Borse nell’era della Super Intelligenza

30/09/2026 05:45
Borse nell’era della Super Intelligenza

Donald Trump firma un ordine esecutivo di tre pagine e così "inaugura l'era della Super Intelligenza”. Il termine coglie in modo più appropriato la promessa e il potenziale dell’AI.

OpenAI punta a raccogliere almeno 30 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento, con una valutazione attorno a 1.400 miliardi, una cifra che la riporterebbe sopra l'ultima valutazione privata della rivale Anthropic. Lo riferisce Bloomberg.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Il tasso di rendimento del Treasury con scadenza a trent’anni sui massimi dell’ultimo quarto di secolo circa ha raffreddato Wall Street.
L’indice S&P500 ha chiuso in ribasso dello 0,2%. Il Nasdaq è sceso dello 0,1% ma il tema dell’intelligenza artificiale, o della super intelligenza, il nome con la quale è stato ribattezzata dall’amministrazione americana, resta forte anche se complessivamente, l’azionario è disturbato dalla caduta delle obbligazioni. L’indice SOX si è mosso in controtendenza ed ha chiuso in rialzo dell’1,3%, settembre si sta per chiudere con un rialzo del 12%


SUPER INTELLIGENZA

Donald Trump firma un ordine esecutivo di tre pagine e così "inaugura l'era della Super Intelligenza". Il documento, pubblicato ieri sera sui social, rivendica la leadership americana in una nuova rivoluzione tecnologica: la disciplina, ricorda, è nata negli Stati Uniti, dove gli scienziati le hanno dato il nome e posto le basi, e settant'anni dopo il Paese spinge ancora in avanti la frontiera. Secondo il testo, i sistemi di frontiera odierni vanno ben oltre l'imitazione o l'automazione di singoli aspetti dell'intelligenza umana e le loro capacità continuano a crescere: per questo il termine "Super Intelligenza" ne coglie in modo più appropriato promessa e potenziale. Nei limiti consentiti dalla legge, il potere esecutivo userà "Super Intelligenza" e "SI" al posto di "Intelligenza Artificiale" e "AI", e non riconoscerà più questi ultimi in alcun contesto applicabile. Entro 60 giorni l'Assistente del presidente per la Scienza e la Tecnologia dovrà presentare una proposta di testo legislativo per una definizione federale del nuovo termine, valutando se e in che misura debba modificare o sostituire quella vigente.
Sul fronte della sicurezza, il testo diffuso dalla Casa Bianca chiede alle aziende che sviluppano modelli di frontiera quattro livelli di controllo: verifiche interne, un team con poteri di garanzia, un revisore esterno indipendente e un comitato indipendente del consiglio di amministrazione.


OPEN AI

La società punta a raccogliere almeno 30 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento, con una valutazione attorno a 1.400 miliardi, una cifra che la riporterebbe sopra l'ultima valutazione privata della rivale Anthropic. Lo riferisce Bloomberg. L'operazione fungerebbe da round ponte dopo il rinvio della quotazione: Sam Altman ha spiegato che la società non andrà in Borsa quest'anno, per affrontare senza la pressione dei mercati una fase di maggiore attenzione alla sicurezza dell'intelligenza artificiale, e si è detto certo della pazienza degli investitori. A marzo OpenAI aveva raccolto 122 miliardi con una valutazione di 852 miliardi. I conti intanto corrono: secondo Axios, il fatturato annualizzato si avvicina ai 70 miliardi, oltre il 70% in più dall'inizio del terzo trimestre, con le vendite alle imprese più che raddoppiate. Anche Anthropic, che potrebbe quotarsi già in autunno, ha depositato i documenti riservati per lo sbarco a Wall Street.


Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in rialzo, future del Dax di Francoforte +0,7%.

Stamattina escono i dati sull’inflazione di Francia, nel primo pomeriggio quelli della Germania.


EURO

Il cambio è al livello più basso degli ultimi 16 mesi, ieri la valuta unica ha perso fino allo 0,5%, toccando quota 1,1312 dollari, il minimo dal maggio 2025; si avvia inoltre a registrare la peggiore performance mensile dal luglio 2025.


