Broadcom firma con Google e Anthropic un mega-accordo sui chip AI fino al 2031

Broadcom (AVGO) ha siglato ieri sera un accordo pluriennale con Google per sviluppare e fornire chip AI personalizzati di nuova generazione fino al 2031, e contestualmente ha garantito ad Anthropic — l'azienda dietro il modello Claude — accesso a circa 3,5 GW di capacità di calcolo basata sui processori Google, a partire dal 2027. La notizia arriva mentre Anthropic rivela che i propri ricavi annualizzati hanno già superato i 30 miliardi di dollari, triplicando rispetto ai 9 miliardi di fine 2025. Il titolo Broadcom ha guadagnato quasi il 3% nell'after-hours di lunedì.
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Il deal: chip AI custom e gigawatt di potenza di calcolo
Nella serata di lunedì 6 aprile, Broadcom ha annunciato due accordi strategici che ridisegnano la geografia dell'infrastruttura AI globale. Il primo riguarda la fornitura esclusiva di chip AI di nuova generazione a Google, con un accordo che si estende fino al 2031 e che include acceleratori personalizzati e hardware di networking ad alta velocità per i rack AI di prossima generazione. Il secondo accordo vede Broadcom garantire ad Anthropic — la startup fondata dagli ex-ricercatori di OpenAI Dario e Daniela Amodei — circa 3,5 GW di capacità computazionale basata sui processori (TPU) di Google, con attivazione prevista dal 2027. Complessivamente, il pacchetto offre ad Anthropic accesso a quasi 5 GW di nuova capacità di calcolo nei prossimi anni, secondo fonti a conoscenza dei termini. I dettagli finanziari non sono stati resi pubblici.
Anthropic: ricavi triplicati, corsa alla capacità computazionale
Il contesto che ha spinto Anthropic a siglare questo accordo è eloquente: l'azienda ha dichiarato che la domanda per il suo modello Claude ha accelerato in modo significativo nel 2026, portando il run-rate dei ricavi oltre i 30 miliardi di dollari — un balzo straordinario rispetto ai circa 9 miliardi di fine 2025. "Stiamo costruendo la capacità necessaria per servire la crescita esponenziale della nostra base clienti", ha dichiarato Krishna Rao, CFO di Anthropic. Il deal con Google e Broadcom rappresenta anche un'estensione dell'impegno assunto da Anthropic nel novembre 2025 di investire 50 miliardi di dollari nell'infrastruttura informatica americana, con la maggior parte della nuova capacità computazionale che sarà localizzata negli Stati Uniti.
Broadcom: risultati record e posizionamento strategico nell'AI
Per Broadcom, gli accordi consolidano un percorso di crescita già eccezionale. Nel Q1 2026 (riportato a marzo), la società ha registrato ricavi record di 19,3 miliardi di dollari, in crescita del 29% anno su anno, trainati dai semiconduttori AI. Per il Q2 2026, il management punta a ricavi di circa 22 miliardi di dollari (+47% YoY), con i ricavi da semiconduttori AI attesi in crescita del 140% su base annua. Il titolo AVGO quota attualmente intorno a 314,43 dollari, in rialzo di circa il 5% rispetto ai minimi di fine marzo (296,34$). Dopo l'annuncio del deal, le azioni sono salite di quasi il 3% nell'after-hours di lunedì. Va segnalato che Erste Group ha recentemente abbassato il rating da Buy a Hold, citando preoccupazioni sulla crescita del segmento software a lungo termine.
Implicazioni per il settore: la corsa al silicon custom sfida Nvidia
Il mega-accordo Broadcom-Google-Anthropic accelera una tendenza strutturale nel settore dei chip AI: i grandi hyperscaler e le startup di punta stanno sempre più puntando su silicon personalizzato (ASIC) come alternativa più efficiente alle GPU general-purpose di Nvidia (NVDA). Anthropic aveva già stretto accordi analoghi con Nvidia, AMD (AMD) e altri. La mossa di Broadcom è particolarmente significativa perché:
- Lega la società a clienti chiave con contratti esclusivi multi-annuali fino al 2031
- Garantisce visibilità sui ricavi futuri in un settore molto volatile
- Posiziona Broadcom come design partner privilegiato per i chip di prossima generazione di Google
- Espande l'esposizione di Broadcom all'AI sia lato cloud (Google) che lato AI pura (Anthropic)
Tra i competitor che potrebbero essere impattati, Marvell Technology (MRVL) compete nello stesso spazio dei chip custom per AI. Nvidia rimane il leader indiscusso nelle GPU, ma la crescita del mercato ASIC potrebbe eroderne quote nel lungo periodo.
Cosa monitorare nei prossimi mesi
Per gli investitori retail italiani interessati a questo tema, i punti chiave da seguire sono:
- Broadcom Q2 2026: i risultati attesi nelle prossime settimane confermeranno se la crescita del 140% nell'AI semiconductor si materializzerà
- Earnings di Google (Alphabet): previsti per fine aprile, con focus sulla crescita del cloud e degli investimenti in TPU
- Microsoft Q3 2026: fissato per il 29 aprile, sarà un test cruciale per capire se i ricavi da Copilot AI stanno finalmente decollando — il titolo MSFT ha perso circa il 22,78% da inizio anno
- Competizione Nvidia vs ASIC: il mercato monitorerà se i chip custom iniziano a erodere quote di mercato alle GPU tradizionali
In questo contesto, il settore dei semiconduttori AI rimane uno dei più dinamici e volatili del mercato globale, con opportunità significative ma rischi di concentrazione altrettanto elevati.
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