Borse dell’Europa attese poco mosse dopo il record

06/07/2026 06:15
Borse dell’Europa attese poco mosse dopo il record

Future del Dax di Francoforte piatto. Il future del Nasdaq invece, segna un guadagno dello 0,7%.

I fondi azionari americani hanno registrato deflussi per 17,2 miliardi di dollari nella settimana conclusasi il 1° luglio. Per trovare un livello simile si deve tornare a maggio.

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Venerdì, giorno della chiusura per festività del mercato finanziario degli Stati Uniti, i tech hanno rimbalzato in Asia e in Europa l’indice Stoxx 600 ha toccato un nuovo massimo storico. Il Ftse Mib di Milano ha chiuso la settimana con una performance positiva del 3%, il Dax di Francoforte del 4,5%.

L’azionario europeo dovrebbe aprire intorno alla parità. Il future del Nasdaq invece, segna un guadagno dello 0,7%.

EVENTI DELLA SETTIMANA

Stamattina alle 8 sono usciti gli ordini di fabbrica tedeschi. La giornata prosegue con i prezzi alla produzione e le vendite al dettaglio nella zona euro. Nel pomeriggio viene pubblicato negli Stati Uniti l’indice ISM servizi: il consensus si aspetta un rallentamento a 54,1 da 54,5. Gli strategist di Banca Monte Paschi Corporate&Investment Banking lo segnalano tra gli appuntamenti di rilievo della settimana e scrivono che sarà importante vedere se confermerà il rallentamento della componente prezzi emerso dal dato sul manifatturiero.

Sempre nel pomeriggio, sono in agenda diversi interventi di banchieri centrali, tra questi Isabel Schnabel, membro tedesco del board della BCE. Domani notte escono i dati sui salari in Giappone. Martedì mattina, ci sono la produzione industriale tedesca e l’intervento del governatore della Banca d’Itaia, Fabio Panetta.

Mercoledì ci sono le comunicazioni di politica monetaria delle banche centrali della Nuova Zelanda e della Polonia, altri interventi di membri del board della BCE e i dati sulle scorte di petrolio. In serata si tiene un’asta di Treasury a 30 anni e vengono pubblicati i verbali della riunione di giugno del Federal Open Market Committee della Federal Reserve. Le minute della riunione della BCE dello stesso mese escono giovedì alle 13. I due documenti sono da tenere in considerazione perché da potrebbero far emergere le posizioni personali di qualcuno dei membri dei due board. In Cina, giovedì saranno pubblicati i dati su prezzi alla produzione ed inflazione di giugno con la seconda attesa in lieve rallentamento.

A WALL STREET, I FONDI ALLEGGERISCONO LE POSIZIONI

Il primo semestre si è concluso con gli investitori istituzionali statunitensi impegnati ad alleggerire le posizioni sull’azionario domestico.

I fondi azionari americani hanno registrato deflussi per 17,2 miliardi di dollari nella settimana conclusasi il 1° luglio, come riportato in una nota di Bank of America che cita i dati di EPFR Global. Per trovare un livello simile di uscita netta si deve tornare a maggio.

Il team guidato da Michael Hartnett segnala che gli investitori hanno preferito l’estero, con le azioni giapponesi che hanno registrato i maggiori afflussi in sette settimane, pari a 1,9 miliardi di dollari. Complessivamente, le azioni hanno registrato deflussi per 13,9 miliardi di dollari, mentre le obbligazioni investment grade hanno attratto 17,2 miliardi di dollari. Inoltre, i fondi obbligazionari ad alto rendimento hanno visto i maggiori afflussi in oltre un anno, pari a 3,4 miliardi di dollari.

PETROLIO

Greggio tipo Brent in lieve ribasso, a 71,5 dollari il barile.

Il traffico di petrolio e gas lungo un corridoio protetto dagli Stati Uniti nello Stretto di Hormuz sta incrementando dopo le inversioni di rotta e le rinunce all’attraversamento del braccio di mare, verificatesi nel corso del fine settimana. Sei navi cisterna per petrolio e gas sono state avvistate stanotte mentre navigavano su una rotta che costeggia la costa dell'Oman. Ci sono poi i mercantili che tengono il transponder spento per evitare il rilevamento digitale. Le marine occidentali continuano ad affermare che, sebbene le condizioni siano migliorate, Bloomberg riporta che il rischio è "sostanziale", in quanto il centro dello stretto è stato minato.

Tra venerdì e sabato, almeno otto navi sono state viste fare inversione di rotta mentre percorrevano la rotta omanita. Quattro di queste hanno poi proseguito la navigazione verso nord, in direzione della rotta iraniana, uscendo dallo stretto. Tra le navi che hanno fatto inversione di rotta, almeno una petroliera sembrava tentare nuovamente il transito domenica, passando al largo della punta della penisola di Musandam, in Oman.

