BYD punta sulle batterie ultra-veloci: cinque minuti per ricaricare un’auto

BYD punta sulle batterie ultra-veloci: cinque minuti per ricaricare un’auto

Il gruppo cinese presenta nuove batterie e infrastrutture di flash charging per rilanciare le vendite domestiche e sostenere l’espansione globale. Reazione positiva in Borsa. Dopo la caduta del 40%, gli analisti vedono spazio di recupero

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La nuova generazione di batterie “Blade”

Il colosso cinese dell’auto elettrica BYD rilancia sull’innovazione tecnologica per cercare di invertire il rallentamento delle vendite domestiche. Il gruppo ha presentato una nuova generazione di batterie e un’architettura di ricarica ultra-rapida che promette tempi di rifornimento quasi paragonabili a quelli di un’auto a benzina.

Le novità sono state annunciate a Shenzhen giovedì 5 marzo durante un evento dedicato alla tecnologia e ai nuovi modelli della casa automobilistica. Secondo quanto riportato da Bloomberg, la nuova generazione di batterie “Blade” e il sistema di flash charging permettono di ricaricare dal 10% al 70% della capacità in circa cinque minuti e di arrivare quasi al pieno in meno di dieci minuti.

Un salto tecnologico che potrebbe contribuire a ridurre una delle principali barriere all’adozione delle auto elettriche: l’ansia da autonomia e i tempi di ricarica.

Ricariche più veloci e autonomia fino a 950 chilometri

Le nuove batterie saranno integrate inizialmente su una decina di modelli della gamma BYD. L’azienda ha anche presentato nuove versioni dei veicoli appartenenti alle serie Dynasty e Ocean, oltre ad aggiornamenti per i marchi premium del gruppo come Yangwang.

Tra i modelli annunciati figura un nuovo SUV Datang capace di raggiungere 950 chilometri di autonomia con una singola ricarica. L’azienda sostiene inoltre che le prestazioni della ricarica rimangano elevate anche in condizioni climatiche estreme, con un impatto limitato delle basse temperature.

Durante la presentazione, il fondatore e presidente Wang Chuanfu ha collegato lo sviluppo delle auto elettriche anche a una questione geopolitica ed energetica.

Secondo Wang, la sostituzione dei veicoli a combustione con quelli a nuova energia rappresenta una risposta cruciale alla sicurezza energetica globale, soprattutto alla luce delle recenti tensioni internazionali che hanno influenzato il mercato del petrolio.

Meno software, più autonomia: la strategia BYD

A differenza di alcuni concorrenti tecnologici, BYD sembra voler puntare meno su funzionalità software spettacolari e più su soluzioni pragmatiche legate alla ricarica e all’autonomia.

Negli ultimi anni la casa automobilistica è stata criticata per il ritardo nello sviluppo di sistemi software avanzati rispetto a rivali come Huawei o Xiaomi. Il sistema di assistenza alla guida “God’s Eye”, presentato lo scorso anno, non ha suscitato un entusiasmo particolare sul mercato.

Il gruppo sembra quindi voler rafforzare la propria leadership nel campo delle batterie, un settore in cui BYD possiede un forte vantaggio competitivo.

Vendite in calo in Cina

Le innovazioni tecnologiche arrivano in un momento delicato per l’azienda nel suo mercato principale. Secondo Bloomberg, le vendite di BYD in Cina sono diminuite del 36% nei primi due mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, facendo perdere al gruppo la leadership nelle vendite nazionali a favore di Geely Automobile.

Espansione internazionale sempre più strategica

Se il mercato domestico mostra segnali di raffreddamento, le vendite all’estero continuano invece a crescere. Nel mese scorso BYD ha venduto oltre 100.000 veicoli fuori dalla Cina, e l’azienda punta a raggiungere 1,3 milioni di auto vendute all’estero entro il 2026.

L’espansione internazionale è diventata una delle priorità strategiche del gruppo. La casa automobilistica sta investendo nella costruzione di nuove fabbriche e nello sviluppo di infrastrutture di ricarica, uno degli ostacoli principali alla diffusione delle auto elettriche in molti mercati.

Tra i progetti annunciati c’è la costruzione di 20.000 stazioni di ricarica ultra-rapida entro la fine dell’anno. L’azienda sta inoltre valutando di estendere la rete anche al di fuori della Cina.

Reazione positiva in Borsa, anche se il mercato resta prudente

Nonostante il forte impatto mediatico delle novità tecnologiche, alcuni osservatori sottolineano che parte delle innovazioni presentate erano già state anticipate in precedenza e non sono ancora state adottate su larga scala.

Ad esempio, la prima generazione della ricarica ultra-rapida “megawatt flash charging”, lanciata nel 2025, è stata introdotta solo su due modelli e con volumi di vendita relativamente limitati.

Le perplessità non hanno impedito alle quotazioni di BYD di salire oggi a Hong Kong, con un rialzo del 2,2% a 94,7 HKD (dollari di Hong Kong). Negli ultimi mesi la performance del titolo in Borsa ha riflesso le difficoltà operative. Le azioni BYD hanno perso circa il 40% rispetto ai massimi storici, complice il rallentamento della crescita e la maggiore competizione nel settore.

Nonostante ciò, il consenso degli analisti resta complessivamente positivo. Secondo i dati raccolti da MarketScreener, su 28 analisti che coprono BYD 23 raccomandano di comprare le azioni e la media dei target price, pari a 125 HKD, indica un potenziale di rialzo del 35%.

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