Borse europee verso un avvio in rialzo nella scia di Wall Street

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Ieri sera chiusura record per la Borsa americana trainata da Tesla e Apple. Gli investitori non badano ai rischi legati ad Omicron ma si focalizzano sulla crescita degli utili. In Cina nuovo giro di vite delle autorità sulle società tech: nel mirino le piattaforme che vogliono quotarsi all’estero.


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Il future sull’EuroStoxx 50 sale dello 0,1%.

Per le Borse europee si profila un avvio positivo nella scia del rialzo messo a segno ieri sera dalla Borsa americana. Il future sull’EuroStoxx 50 sale dello 0,1%, il future sull’S&P500 guadagna lo 0,2%.

Partenza col botto ieri per Wall Street con il Dow Jones (+0,6%) e l’S&P500 (+0,6%) che nella prima seduta dell’anno hanno segnato nuovi massimi storici. Il Nasdaq è salito dell’1,2% trascinato dal balzo di Tesla (+13,5%) dopo gli ottimi dati di vendita del quarto trimestre 2021. Apple è salita del 2,5% e per buona parte della seduta la sua capitalizzazione ha superato la fatidica soglia dei 3.000 miliardi di dollari (3 trilioni), prima società in assoluto a raggiungere un tale valore di mercato.

L’impressione è che gli investitori si siano gettati dietro le spalle la devastante diffusione di Omicron e i rischi connessi per la crescita economica, per guardare invece alla prossima stagione dei risultati del quarto trimestre, che dovrebbe evidenziare nuovi forti incrementi per gli utili delle società Usa.

Borsa di Tokio in rialzo dell’1,7%, a Hong Kong torna Evergrande.

Stamattina dai mercati asiatici arrivano segnali misti. La Borsa di Tokio, che ieri era chiusa, ha recuperato il terreno perso con l’indice Nikkei che sale dell’1,7%. La Borsa di Shanghai segna un calo dello 0,6% e quella di Hong Kong è sostanzialmente invariata, ma al suo interno si stanno verificando forti movimenti: risalgono i titoli del settore immobiliare cinese e cadono, tanto per cambiare, i titoli del settore tech.

Evergrande, il colosso immobiliare in crisi di liquidità che ieri era stata sospesa dalle contrattazioni, è tornata ad essere scambiata a Hong Kong segnando un rialzo del 6%. La società ha annunciato di avere venduto immobili nel 2021 per un valore complessivo di 67,6 miliardi di dollari, in calo del 30% rispetto al 2020.

Un nuovo giro di vite da parte delle autorità pubbliche cinesi ha messo sotto pressione i principali titoli tech, come Tencent -1,1%, Meituan -2,2%, JD.com -2%. Positiva Alibaba +1,6%. L’agenzia di Stato per la Cybersicurezza (Cyberspace Administration of China) ha annunciato stamattina nuove regole che mirano a rafforzare i controlli sulle piattaforme internet con oltre un milione di utenti. I controlli riguarderanno l’utilizzo degli algoritmi per la diffusione delle informazioni e verranno fatti in maniera approfondita nel momento in cui le società progettassero di andare a quotarsi su una Borsa al di fuori della Cina.

Dalla Cina, comunque, arriva un segnale positivo sulla crescita economica: a dicembre l’attività industriale ha registrato una netta accelerazione.

Petrolio stabile, dollaro in rialzo.

Quotazioni stabili per il petrolio dopo il rialzo di ieri: Brent a 78,9 dollari al barile e Wti a 76 dollari.

Si rafforza il dollaro nei confronti dell’euro: la valuta comune europea scende a 1,129. Il rialzo del dollaro va di pari passo con il rialzo del rendimento del Treasury Note decennale, salito stamattina a 1,63%, da 1,51% di ieri.

Ancora in discesa il Bitcoin a 46.300 dollari (0,3%).

Oro stabile dopo il forte calo di ieri: la quotazione stamattina è 1.804 dollari all’oncia.

Fra i titoli di Piazza Affari segnaliamo:

Iveco - Goldman Sachs avvia la copertura con il giudizio Buy, target price a 12 euro.

CNH Industrial - Goldman Sachs conferma la raccomandazione Buy: lo scorporo di Iveco, con quel che ne deriva anche in termini di struttura societaria, si traduce in un nuovo target price a 16 euro.

Tim - Il direttore generale Pietro Labriola dovrebbe presentare il suo piano di rilancio agli inizi di marzo, lo scrive stamattina la Repubblica. La riorganizzazione dovrebbe prevedere una separazione della rete e della società delle attività nel cloud. Pare che Labriola sia stato incaricato di mettere a punto un programma capace di generare il massimo del valore possibile, in modo da evitare l'arrivo di offerte ostili.

Stellantis - Secondo i dati del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, a dicembre 2021 sono state immatricolate 86.679 autovetture a fronte delle 119.620 iscrizioni registrate nello stesso mese dell'anno precedente, pari a un calo di oltre il 27%. Per il gruppo Stellantis le immatricolazioni a dicembre 2021 sono state 31.687, con una flessione su base annua del 34,8%, con una quota di mercato al 36,56%.

Ariston - Tre banche d'affari avviano la copertura della società. Mediobanca e Goldman Sachs con giudizio Buy, target price a 13,5 euro e 14,20 euro. Citigroup è Neutral, target price 10,75 euro.

Leonardo - Ha finalizzato l'acquisizione del 25,1% di Hensoldt Ag, società leader in Germania nel campo dei sensori per applicazioni in ambito difesa e sicurezza, al prezzo di 606 milioni di euro. L'operazione è un importante passo per acquisire una posizione di leadership nel mercato europeo dell'elettronica per la difesa, ha detto Leonardo in un comunicato.

Tinexta - Il Messaggero parla di un accordo di fusione in arrivo con Prelios, attualmente posseduta dal fondo Davidson Kempner.

Erg - Ha perfezionato il closing con Enel Produzione della cessione dell'intero capitale di ERG Hydro. Il corrispettivo è pari a circa 1,265 miliardi, inclusivo della valorizzazione del mark to market di alcuni derivati di copertura inclusi nel perimetro e relativi a parte dell'energia prodotta in futuro dagli impianti di ERG Hydro. L'accordo di compravendita prevede un ulteriore meccanismo di aggiustamento prezzo nei prossimi mesi in base ai valori effettivi, rilevati alla data del closing, del capitale circolante netto, della posizione finanziaria netta e dell'effettivo livello delle riserve d'acqua.


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