ASIA PACIFICO

Le borse della Cina sono contrastate. Shanghai Composite -0,3%. Hang Seng di Hong Kong +0,5%. La taiwanese HonHai, partner di Nvidia per l'assemblaggio di server, ha registrato un aumento del 40% delle vendite trimestrali, superiore alle aspettative. La società, nota anche come Foxconn, ha affermato che la domanda di intelligenza artificiale è in ulteriore crescita. Nikkei di Tokyo in ribasso dello 0,5%, mentre lo yen si indebolisce a 161,9 su dollaro.

Indice Kospi di Seul -1%, dal +5,7% di venerdì. Samsung Electronics prevede di aumentare i prezzi delle memorie DRAM (Dynamic Random-Access Memory) di circa il 20% nel terzo trimestre del 2026, secondo quanto riportato dal Korea Herald. Il colosso tecnologico sudcoreano ha già informato verbalmente diversi clienti aziendali chiave dei prossimi aumenti di prezzo. Un dirigente di un'azienda cinese di produzione elettronica ha confermato che la sua società ha avuto colloqui con Samsung a giugno e ha ricevuto un avviso informale in merito all'adeguamento.

CARRY TRADE

I trader dei mercati emergenti si stanno rivolgendo sempre più a valute come l'euro e il dollaro australiano per finanziare le proprie scommesse nei paesi in via di sviluppo, mentre il dollaro statunitense si rafforza.

Gestori patrimoniali come Invesco Ltd. e AllianceBernstein sono tra coloro che affermano di fare meno affidamento sul dollaro per finanziare le posizioni in valute a rendimento più elevato. Morgan Stanley ha consigliato ai propri clienti di essere ottimisti sui mercati emergenti rispetto a un paniere più ampio che comprende non solo il dollaro, ma anche l'euro e lo yen. Anche Citigroup Inc. ha recentemente raccomandato di scommettere sul rafforzamento del real brasiliano rispetto all'euro e al dollaro australiano.

NATO

Prendera' il via domani ad Ankara il vertice dell’Alleanza Atlantica, articolato su due giornate di lavori dedicate al rafforzamento del soggetto, all'industria della difesa e al sostegno all'Ucraina. Il programma ufficiale prevede una serie di appuntamenti politici, ministeriali e industriali che culmineranno mercoledi' con la riunione dei capi di Stato e di governo dei 32 Paesi membri.

La giornata di martedi' 7 luglio si aprira' con il Forum dell'industria della Difesa della Nato, durante il quale, tra le 10 e le 12.30, sono previsti annunci di alto livello da parte della Nato, dei Paesi alleati e dell'industria della difesa.

Alle 14 e' previsto un breve intervento congiunto del segretario generale e del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, mentre nel tardo pomeriggio si svolgera' la riunione dei ministri degli Esteri della Nato con i partner dell'Iniziativa di Cooperazione di Istanbul (Bahrein, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti).

TITOLI

Fincantieri ha raggiunto un accordo per acquisire la maggioranza del capitale di quattro società nel segmento underwater: Next Geosolutions, quotata nel segmento Euronext growth Milan, WSense, Graal Tech e Defcomm, per un esborso iniziale di circa 600 milioni di euro. Le acquisizioni, spiega il comunicato, contribuiscono all’utile di gruppo pro-forma 2026 per oltre 60 milioni di euro aggiuntivi. Industrie De Nora ha ricevuto la tranche finale degli ordini relativi a Moeve, in Andalusia, il più grande progetto di idrogeno verde dell'europa meridionale. La fornitura comprende celle elettrolitiche dotate di coating anodico e catodico ad alte prestazioni, per una capacità complessiva di 300 MW e un valore complessivo compreso tra 30 e 40 milioni di euro. Salvatore Ferragamo. Ferruccio Ferragamo dice in un'intervista all'inserto "L'Economia" de Il Corriere della Sera che la casa di moda fiorentina non è in vendita. "Ci sono arrivate proposte in tutti i modi, in tutte le forme, in tutte le lingue. Ma non ci sono stati cedimenti", sottolinea. Alla domanda se l'idea di non vendere sia condivisa all'interno della famiglia, Ferragamo ha così risposto: "Direi di sì. Ora ci sono le nuove generazioni, i figli dei figli, la catena si allunga. Speriamo di trasmettere questo DNA, questa passione, anche a loro". Leonardo. E' stato assegnato il secondo contratto internazionale congiunto per il Global combat air programme (Gcap), il programma di sviluppo di un caccia di nuova generazione che vede la collaborazione tra Italia, Giappone e Regno Unito, per un valore di 4,6 miliardi di sterline. Il contratto, della durata di 18 mesi, è stato assegnato dalla Gcap Agency, l'organizzazione internazionale che gestisce il programma per conto dei tre governi, a Edgewing, joint venture costituita da Bae Systems , Leonardo e Japan Aircraft Industrial Enhancement. Banco BPM. Crédit Agricole ha annunciato di avere aumentato la propria partecipazione in Banco Bpm oltre la soglia del 25% e di detenere ora il 29,3% del capitale sociale della banca italiana. In una nota, Crédit Agricole ha precisato di aver notificato “l'autorità italiana” e Banco Bpm dell'incremento della partecipazione, accumulata attraverso acquisti di azioni sul mercato e uno strumento derivato.

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