Borse da record dall’America all’Asia

L’indice MSCI Asia Pacific guadagna l’1,2% e ci sono i nuovi massimi storici delle borse della Corea del Sud, del Giappone e di Taiwan.
Il future del Dax di Francoforte perde lo 0,2%. Le borse dell’Europa sono penalizzate dalla bassa esposizione al tema dell’intelligenza artificiale.
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L’indice MSCI Asia Pacific guadagna l’1,2% e ci sono i nuovi massimi storici delle borse della Corea del Sud, del Giappone e di Taiwan. Venerdì sera chiusura in rialzo, con nuovi record, per gli indici di riferimento di Wall Street, il future del Nasdaq guadagna lo 0,5%.
BORSE DELL’EUROPA
Il future del Dax di Francoforte perde lo 0,2%. L'Europa, più vulnerabile allo shock energetico e priva di un settore dell'intelligenza artificiale in forte espansione, risulta penalizzata. La mancanza di progressi concreti verso la pace nel fine settimana che ha fatto risalire il petrolio dal minimo delle ultime sei settimane.
Nel frattempo, Goldman Sachs, ha innalzato l’obiettivo a sei mesi per lo Stoxx 600 da 615 a 645 punti, il che implica un potenziale di rialzo di circa il 3% da qui alla fine dell'anno. Lo stesso team ha inoltre rivisto al rialzo le stime per l'Euro Stoxx 50 e il FTSE 100. Il loro upgrade riflette la resilienza della crescita degli utili nella regione, grazie a una crescita nominale più forte, alla spesa per l'intelligenza artificiale e ai prezzi più elevati dell'energia.
BORSA AMERICANA IPERCONCENTRATA SULL’AI
Venerdì il Nasdaq ha registrato la sua migliore performance su due mesi degli ultimi decenni, l'S&P500 è salito per la nona settimana consecutiva. Entrambi hanno stabilito nell’ultima seduta di maggio, nuovi record. Tuttavia, la maggior parte dei titoli dell'S&P 500 ha chiuso venerdì in ribasso. Il settore tecnologico è sfuggito alla flessione, registrando invece un rialzo dell'1,9%. Dell Technologies ha registrato un balzo del 32% venerdì, dopo la trimestrale spettacolare.
L'unico altro grande settore dell'S&P 500 che ha chiuso in rialzo è stato quello finanziario, che è salito dello 0,6%. Beni di consumo di base, servizi di comunicazione, energia e beni di consumo discrezionali hanno tutti registrato un calo dell'1% o più.
“Una cosa che possiamo dire con certezza è che siamo tornati a un mercato sbilanciato con una ‘cattiva ampiezza’”, scrive David Rosenberg di Rosenberg Research in una nota ripresa da Barron’s. “Mentre il mercato complessivo è ai massimi storici, solo due degli undici settori sono riusciti a raggiungere tale livello. È davvero una situazione molto rara parlare di un mercato azionario ai massimi storici mentre, tra tutti i settori, proprio quello finanziario è quasi in fase di correzione”.
BORSA DI TOKYO
L’indice Nikkei sale dello 0,7% e tocca un nuovo massimo storico. SoftBank Group è in procinto di superare Toyota Motor come azienda a maggiore capitalizzazione del Giappone, un radicale rimescolamento della gerarchia societaria del Paese.
Le azioni del conglomerato guidato da Masayoshi Son hanno registrato un aumento fino al 10%, Toyota, nel frattempo, ha perso fino al 4,9%. L'impennata ha spinto le azioni SoftBank a un rialzo di oltre l'80% quest'anno, portando il valore di mercato dell'azienda oltre i 46.000 miliardi di yen (288 miliardi di dollari), superiore a quello di Toyota, pari a circa 45,8 trilioni di yen. Le azioni Toyota, al contrario, hanno perso oltre il 10% quest'anno.
Se i guadagni si manterranno fino alla chiusura, SoftBank supererà Toyota in termini di valore di mercato per la prima volta in più di due decenni, un risultato che aveva raggiunto solo brevemente al culmine della bolla di Internet in Giappone nel 2000.
YEN
La valuta è poco mossa su dollaro a 159,5. Il Giappone ha impiegato la cifra record di quasi 74 miliardi di dollari nell’ultimo mese per sostenere lo yen dopo che la valuta era scesa oltre quota 160 per dollaro. Alla cifra si arriva partendo dai dati del Ministero delle Finanze diffusi venerdì, ne esce confermato quel che in precedenza era solo una supposizione, gli acquisti ci sono stati. Tra il 28 aprile e il 27 maggio l’intervento totale è stato di 11,73 trilioni di yen (73,6 miliardi di dollari), calcola Bloomberg.