"Si tratta di un rafforzamento diffuso del dollaro trainato dall'aumento dei rendimenti", ha affermato Win Thin, capo economista della Bank of Nassau 1982. Il rendimento dei titoli di stato USA a 30 anni è salito ai massimi dal 2002 e, nelle contrattazioni di martedì, quasi tutte le valute del G10 hanno perso terreno nei confronti del biglietto verde.
Sebbene si preveda un aumento dei tassi anche da parte della Banca Centrale Europea, molti investitori ritengono che l'economia statunitense sarà in grado di reggere una stretta monetaria maggiore rispetto a quella dell'Eurozona, il che spiega la relativa forza del dollaro.

Il Bloomberg Dollar Spot Index è salito di circa il 2% a settembre e gli analisti prevedono che la valuta USA proseguirà la sua corsa. Questo mese l'euro ha perso il 2,6% nei confronti della controparte statunitense.

Lunedì la presidente della BCE, Christine Lagarde, ha dichiarato che l'aumento dei rendimenti obbligazionari frenerà l'espansione economica e limiterà la trasmissione dei costi energetici elevati all'inflazione. Si è trattato di una "svolta accomodante (dovish) a sorpresa", ha commentato Francesco Pesole, strategist valutario di ING Groep NV, suggerendo che "se una banca centrale alzerà i tassi a ottobre, sarà la Fed e non la BCE”.


L’indice MSCI Asia Pacific è in rialzo dello 0,7%. Sale dell’1,7% il Nikkei di Tokyo. Guadagna l’1% il Taiex di Taipei; +4% la performance mensile della borsa di Taiwan.


CINA

L'attivita' manifatturiera cinese torna a crescere a settembre dopo due mesi di contrazione. L'indice Pmi ufficiale si e’ attestato a 50,1 punti, appena sopra la soglia di 50 che separa espansione e contrazione, secondo i dati dell'Ufficio nazionale di statistica. Il risultato e' in linea con le attese e in miglioramento rispetto ai 49,2 punti di agosto e ai 49,8 di luglio.

Il dato indica "una ripresa delle condizioni economiche", ha dichiarato lo statistico Huo Lihui, segnalando una rapida espansione in tre settori chiave: produzione di macchinari e attrezzature, manifattura ad alta tecnologia e beni di consumo. "La produzione e le attivita' nei settori interessati sono rimaste complessivamente solide", ha aggiunto.

Anche l'indice Pmi non manifatturiero, che comprende servizi e costruzioni, e’ tornato sopra quota 50, salendo a 50,2 punti dai 49 di agosto e superando le previsioni di 49,2. L'indice dell'attivita' nelle costruzioni ha raggiunto il livello piu' alto dell'anno, secondo Huo.

I dati arrivano dopo l'annuncio di un nuovo pacchetto di stimoli per sostenere la seconda economia mondiale. Le misure annunciate lunedi' comprendono sussidi sui mutui e un ampliamento del sostegno della banca centrale.


PETROLIO

Gli sforzi dei mediatori del Qatar per favorire una svolta diplomatica tra Stati Uniti e Iran hanno prodotto scarsi progressi questa settimana, con nessuna delle due parti disposta a cedere. Lo riferisce Axios, citando tre fonti a conoscenza dei colloqui.

Lo stallo rafforza su entrambi i fronti la convinzione che una ripresa del conflitto militare stia diventando piu' probabile. Secondo il sito, funzionari statunitensi ritengono che il presidente Donald Trump potrebbe ordinare il ritorno a operazioni di combattimento su larga scala dopo le elezioni di metà mandato.

TITOLI

Unicredit resta ottimista sull'esito dei colloqui con il governo tedesco riguardo Commerzbank , ma ritiene opportuno astenersi da qualsiasi commento pubblico mentre le discussioni sono ancora in corso, ha detto un portavoce.


Banco BPM. S&P migliora rating a 'BBB+' da 'BBB' con outlook positivo.



Eni comunica che la sua controllata Plenitude offrirà il 30% di sconto su luce e gas rispetto alla principale offerta a prezzo fisso, con prezzo bloccato per due anni.


Stellantis sospenderà per diversi giorni la produzione negli stabilimenti francesi di Mulhouse, Sochaux e Rennes, riferisce il quotidiano francese Les Echos. Un portavoce del gruppo automobilistico ha poco dopo confermato.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione all'11,5% condizionata al tasso del BTP

Cedole annue condizionate e richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it