Btp Italia Sì, collocamento termina a quasi 9 miliardi

Btp Italia Sì, collocamento termina a quasi 9 miliardi

Il titolo di Stato riservato alla clientela retail e indicizzato all’inflazione ha ottenuto adesioni superiori a quelle dell’edizione dello scorso anno, anche se questo aveva una durata maggiore.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


I dati finali del collocamento del Btp Italia Sì

Terminava oggi il collocamento del Btp Italia Sì, il nuovo titolo di Stato indicizzato all’inflazione e dedicato esclusivamente alla clientela retail.

Nell’ultimo giorno di raccolta, gli ordini hanno raggiunto quota 744 milioni di euro: considerando gli 8,10 miliardi complessivi degli altri quattro giorni, il totale dall’inizio del collocamento si porta a 8,84 miliardi.

Quarto giorno: 1,191 miliardi

Terzo giorno: 1,08 miliardi

Secondo giorno: 1,07 miliardi

Primo giorno: 4,76 miliardi

Infine, il Tesoro ha confermato la cedola all’1,6%, come indicato prima dell'inizio del collocamento.

Maggiore interesse

Nell'ultima edizione, del maggio 2025, gli ordini retail erano stati pari a 6,5 miliardi di euro su un titolo a sette anni, rispetto ai cinque anni del Btp Italia Sì.

Il risultato ottenuto quest'anno evidenzia dunque un interesse più sostenuto da parte dei piccoli risparmiatori, nonostante il contesto di tassi in graduale riduzione e una maggiore concorrenza di altri strumenti di investimento.

Le caratteristiche

Il Btp Italia Sì, riservato solamente ai piccoli risparmiatori, ha una scadenza a 5 anni e paga cedole semestrali legate al tasso di inflazione nazionale oltre ad un premio finale extra dello 0,6% sul capitale sottoscritto riservato a coloro che lo acquistano nei giorni di emissione e lo detengono fino a scadenza.

Il titolo garantisce un rendimento minimo dell'1,60%, confermato così come già indicato, più il tasso di inflazione nazionale.

Cosa cambia a partire da oggi

Chi non fosse salito sul ‘treno’ del Btp Italia Sì passato oggi, non ha perso la possibilità di investire nel titolo. Il bond, infatti, continuerà a essere negoziato sul mercato secondario (Mot di Borsa Italiana), esattamente così come qualsiasi altro titolo di Stato.

Esistono, però, alcune differenza tra chi l’ha acquistato prima delle 13 di oggi e chi deciderà di farlo nei giorni successivi.

La prima differenza riguarda il prezzo: se durante il collocamento il titolo è acquistato alla pari, cioè a 100, sul mercato secondario il valore verrà determinato giorno per giorno, in base alla domanda e all’offerta, quindi potrebbe anche salire o scendere rispetto al prezzo iniziale.

La seconda riguarda i costi: da oggi potranno essere applicate le normali commissioni previste dal proprio intermediario per l'acquisto e la vendita dei titoli.

Infine, la terza riguarda il premio finale extra dello 0,6%, che non spetta agli acquirenti successivi alla giornata di oggi anche se manterrà il titolo fino alla scadenza.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione in euro al 6,20%

Tasso fisso cumulativo, richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it