L’ammontare cospicuo rivela anche quanto sia forte la volontà delle autorità di Tokyo di impedire una caduta libera dello yen. Il totale è risultato superiore alle attese. I calcoli basati sui dati sui flussi della banca centrale avevano indicato una spesa fino a 10,08 trilioni di yen dopo due round di intervento. La cifra più elevata suggerisce che il ministero ha avuto maggiori difficoltà del previsto nell’operazione di sostegno. "Ciò solleva la possibilità che sia stato condotto un intervento occulto nella fascia 158,50-159,50 yen", ha affermato Rinto Maruyama, senior FX and rates strategist presso SMBC Nikko Securities. "Ciò verrebbe probabilmente interpretato come un fallimento nel fermare il deprezzamento dello yen nonostante l'intervento occulto, rafforzando probabilmente le argomentazioni relative ai limiti dell'intervento unilaterale."
BORSA DI SEUL
Indice Kospi +4,3%, nuovo massimo storico.
Samsung +5%, record, dopo che Goldman Sachs ha alzato il proprio obiettivo di prezzo da 360.000 a 480.000 won, in quanto proseguirà la carenza di chip di memoria. “Siamo più ottimisti riguardo a un significativo rialzo dei prezzi dell’HBM a partire dal 2027E, che riteniamo aumenteranno di quasi il 50% su base annua (rispetto alla stima di consenso del 34%) con la domanda legata ai server AI che continua a superare l’offerta”, scrivono in una nota gli analisti guidati da Giuni Lee, rating “buy” confermato. Lee aumenta le stime di EPS per il 2026/2027 del 6%/21%/23%, in quanto sono cambiate le assunzioni sui prezzi medi di vendita sia della DRAM che della NAND.
LG Electronics sale del 30%, la stessa variazione registrata venerdì. Il titolo della società dell’elettronica impegnata a reinventarsi nella robotica, si è quadruplicato quest'anno. Il balzo di stanotte è da collegare anche alle indiscrezioni su un prossimo incontro tra il presidente del gruppo LG, Koo Kwang-mo, e Jensen Huang di Nvidia. Il meeting dovrebbe essere il 5 giugno.
CINA
Borsa di Hong Kong +0,8%. Record del Taiex di Taipei, +1,7%. In calo dello 0,3% lo Shanghai Composite.
L'attività manifatturiera cinese ha subito un rallentamento a maggio, secondo un'indagine privata condotta tra le aziende orientate all'esportazione, in linea con un indicatore ufficiale che suggerisce che la seconda economia mondiale stia perdendo un po' di slancio. L'indice dei responsabili degli acquisti nel settore manifatturiero cinese di RatingDog è sceso a 51,8 dal recente record di 52,2 registrato ad aprile, secondo un comunicato diffuso stanotte. Questo dato è da confrontare con la previsione mediana degli economisti, pari a 51,3. Un valore superiore alla soglia di 50 indica un miglioramento delle condizioni rispetto al mese precedente. "L'ultimo dato ha segnalato un miglioramento più modesto delle condizioni del settore manifatturiero rispetto al mese precedente, ma è rimasto comodamente al di sopra della tendenza a lungo termine dell'indagine, pari a 50,8 dal 2004", secondo il comunicato.
I dati ufficiali pubblicati domenica hanno mostrato che l'attività manifatturiera è scesa a 50 da 50,3 ad aprile, poiché le interruzioni dovute a una pausa di cinque giorni si sono aggiunte alle pressioni sulla domanda globale e sui costi dei fattori di produzione derivanti dal conflitto in corso in Medio Oriente.
Petrolio tipo Brent in rialzo del 2,5%.
IRAN
I caccia statunitensi hanno eliminato alcune postazioni aeree iraniane stanotte, “una stazione di controllo a terra e due droni d'attacco che rappresentavano una chiara minaccia per le navi in transito nelle acque regionali. Nessun militare americano è rimasto ferito. Il CentCom continuerà a proteggere le risorse e gli interessi degli Stati Uniti in risposta all'ingiustificata aggressione iraniana durante il cessate il fuoco in corso".
Donald Trump chiede modifiche "piuttosto significative" alla bozza di memorandum in discussione con l'Iran, dando il via al terzo ciclo di correzioni della proposta Usa. I mediatori, a partire dal Pakistan dove l'Alta Rappresentante Ue Kaja Kallas si recherà lunedì per l'ottavo Dialogo strategico bilaterale, spingono sulla discussione degli aspetti da definire, mentre la bozza revisionata nella riunione della Situation Room convocata venerdì alla Casa Bianca è stata recapitata a Teheran in vista della relativa approvazione, attraverso un passaggio che richiederà non meno di tre giorni. Da Teheran, intanto, il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf, nonché capo negoziatore per l'Iran, ha attaccato: "Non ci fidiamo delle dichiarazioni e delle promesse del nemico: il nostro criterio è rappresentato dai risultati concreti che dobbiamo ottenere durante i colloqui con gli Stati Uniti per adempiere ai nostri impegni. Non approveremo alcun accordo finché non saremo certi di aver garantito i nostri diritti".
TITOLI
Generali. Moody's ha migliorato il rating sulla solidità finanziaria Ifsr di Generali da A2 ad A1. L’outlook è stabile.
Stellantis. L'amministrazione Trump intende aumentare all'82% il requisito di contenuto regionale per i veicoli costruiti in Nord America, affinché possano beneficiare del trattamento preferenziale previsto.
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