare, sul settore dell'abbigliamento sportivo".
Nike prevede un rallentamento nel prossimo trimestre rispetto a quello in corso, citando, tra gli altri fattori, le tempistiche delle spedizioni all'ingrosso in Nord America.
I risultati positivi in termini di vendite e utili dell'ultimo trimestre hanno invece superato le aspettative di Wall Street.
EUROPA
Le borse dovrebbero aprire intorno alla parità. Future del Dax di Francoforte invariato.
Secondo Martins Kazaks, membro del Consiglio direttivo della BCE, la Banca Centrale Europea non ha fretta di aumentare nuovamente i tassi di interesse il mese prossimo, dopo che gli sforzi di pace in Medio Oriente hanno fatto scendere i prezzi del petrolio e ridotto i rischi di inflazione.
I progressi verso la fine delle ostilità hanno indebolito le ragioni generali per ulteriori aumenti, ha affermato il funzionario lettone in un'intervista a Sintra, in Portogallo, difendendo la decisione di aumentare i costi di finanziamento a giugno per la prima volta dal 2023.
"Vedremo cosa ci diranno i dati", ha dichiarato a margine del simposio annuale della BCE, rispondendo a una domanda sui prossimi sviluppi in materia di tassi.
Dai dati diffusi ieri, emerge che l'inflazione tedesca si è raffreddata più del previsto a giugno, nell'ambito di un rallentamento generale della regione. Il dato relativo alla maggiore economia europea è sceso al 2,4% dal 2,7% di maggio, attesa +2,5%. I dati diffusi in precedenza hanno inoltre mostrato un calo sorprendentemente netto del tasso di inflazione francese, tornato al livello del 2% fissato dalla Banca Centrale Europea. Anche il dato principale dell'Italia si è moderato, attestandosi al 3,1%, spiazzando gli economisti che si aspettavano una stabilità.
PORTAFOGLI: IL RENDIMENTO NON E’ TUTTO
La resilienza dei portafogli vale ormai quanto il rendimento: lo dichiara il 71% delle banche centrali e il 54% dei fondi sovrani interpellati dal 14° Invesco Global Sovereign Asset Management Study, condotto su 144 istituzioni con asset per circa 29.000 miliardi di dollari. Tra tensioni geopolitiche e mercati sempre più concentrati, gli investitori sovrani ripensano la diversificazione: le infrastrutture hanno raggiunto il 9,0% del patrimonio dei fondi sovrani nel 2026, dal 4,9% del 2022, risultando l'asset class alternativa in più rapida crescita. Cresce anche l'uso degli ETF, oggi al 39% tra gli istituzionali.
Per Benjamin Jones, Global head of research di Invesco, "la resilienza sta diventando un requisito imprescindibile, non più un semplice elemento auspicabile. Questi investitori non stanno cercando di indovinare il prossimo shock né di abbandonare gli investimenti a lungo termine. Stanno cercando di rendere gli investimenti a lungo termine più duraturi, costruendo portafogli in grado di reggere in una gamma più ampia di scenari, in un mondo in cui la fiducia e la stabilità non possono essere date per scontate".
L’analisi della concentrazione e i test di scenario sono ormai al centro dei quadri di valutazione. L’82% delle banche centrali monitora la concentrazione del rischio e il 76% utilizza l’analisi di scenario, mentre lo stesso vale rispettivamente per il 65% e il 62% dei fondi sovrani.
ASIA PACIFICO
Indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,4%. La maggior parte delle 35 società quotate nella Cina continentale che hanno pubblicato le previsioni sugli utili del primo semestre 2026 hanno registrato risultati positivi, con i settori dell'intelligenza artificiale, del litio e della petrolchimica a guidare la crescita, secondo quanto riportato dallo Shanghai Securities News.
Borsa di Taipei in rialzo del 2%. "Risolvere la questione di Taiwan e realizzare la completa riunificazione della Cina è una missione storica e un impegno incrollabile per il Partito comunista cinese (Pcc)". Lo ha affermato il presidente cinese Xi Jinping, durante un discorso tenuto in occasione della celebrazione del 105esimo anniversario della fondazione del Pcc.
Nikkei di Tokyo +0,8%. L’indice Tankan del secondo trimestre della Banca del Giappone mostra un sentiment aziendale sorprendentemente solido, nonostante le pressioni derivanti dall'aumento dei costi energetici. Taro Kimura, economista di Bloomberg Economics afferma che la maggiore domanda legata all'intelligenza artificiale ha probabilmente migliorato l'umore delle grandi aziende manifatturiere, tra cui i produttori di apparecchiature per chip e dispositivi elettronici. Le aziende hanno anche tenuto conto di uno yen più debole, che potrebbe sostenere gli utili degli esportatori. Le aziende sembrano più propense a trasferire i maggiori costi del petrolio e del lavoro, supportate da aspettative di inflazione più solide.
Borsa di Mumbai +0,5%. Se nei prossimi mesi non ci saranno altre guerre ed altre crisi energetiche nel mondo, l’economia indiana potrebbe arrivare a sfiorare una crescita dell’otto per cento nell’anno fiscale in corso, dice Shaktikanta Das, uno dei più stretti collaboratori del premier Narendra Modi al Financial Times. La previsione si confronta con il +6,5% stimato dal Fondo Monetario Internazionale e il +7% su cui ragiona il governo di Nuova Delhi. L’anno fiscale passato (marzo 25-marzo 26) si è chiuso con una crescita del PIL del 7,6%.
TITOLI
Pirelli. Il cda ha nominato a maggioranza Marco Tronchetti Provera presidente esecutivo e Giovanni Tronchetti Provera vice presidente. Il nuovo cda è stato informato di un piano di investimenti pluriennale negli Stati Uniti fra circa 1 e 1,2 miliardi di dollari, già esaminato nel precedente mandato.
Banca Ifis ha perfezionato la cessione a Prelios del 100% di ARECneprix, asset management company specializzata nella gestione di crediti deteriorati, asset immobiliari e operazioni complesse. Precedentemente, ARECneprix era detenuta interamente da illimity Bank. La cessione, per un corrispettivo pari a 30 milioni di euro, ha generato per Banca Ifis un beneficio patrimoniale di circa 10 punti base di CET1.
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